Sostanze ‘naturali’? Sì, ma attenti alle interazioni

Sostanze ‘naturali’? Sì, ma attenti alle interazioni

‘Il troppo stroppia’, recita un proverbio. Massima quanto mai vera per ciò che riguarda i farmaci. Per ogni minimo disturbo se ne fa un grande utilizzo, nonostante l’etimologia rimandi, nemmeno velatamente, alla loro tossicità. Il temine greco ‘pharmacon’ significa, infatti, veleno. Per evitare disturbi ed effetti collaterali causati dai farmaci di sintesi, oggi sempre più persone si rivolgono alle fitomedicine (farmaci vegetali), pensando, erroneamente, che naturale sia sempre sinonimo di salutare e innocuo. “Innanzitutto, è bene sgombrare il campo da dubbi e falsi miti”, afferma Piergiorgio Pietta, dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr di Milano e autore di diversi libri sull’argomento. “E’ vero che le piante medicinali sono in […]

Idrocefalo normoteso, la malattia sconosciuta

Idrocefalo normoteso, la malattia sconosciuta

Spesso confusa con altre forme di demenza, è neurochirurgicamente trattabile. Non è una malattia conosciuta come l’Alzheimer, eppure rappresenta una percentuale variabile tra l’1 e il 6% del totale delle demenze diagnosticate negli over 65. È l’Idrocefalo Normoteso: una patologia ancora largamente sconosciuta, tanto che i suoi sintomi (difficoltà nel camminare, demenza, incontinenza) sono spesso confusi con quelli dell’Alzheimer, del Parkinson o di altre forme di demenza senile. Con conseguenze gravi: queste malattie risultano infatti a tutt’oggi incurabili, mentre la neurochirurgia offre ai pazienti affetti da Idrocefalo Normoteso prospettive di piena guarigione che, a fronte di una diagnosi tempestiva, sfiorano la totalità dei casi. E in tempi molto stretti: nella […]

Risonanza “aperta”, meno paura

Risonanza “aperta”, meno paura

Sensazione di disagio e ansia. Sono gli inconvenienti a cui molte persone vanno incontro quando devono entrare nell’angusto tubo di un tomografo per la risonanza magnetica, tecnica diagnostica d’altra parte di enorme utilità se si vuole scoprire ‘cosa c’è sotto’, cioè l’esatta conformazione e consistenza di un organo o di una parte del corpo, al fine soprattutto di evidenziare anomalie e presenze patologiche. Per facilitare questo importante esame, il laboratorio Lamia dell’Istituto nazionale di fisica della materia (Infm) del Cnr di Genova ha sviluppato una tecnologia d’avanguardia, che ha permesso la realizzazione della prima macchina al mondo a struttura completamente aperta. MrOpen (Magnetic resonance open), così si chiama l’innovativo dispositivo […]

Biotecnologie e genetica: più speranze che paure

Biotecnologie e genetica: più speranze che paure

Italiani e farmaci: bene la copertura pubblica, ma non in tutte le regioni. E il 69% è favorevole alla vendita dei medicinali anche nei supermercati. Secondo il 27,6% degli italiani stare bene vuol dire «sentirsi in forma, essere in grado di svolgere le normali attività» (-7,9% rispetto alla precedente indagine del 1998). A crescere nell’ultimo decennio è stato il consenso alla definizione di stato di salute come «assenza di malattie», fatta propria da quasi il 22% degli intervistati, con un balzo di quasi 10 punti percentuali. Rispetto al passato, l’invecchiamento della popolazione e la crescente competizione sociale e lavorativa spostano l’attenzione verso un nucleo essenziale e pragmatico del concetto di […]

Dall’iperico un aiuto contro l’Alzheimer

Dall’iperico un aiuto contro l’Alzheimer

Un lavoro pubblicato su FEBS Letters da alcuni ricercatori dell’Istituto di Biofisica del CNR di Pisa mette in evidenza la possibilità dell’ipericina di perturbare ed inibire i processi di aggregazione dei peptidi beta-amiloidi, responsabili dell’insorgere del morbo. L’ipericina, pigmento naturale estratto dall’Hypericum perforatum (una pianta comunemente nota come iperico o “erba di San Giovanni”), può severamente perturbare i processi di polimerizzazione dei peptidi beta-amiloidi responsabili dell’insorgere del morbo di Alzheimer. Lo rivela uno studio dei ricercatori dell’Istituto di Biofisica del Cnr di Pisa (IBF-Cnr), pubblicato la scorsa settimana sulla rivista internazionale FEBS Letters: i ricercatori Antonella Sgarbossa e Francesco Lenci, assieme allo studente Dario Buselli, hanno eseguito lo studio in […]

Case a rischio veleni

Case a rischio veleni

Gli avvelenamenti sono un fenomeno prevalentemente domestico e coinvolge in gran parte i bambini. “L’83% degli eventi accidentali si verifica in casa e interessa i bambini al di sotto dei 14 anni (56%), con particolare frequenza in quelli da 1 a 4 anni, circa il 40% del totale”, afferma Gianluca Sotis del Servizio di prevenzione e protezione (Spp) del Cnr di Roma. “Farmaci e prodotti domestici rappresentano le cause principali: è necessario, quindi, che siano conservati fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e, possibilmente, chiusi a chiave”. Ma quali precauzioni adottare in caso di ingestione o inalazione accidentale di sostanze tossiche? “Le vie di penetrazione di sostanze tossiche […]

Acceleratori laser: nuove prospettive in sala operatoria

Acceleratori laser: nuove prospettive in sala operatoria

Un gruppo di ricercatori europei, coordinato da Antonio Giulietti dell’Ipcf-Cnr, ha sperimentato con successo un nuovo tipo di acceleratore di elettroni, che potrebbe sostituire quelli oggi usati per la terapia dei tumori con minor ingombro e maggiore efficacia. I risultati dell’esperimento sono stati pubblicati sulla rivista Physical Review Letters. Gli acceleratori di particelle di cui tanto si sta parlando in questi giorni, in merito al collaudo di Lhc, trovano com’è noto applicazione, su scala minore, anche in campo medico. Ricerche recenti condotte con laser di ultima generazione potrebbero consentire di aprire la sala operatoria ad apparecchiature per la radioterapia dei tumori meno ingombranti e più efficienti. Un gruppo di ricercatori […]

Cocaina, un pericolo per il cuore

Cocaina, un pericolo per il cuore

Malgrado la sua assunzione sia illegale, l’uso di cocaina registrato negli ultimi dieci anni nel Nord America e nei paesi dell’Europa occidentale è in crescita: è tra l’altro la più comune droga consumata da quanti chiedono soccorso ai dipartimenti di emergenza delle strutture medicali ed è la causa principale di morte per droga negli Usa. “Il suo largo utilizzo è attribuibile alla facilità di assunzione, alla pronta disponibilità di sostanza relativamente pura, al costo abbastanza basso e alla percezione distorta che il suo uso ‘ricreazionale’ sia sicuro”, spiega Michele Emdin dell’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. “La cocaina invece, oltre ad avere altri effetti, […]

Un’allergia da medaglia

Un’allergia da medaglia

Muscolatura tonica, fisici scultorei, prestazioni eccezionali. Chi più degli atleti olimpionici rappresenta l’immagine della salute? Eppure non sempre sono sani come sembra. Da uno studio condotto dall’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare (Inmm) del Cnr di Roma, in collaborazione con la Federazione italiana medico sportiva e con l’Istituto di medicina e scienze dello sport del Coni, è emerso infatti che gli sportivi da medaglia soffrono di asma, malattie allergiche e infezioni delle vie respiratorie più spesso rispetto alle persone ‘normali’. Tra i vari atleti, i più esposti a queste patologie sono quanti praticano sport invernali (sci, sci di fondo, etc.), attività aerobiche (ciclismo, maratona, etc.) e i nuotatori. “Dalla ricerca […]

Succhi e farmaci, un mix rischioso

Succhi e farmaci, un mix rischioso

Molte persone sono a conoscenza che una spremuta di pompelmo, se assunta durante una cura con farmaci, può aumentarne di molto e anche rapidamente la tossicità. Pochi sanno invece che non è solo il pompelmo a causare interazioni farmacologiche con medicinali di sintesi. Ed il problema nasce in particolare durante il periodo estivo, quando si fa maggiore ricorso a bevande dissentanti o rinfrescanti, dal tè alle spremute di agrumi, dal succo di pomodoro a quello di melograno. Inoltre, giustamente, si inviatano le persone anziane a bere di più nel periodo estivo, proprio per evitare la disidratazione, ma sono proprio gli anziani quelli che assumono più farmaci, anche contemporaneamente, e che […]