Rimedi naturali sì, ma con prudenza

Rimedi naturali sì, ma con prudenza

I rimedi naturali possono aiutare, ma, come ricorda sempre il nostro esperto, vanno usati con avvedutezza, soprattutto in presenza di situazioni poco chiare. Tra gli argomenti più “gettonati” quelli relativi ai capelli. Capelli che si diradano, capelli che si indeboliscono, cuoio capello maltrattato che diventa ipersensibile. Dalle piante possono arrivare molte soluzioni, da valutare di volta in volta, per trovare quella più adatta al problema.

“Gentile dottore, so che ne ha lette a centinaia di lettere sull’argomento… ma credo che 4 anni di cistite, per i primi due anni una volta al mese… beh, ho solo 23 anni e veramente non ne posso più… ho provato per più di un anno con gli antibiotici e ovviamente nulla! poi ho fatto una cura erboristica con il lapacho e l’uva ursina e dopo 6 mesi di trattamento mi è venuta una pielonefrite al rene sx… per finire ho provato un’operazione con infiltrazione a livello uretrale di antibiotico e antinfiammatorio… e che dire… sono punto a capo! non so più che fare, non è possibile vivere così alla mia età… ho un fidanzato che amo e mi devo limitare anche nella vita intima, perchè un giorno sto male e l’altro anche… spero mi potrà aiutare…”

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E’ sicuramente difficile dare un indicazione a distanza di rimedi naturali efficaci in una situazione così particolare, in questo sito non si ha certo la possibilità (o pretesa) di operare diagnosi e terapie mediche a distanza. Certo esistono piante e preparati utili per le infiammazioni delle vie urinarie e le cistiti (mirtillo rosso, pino, verga d’oro, uva ursina, preparati con oli essenziali etc.), sicuramente ne abbiamo già trattato nel sito, credo comunque che nel caso suo una terapia basata sui rimedi naturali vada fatta operando una continua sorveglianza della situazione clinica.

Sapone di Aleppo per la follicolite
“Esiste in natura un sapone naturale per ridurre o possibilmente migliorare il problema della follicolite?”

Al di là delle cure necessarie un sapone di Aleppo contenente olio di alloro (30-50%) dovrebbe fare al caso suo, quanto meno a lenire e non irritare ulteriormente le zone interessate.

Contrastare i capelli che cadono
“Vorrei una risposta al mio problema: ho 29 anni e da dieci ho una caduta eccessiva di capelli che ultimamente,da qualche mese, è diventata spaventosa e mi preoccupa un pochetto… nel corso di questi dieci anni ho fatto visite dermatologiche ma non hanno saputo spiegarmi il perchè della caduta; ho fatto cure acquistate in farmacia ma senza risultati …ancora una volta. Di recente ho fatto analisi per la tiroide e mi hanno risposto che e’ tutto a posto… ora la mia caduta è aumentata, i capelli sono ‘morti’ dico io, perchè non hanno più vitalità e sono diventati la metà come quantità e in alcune zone (fronte) sono piu’ radi e alla nuca non crescono più… come faccio?”

Sarebbe bello poterle dare una risposta sicura, il fatto è che esistono molti rimedi utili ma nessuno infallibile, se il suo diradamento è di tipo androgenetico (possibile anche nella donna) integratori contenenti estratto di serenoa possono essere utili, penso sia comunque necessario chiarire meglio il quadro della situazione.

Cuoio capelluto: la calendula che sfiamma
“Ho un problema che mi assilla da più di un anno. Nell’intento di togliere delle extension, un parrucchiere dopo numerose trazioni ai capelli, ha strappato molte ciocche alle radici, da allora è iniziato un forte dolore nel muovere i capelli. Il problema era stato risolto quasi completamente con l’utilizzo di un farmaco neuropatico, poi il dermatologo ha voluto provare una terapia alternativa con un cortisone topico, quest’ultimo invece di risolvere definitivamente il problema ha creato un’infiammazione allucinante nelle zone del cuoio capelluto dove l’ho utilizzato. Successivamente ho provato a fare degli impacchi di camomilla, inizialmente sfiammava, ma utilizzata nel tempo ha avuto l’effetto contrario. Ora ho un forte dolore sia spontaneo che al tatto, quando premo il dolore è acuto, ho notato che aumenta con l’umidità, con l’acqua fredda, e con il movimento, non posso nemmeno dormire di schiena perché solamente appoggiando il capo sul cuscino il dolore diventa insopportabile, e purtroppo il farmaco ora non ha più effetto. In dermatoscopia del cuoio capelluto non compare nulla, né chiazze eritematose nè altro, i numerosi dermatologi che mi hanno visitato pensano perciò che l’infiammazione possa essere profonda. Quali terapie naturali mi consigliate? Ho sentito parlare della calendula e del gel di aloe, sono adatti nel mio caso? anche se la camomilla mi ha creato questo problema?”

Difficile capire la causa della reazione avversa successiva alla camomilla, però la calendula dovrebbe avere un effetto positivo facendo impacchi di infuso di fiori di calendula oppure utilizzando un apposito spray specifico all’estratto di calendula, si può utilizzare anche la tintura madre diluita. La calendula è lenitiva e sfiammante però per la sua estrema sensibilità è forse meglio fare prima una prova in una piccola zona cutanea per poter escludere reazioni anomale.

A cura di Michele Stellini – Erboristeria dr. Stellini

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