Stress e alopecia: i consigli dell’erborista

Lo stress può essere alla base di molte patologie

“Sono stato colpito da Alopecia ho perso tutti i capelli e gran parte dei peli del corpo a partire dal mese di agosto scorso. Adesso ho una lenta ricrescita ma i capelli e i peli sono molto fini e direi trasparenti. Sono anche aumentato di peso e a volte ho come una sensazione di stanchezza ‘mentale’. Ho fatto esami del sangue ma risulta tutto a posto. Possibile che sia dovuto tutto allo stress come mi hanno detto? Avete qualche suggerimento per me? Dovrei fare altri esami? Premetto che ho sempre fatto attività fisica (calcio, tennis ecc.) fino a 2 anni fa”. Andrea

Lo stress può essere effettivamente la causa scatenante di un problema del genere che di solito si verifica in soggetti predisposti, esistono lozioni naturali che possono essere utili in questi casi ma il risultato è sempre abbastanza incerto, però, se ha effettivamente passato un periodo difficile, con forte stress, può essere utile sostenere la ripresa dell’organismo, anche per combattere la stanchezza mentale. Ad esempio si potrebbe aiutare con gli oligoelementi, il tris rame-oro-argento, oppure la formula che contiene tutti i principali. Anche l’avena in tintura madre può essere utile così come le alghe proteiche, le klamath in particolare.

Fieno greco per un bambino sottopeso

“Desidero sapere se posso dare il fieno greco a mio figlio di 5 anni che è anemico e sottopeso. Se sì in quale dosi”. Annamaria

Può dare il fieno greco al suo bambino, la dose dipende anche dalla preparazione scelta, in questo caso andrebbe bene una preparazione casalinga composta da semi di fieno greco macinati nel macinacaffè o nel mixer mescolati a miele fino a formare una pasta densa, da somministrare nella dose di circa mezzo cucchiaino 2 volte al giorno, il sapore del fieno greco non è eccezionale ma il miele lo mitiga, per un’azione più efficace può affiancare anche la pappa reale.

Calendula per gli arrossamenti cutanei

“Buongiorno trovo la vostra rubrica molto utile e ben fatta, purtroppo al momento non ho la possibilità di scorrerla bene tutta per vedere se un problema come il mio è già stato trattato, (questioni di tempo/lavoro). Io soffro di arrossamenti cutanei e conseguenti desquamazioni, che spesso sorgono, o all’attaccatura dei capelli, o sul mento, e sebbene molto lievemente e con minor volume al centro del petto, faccio presente che sono un uomo, quindi sono tutti punti nei quali c’è peluria, inoltre voglio premettere che ho già provato diversi antimicotici, e persino qualche shampoo. Sul momento questi risolvevano il problema, ma solo per un breve periodo, cosa potrei fare, o meglio cosa potrei provar ad usare, premettendo che c’è anche qualche problema di fegato, che ovviamente tengo sempre presente e sotto controllo. Saluto e ringrazio”. Sergio

Pomate e/o lozioni a base di calendula e aloe (la lozione può essere maggiormente pratica se la zona colpita è il cuoio capelluto) possono essere utili per alleviare gli arrossamenti cutanei, sono piante dotate, infatti, di un’azione lenitiva, cicatrizzante e antinfiammatoria. Come detergente più delicato si può invece usare un olio detergente, esistono tipi appositi per i capelli e anche per il corpo, anche il sapone di Aleppo a più alta concentrazione di olio di alloro (32%) è molto indicato in questi casi.

Chlorella, un super alimento

“Ho assunto la chlorella pyroneidosa in passato in conseguenza alla rimozione di otturazioni di amalgama ai denti… la mia dentista, che è anche medico omeopata, me la consigliò associata ad altri prodotti ed il tutto mi doveva servire per la disintossicazione prevista dopo la rimozione delle otturazione dannose. Non so dirle se il mio organismo sia del tutto libero dall”inquinamento’ da amalgama dentale, ma sono certa che l’alga chlorella mi fa stare bene… La domanda che le pongo è se la suddetta è indicata ad essere assunta periodicamente come ricostituente, dal momento che le sue proprietà sono, senza dubbio, innumerevoli. Se sì con quale frequenza e quantità?” C.

Spesso in questa rubrica sono state citate alghe proteiche, come la Spirulina ad esempio e le Klamath, ottime come integratore per il loro contenuto in proteine, vitamine e sali minerali, anche la Chlorella, pur essendo un’alga molto diversa, ha proprietà simili ed è quindi un integratore molto valido che può essere assunto per un tempo indefinito, la dose giornaliera è variabile, non si deve infatti considerare un fitoterapico ma un super-alimento, in genere se ne assumono per una normale integrazione 4-6 tavolette al giorno, la dose può essere anche molto aumentata in momenti di maggiore fabbisogno o negli sportivi sotto sforzo ad esempio.
A cura di Michele Stellini – Erboristeria dr. Stellini

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