Anziani: 3 milioni a rischio demenza

Anziani: 3 milioni a rischio demenza

Triplicato il rischio di insorgenza della patologia nella popolazione affetta da deficit cognitivo lieve in Italia. E’ il risultato della ricerca Ilsa, condotta da Istituto di Neuroscienze del Cnr, Università di Firenze e Iss, pubblicata sulla rivista “Neurology”. Sono circa tre milioni, in Italia, gli ultrasessantacinquenni affetti da deficit cognitivo di grado lieve: un anziano su quattro. Non tutte queste persone, ovviamente, sono destinate ad una progressione del deficit verso la demenza, ma il rischio di patologia conclamata nei quattro anni successivi è triplicato rispetto ai soggetti anziani ma con funzioni cognitive normali. E’ quanto risulta da una osservazione condotta, nell’ambito del Progetto Ilsa (Italian Longitudinal Study on Aging), da […]

Malattie cardiovascolari: meno rischi grazie alla genetica

Malattie cardiovascolari: meno rischi grazie alla genetica

Individuato un nuovo gene ritenuto responsabile della regolazione della rigidità arteriosa, patologia tra le più pericolose per il nostro sistema. Lo studio, realizzato nell’ambito del progetto ProgeNIA dell’Inn-Cnr, è stato pubblicato sulla rivista Circulation Cardiovascular Genetics. Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di mortalità nel mondo occidentale e, in particolare, le patologie delle grandi arterie giocano un ruolo fondamentale nella loro patogenesi. In questo senso la rigidità arteriosa, di cui si tende a soffrire in età avanzata o per errati stili di vita, è considerata ad alto rischio per l’insorgenza di malattie come l’aterosclerosi o l’ipertensione. Ma uno studio condotto dall’Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia (Inn) del […]

Danni renali troppo sottovalutati

Danni renali troppo sottovalutati

Uno studio del Cnr di Reggio Calabria per ottimizzare l’impiego delle terapie disponibili nella cura dei nefropatici: oltre 4.000.000 di italiani a rischio di tale patologia. In Italia sono circa quattro milioni le persone che presentano segni di laboratorio indicativi di danno renale o di insufficienza renale più o meno grave. Un problema in crescita esponenziale che colpisce circa l’8 per cento della popolazione mondiale e che ha spinto alcuni ricercatori di Reggio Calabria a disegnare uno studio multicentrico, denominato MAURO (Multipli interventi e AUdit nelle malattie Renali per Ottimizzarne il controllo), con il coinvolgimento della maggior parte dei centri di nefrologia calabresi e di alcuni centri della Sicilia orientale […]

Cuore più a rischio se sei depresso

Depressione e malattie coronariche sono strettamente legate. Lo dimostra un recente studio sull’invecchiamento condotto dall’Istituto di neuroscienze del Cnr di Padova. L’alta prevalenza nella popolazione anziana di sintomi depressivi impone un’attenzione particolare a questa associazione e adeguati interventi per un problema di salute pubblica. Gli anziani italiani sono i più depressi d’Europa: il 42% della popolazione italiana ultrasessantacinquenne soffre di questa patologia, con una più alta incidenza tra le donne (52%) rispetto agli uomini (31%). E’ il risultato di un’analisi di un recente studio italiano longitudinale sull’invecchiamento, condotta da Stefania Maggi, ricercatrice dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (In-Cnr) di Padova. L’indagine dell’Ilsa (Italian Longitudinal Study on Aging), […]

Emergenza obesità

Emergenza obesità

Una patologia preoccupante, che in Italia colpisce un terzo della popolazione e una crescente percentuale di bambini, approda adesso anche nella parte del mondo storicamente afflitta dalla mancanza di cibo. Nell’ultimo decennio, la percentuale di persone in sovrappeso o francamente obese è pressoché raddoppiata a livello mondiale. Il maggior benessere ha giocato un ruolo importante in questo fenomeno, che però adesso è visibile anche nei paesi in via di sviluppo, dove per la prima volta il numero dei sovrappeso ha superato quello dei sottopeso. Ma obesi si nasce o si diventa? Entrambe le cose, probabilmente, anche se resta da scoprire il ruolo preciso dei fattori genetici e ambientali nello sviluppo […]

Controllare l’interruttore che mette fine al senso di fame

Controllare l’interruttore che mette fine al senso di fame

L’obesità è una vera e propria malattia classificata come ‘cronica’: in Europa interessa 150 milioni di adulti e la sua incidenza è in costante aumento. E può facilitare l’insorgere di altre gravi patologie quali il diabete o l’ipertensione, malattie cardiovascolari, stati d’ansia e persino tumori. Secondo un recente studio dell’Endocannabinoid Research Group (Erg) dell’Istituto di cibernetica ‘Eduardo Caianiello’ (Icib) e dell’Istituto di chimica biomolecolare (Icb) del Cnr di Pozzuoli la condizione di obesità è accompagnata da un’alterazione delle connessioni sinaptiche del sistema nervoso che interessano in particolare i neuroni ‘orexinergici’, responsabili della regolazione dell’appetito e del sonno. Comprendere i meccanismi alla base di queste alterazioni può quindi avere importanti ricadute […]