Non sono stati gli inglesi ad uccidere Napoleone

Nuovo colpo di scena nel giallo della morte di Napoleone Bonaparte: non sarebbero stati gli inglesi ad avvelenarlo con l’arsenico come sostenuto per molti anni da storici francesi e teorici del complotto.

Come tutti sanno, Il 5 maggio 1821 l’imperatore morì in esilio nell’isola di Sant’Elena; nel corso degli anni molti libri sono stati scritti per avvalorare la tesi di un suo lento e graduale avvelenamento con l’arsenico da parte di agenti dell’Impero Britannico. Ma l’ultimo numero della rivista Science et Vie riporta un complesso ed elaborato studio effettuato su 19 capelli di Napoleone, prelevati nel 1805, nel 1814 e nel 1821, che smentisce totalmente questa ipotesi: tutti i campioni di capelli riportano infatti alte dosi di arsenico, che variano da 15 a 100 parti per milione. In media, i capelli umani contengono solo 0,8 parti per milione di arsenico, e la soglia massima di sicurezza è di 3 p.p.m. Nessun avvelenamento, dunque.

“Se fosse stato l’arsenico la causa della morte di Napoleone, sarebbe morto già molto tempo prima”, afferma Ivan Ricordel, capo del laboratorio di tossicologia della polizia di Parigi e autore della ricerca. La conclusione è stata tratta al termine di studi molto esaustivi durati oltre 18 mesi, durante i quali sono stati effettuati 1000 test sui 19 campioni, il principale dei quali è la radiazione sincrotrona, che utilizza un raggio laser nello spettro di energia dei raggi X per individuare tracce di sostanze chimiche individuali. Ma se non sono stati gli inglesi, da dove proveniva tutto quell’arsenico nei capelli del Bonaparte? Science et vie ha proposto alcune ipotesi per spiegare l’arcano: potrebbe provenire dall’arsenico presente nella carta da parati nella sua casa di Longwood a Sant’Elena; l’arsenico poteva trovarsi anche nel legno utilizzato per riscaldare le stanze.

Ma la spiegazione più plausibile, comunque, è anche la più banale: una lozione per capelli, un prodotto che all’inizio del 18° secoli conteneva tipicamente grandi quantità di arsenico I libri di storia, basandosi sull’autopsia effettuata dai medici inglesi, affermano che la morte di Napoleone fu causata da un ulcera perforata, probabilmente cancerosa. I suoi resti attualmente riposano a Parigi, nella grande tomba monumentale del Dome des Invalides.

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