Mirtillo e bioflavonoidi per rinforzare i capillari

Mirtillo e bioflavonoidi per rinforzare i capillari

Dal mirtillo un buon aiuto per contrastare la fragilità capillare. Il dr. Stellini risponde alle vostre lettere. E’ possibile contrastare l’aumentare dei capelli bianchi? Qualcosa si può fare, ma senza aspettarsi “miracoli”. Una lettrice vuole preparare da sola l’olio di iperico e chiede alcuni chiarimenti. Infine, si parla di cistite, un problema che molti hanno, almeno una volta, dovuto affrontare, anche perché, tra le cause, può esserci lo stress. Dalla natura le erbe amiche che possono aiutare a contrastare questo fastidioso problema.

“Ho due problemi da esporre uno ho le gambe piene di capillari rotti e due sono allergica all’ippocastano e vorrei sapere se ci sono prodotti simili che abbiano lo stesso effetto”.

Gli estratti di mirtillo, i bioflavonoidi, hanno un’azione protettiva e rinforzante su vasi e capillari, rappresentano quindi un integratore utile in caso di fragilità capillare.

No ai capelli bianchi? Un aiuto dal PABA
“Recentemente la comparsa dei capelli bianchi aumenta a ritmi vertiginosi. Ci sono sostanze da assumere che possono contrastarla? Ho 35 anni e nn c’e predisposizione genetica”.

Il PABA, l’acido paramminobenzoico, un fattore vitaminico del gruppo B, da assumersi preferibilmente insieme a un complesso polivitaminico del gruppo B, è un fattore che contrasta il precoce imbiancamento dei capelli, senza aspettarsi miracoli…

Come preparare l’olio di iperico
“Voglio procedere a prepararmi in casa un buon olio di iperico. E’ vero che si prepara questo fiore solo con olio fatto macerare sotto il sole d’estate?
– che olio devo usare (ho letto che con olio di soia è più leggero oppure quello di oliva)?
– a che ora vanno raccolti i fiori?
– il vaso deve essere chiaro o scuro?
– quanti giorni deve stare al sole?
– va scosso il vaso quando è sotto il sole?”.

Il periodo migliore per preparare l’olio di iperico è certamente l’estate, gli oli vanno bene entrambi, l’olio di soia, o di girasole hanno magari una consistenza più “leggera” ma tradizionalmente si prepara con l’olio di oliva (che ha proprietà eudermiche superiori), i fiori si raccolgono al mattino prima che sia troppo caldo, il vaso deve essere chiaro dal momento che il sole in questo caso deve intervenire ed è opportuno agitarlo di tanto in tanto, di solito si lascia macerare per tre settimane circa.

Le tisane che aiutano contro la cistite
“Soffro ora di cistite causata da stafilococco saprofiticus. Quali rimedi naturali possono guarirla? Ora la sto trattando con antibiotico C…… ma ancora dopo 3 gg di cura stenta a passare”.

Per le cistiti come aiuto complementare alle terapie mediche sono utili tisane sfiammanti a base di uva ursina, mais, equiseto, malva, spirea ed anche capsule a base di estratte di piante ed oli essenziali, questi prodotti sono anche utili per un’azione positiva sull’apparato urinario in modo da evitare possibilmente le fastidiose recidive, anche i fermenti lattici sono utili in questi casi per riequilibrare la flora batterica intestinale la cui alterazione è talvolta un concausa delle cistiti.

A cura di Michele Stellini – Erboristeria dr. Stellini

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