Il Noce è un albero a foglie caduche, alto da 10 a 20 metri, diffuso in Italia su tutto il territorio fino a circa 1200 m di altitudine, è coltivato industrialmente per la raccolta dei frutti, l’olio e il legno pregiato, si trova anche inselvatichito nei boschi e nelle campagne. La parte utilizzata in fitoterapia (al di là del frutto utilizzato a scopo alimentare) è costituita dalle foglie principalmente e anche dal mallo, ovverosia lo strato esterno, che costituirebbe in realtà la polpa vera e propria, dei frutti.

Dal punto di vista fitoterapico i preparati a base di noce possiedono proprietà amaro-toniche, digestive, sfiammanti e astringenti intestinali, utili nel trattamento di diarree e dissenterie, frequenti durante la stagione estiva. Si sono ottenuti buoni risultati anche contro le infestazioni dell’intestino causate da vermi e in particolare contro la tenia. Un’azione specifica il noce la possiede contro le infiammazioni linfoghiandolari anche di origine tubercolare, è quindi utile nell’infiammazione e ingrossamento dei linfonodi e quindi nel linfatismo in genere di cui spesso soffrono i giovani e i bambini. Per via esterna al noce sono riconosciute proprietà astringenti, antisettiche e cicatrizzanti, utili quindi nelle più comuni affezioni della pelle: dermatosi, eczemi, piaghe, ulcere e geloni.

Preparati a base di noce si possono utilizzare con ottimi risultati come collutori nelle affezioni della bocca e della faringe e come colliri efficaci nelle congiuntiviti anche purulente per la loro azione astringente e disinfettante. Per via interna ed esterna il noce è inoltre utile, data la sua azione astringente, per frenare la produzione del latte e per diminuire la sudorazione. Principali preparazioni ed uso

Infuso
Versare ½ litro di acqua bollente su 15-20 grammi di foglie essiccate, lasciare in infusione 25 minuti, colare e bere 4-5 tazze al giorno. Per uso interno.
Decotto
Bollire per 15 minuti 50 g di foglie essiccate in 1 l di acqua. Quando è tiepido colare e utilizzare per impacchi, lavaggi e gargarismi.
Liquore nocino
Ponete in macerazione in 1 litro e ½ di alcool etilico a 95° trenta noci fresche provviste di mallo e tagliate in quattro parti, 7 chiodi di garofano, 3 g di cannella contusa e la scorza di un limone maturo. Utilizzate una damigiana con chiusura ermetica, riponetela in luogo fresco e buio e agitatela ogni 2-3 giorni. Si lascia in macerazione per 20-30 giorni poi si filtra e si spreme il residuo, si lascia ancora decantare per 48 ore e poi si filtra di nuovo. Preparare a parte uno sciroppo semplice stemperando al fuoco 500 grammi di zucchero in 750 ml di acqua bollente, lasciar raffreddare e unire poi lo sciroppo al macerato di noci, filtrare nuovamente e imbottigliare. Conservare al fresco e al buio. Assumerne uno o più bicchierini al giorno dopo i pasti come tonico, stimolante e digestivo.

I problemi della menopausa
“Ho 48 anni e sono praticamente in menopausa da tre anni. Negli ultimi esami del sangue fatti 6 mesi fa circa, vi era un esame sballato (il beta estradiolo) che sembrava avere valori come in gravidanza anziché in menopausa. La Ginecologa mi ha prescritto il cerotto però dicendomi di effettuare un esame della gravidanza perché sembra non ci sia una vera e propria menopausa!! Io non ho ancora fatto niente… I sintomi della menopausa li ho tutti: ho iniziato ad essere più ansiosa, soffro di insonnia, mi è sparita la libido, soffro di bruciori vaginali e secchezza; l’unica cosa che non ho sono le vampate. Gli altri esami vanno bene (MOC/mammografia/ecografia transvaginale). Siccome sono contraria alle cure ormonali sostitutive, mi sono rivolta ad un’omeopata la quale mi ha prescritto solo delle gocce per riequilibrare l’organismo (magnesia-carbonica). Pensa che sia sufficiente per riequilibrare anche gli squilibri ormonali? Esistono dei ginecologi che sono contrari alle cure sostitutive ormonali? Ci sono cure naturali che possono alleviare i disturbi sopra citati? Se può togliermi questi dubbi, Le sarei tanto grata!! Sono stanca di dormire male, della mia ansia e di avere rapporti con mio marito tanto sofferenti…” Ivana

Gentile lettrice, certo è difficile rispondere in questa sede alle sue domande, la prima domanda che mi verrebbe da farle è se poi ha fatto il test di gravidanza, non è necessario essere medici per sapere che finché il ciclo è presente è possibile per una donna rimanere incinta. Non ho i dati e le competenze necessarie per valutare le terapie che le sono state proposte, posso comunque dirle che esistono integratori naturali contenenti fitoestrogeni estratti dalla soia (es. Genirose-Solgar) o altri prodotti dove queste sostanze sono abbinate ad altre sostanze naturali utili per il riequilibrio ormonale (es. Pausa-Specchiasol), penso che possa trovare anche ginecologi che consigliano questi integratori naturali.
A cura di Michele Stellini – Erboristeria dr. Stellini

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