Un aiuto per smettere di fumare

Curarsi con rimedi erboristici, e, più in generale, con rimedi naturali, quando possibile, rappresenta certo un’ottima soluzione. Ma in caso di problematiche specifiche e conclamate, come pure di patologie già seguite da medici “tradizionali”, non bisogna mai agire impulsivamente cercando da soli nuovi rimedi. È importante seguire le terapie prescritte dai medici, aiutando l’organismo a superare il momento di crisi con rimedi naturali. Come quelli per la nostra lettrice che vorrebbe smettere di fumare. Un’ottima idea.

Un aiuto per smettere di fumare

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“Sono una ragazza di 31 circa e soffro di attacchi di panico. Sto seguendo una cura di psicofarmaci e faccio anche terapie presso un’analista, ciò mi ha aiutato molto. Ma ora ho un altro problema, ho paura di un infarto ma nonostante ciò continuo a fumare sigarette circa un pacchetto al giorno. E a volte mi fa male lo sterno e ho la tremarella, nonostante ciò continuo a fumare. Ho fatto tutte le analisi del caso ed il cuore sembra a posto. Sono qui a chiederle esiste un rimedio naturale che mi aiuti a smettere di fumare? Ho cercato di fare agopuntura ma costava troppo per me e allora non ci sono andata. Sono andata poi dal mio erborista e mi ha dato delle gocce di essenza di mirto da prendere 3 volte al giorno, si chiama ATabac, ma prendendo gli psicofarmaci ho paura che mi facciano male. Lei cosa mi consiglia?”. J.

Penso che i problemi che descrive siano di natura psicologica e non fisica, smettere di fumare fa comunque senz’altro bene alla salute, l’agopuntura penso che potesse essere una buona idea. Il prodotto che le è stato consigliato non lo conosco ma da quello che mi dice non credo interferisca con i farmaci, può eventualmente chiedere al suo medico, anche la tintura di crescione o di genziana può aiutare in fase di assuefazione da tabacco, da assumersi prima dei pasti.

Afta e albicocche

“Vorrei sapere se l’afta che mi è venuta potrebbe essere stata ulteriormente stimolata da una ingestione di albicocche e melone… ho una intolleranza al latte per cui sto molto attenta a quello che mangio, ma in farmacia una naturopata mi ha detto che anche le albicocche contengono le proteine del latte. È vero?” Manuela

Non mi risulta questa interazione fra latte e albicocche, in ogni caso non è facile stabilire la causa dell’afta, se è un problema ricorrente è possibile che vi sia un calo del sistema immunitario in questi casi è utile ricorrere a rimedi ad azione immunostimolante.

Aiutare l’organismo nella convalescenza

“Da circa un mese sono stato operato per una frattura multipla scomposta di tibia e perone in seguito ad un incidente stradale in motocicletta. Mi hanno applicato un telaio Ilizarof usando due cerchi e 16 pernetti che mi attraversano la gamba; inoltre avendo una zona necrotica successivamente asportata ho anche una bella ferita che si sta rimarginando. Ho capito discorrendo durante le medicazioni bisettimanali e sentendo l’opinione di altri pazienti che uno dei pericoli più grossi relativi a questo intervento, sono le possibili infezioni. Ho letto delle strepitose capacità antimicrobiche del seme di pompelmo. Può darmi dei consigli circa il possibile utilizzo nel mio caso?” Ezio

Il suo caso esula dalle più comuni problematiche esposte in questa rubrica, nella sua situazione credo comunque le convenga affidarsi alle cure mediche tradizionali per quanto riguarda le medicazioni, l’estratto di pompelmo probabilmente potrebbe essere usato per sostituire alcuni disinfettanti comunemente utilizzati ma non le posso fornire però protocolli di utilizzo affidabili in situazioni particolari come la sua. Penso che potrebbe essere utile invece nella sua situazione rafforzare l’organismo in modo che sia più forte e possa rispondere meglio ad eventuali rischi di infezione oltre che ad aiutarla nella convalescenza in generale. A questo scopo possono essere utili le alghe Klamath che hanno questa duplice funzione, abbinerei anche dei probiotici (comunemente detti fermenti lattici) per ripristinare una corretta flora batterica intestinale alterata dalle terapie antibiotiche.

Una cura psichiatrica alternativa

“Le alghe klamath che mi sono state consigliate in erboristeria possono curare anche la confusione mentale, dovuta probabilmente ad uno stato di ansia che ho da tanto tempo, avevo circa 16 anni quando si è verificato il 1° caso di attacco di panico, quindi ansia quasi sempre alternata a momenti più o meno accentuati, cura con ansiolitici presso uno psichiatra ma ho deciso parlando con lui di sospendere e sostituire la medicina con le medicine naturali. Cosa ne pensa, mi faccia sapere qualcosa visto che la confusione che ho in testa mi preoccupa e spero che presto possa passare per vivere molto più tranquillamente”. G.

Le alghe Klamath sono un ottimo integratore e contengono una sostanza che può influire positivamente sul tono dell’umore, non possono però da sole curare la situazione che lei descrive, penso che le convenga concordare col suo psichiatra una terapia naturale appropriata.
A cura di Michele Stellini – Erboristeria dr. Stellini

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