Sboccia il fiore più grande e maleodorante del mondo

Sboccia il fiore più grande e maleodorante del mondo

Nei giorni scorsi i giardini botanici reali di Kew Gardens a Richmond, Londra, sono stati il teatro di un avvenimento straordinario: il fiore più grande e maleodorante del mondo è sbocciato mettendo in mostra tutta la sua inquietante bellezza.

Il suo nome inglese è Titan Arum, e con i suoi 75 chilogrammi è il fiore gigante del regno vegetale. Ma le sue particolarità non finiscono qui: il fiore, di un intenso e inquietante color rosso sangue, emette un odore veramente rivoltante. I curatori dei giardini londinesi raccontano che la scorsa settimana il pollone giallo ha iniziato a gonfiarsi con incredibile rapidità, fino a raggiungere l’altezza di tre metri.

L’enorme fiore dalla forma fallica si è aperto, rivelando il suo interno, e cominciando a riscaldarsi, ha rilasciato un odore pungente descritto dai presenti come una via di mezzo tra l’odore di carne in putrefazione e quello di escrementi. Il bulbo della pianta era stato nutrito con amorevole cura per oltre sei anni, con la speranza di fargli raggiungere il momento della fertilità. L’odore putrido emanato dal Titan Arum è cruciale per la sopravvivenza del fiore perché rappresenta un messaggio in codice per attirare le api. Quando le api vi si posano, esso si richiude sopra di loro, lasciandole intrappolate fino a che non rilasciano tutto il polline. L’ultima fioritura del Titan Arum (nome scientifico: Amorphophallus titanum) coltivato nei Kew Gardens avvenne nel 1996.

L’evento attirò una folla di circa 50mila persone. Il motivo di tanto interesse è dato dalla rarità della sua fioritura lontano dalla sua terra d’origine, Sumatra. Sono pochissimi i luoghi in tutto il mondo dove cresce in coltivazione. Pensate che nei Kew Gardens il fiore è sbocciato soltanto 5 volte dal 1889! La breve vita del fiore è documentata minuto per minuto sul sito kew.org Per coloro che volessero dargli un’occhiata di persona… sarà per la prossima volta: dopo tre giorni, esaurito il suo compito, il fiore appassisce.