Il cuore non tiene il ritmo? É scritto nel Dna

Il cuore non tiene il ritmo? É scritto nel Dna

Scoperti nove geni che predispongono ad una alterazione dell’intervallo Pr dell’elettrocardiogramma, predittore di aritmie cardiache e possibili rischi cardiaci. A rilevarlo lo studio di genomica GWAS, condotto dal Consorzio internazionale Charge, di cui fa parte l’Inn-Cnr con il progetto ProgeNia/Sardinia, pubblicato su “Nature Genetics”. Alcune varianti del Dna sono responsabili dell’aumento dell’intervallo Pr, il parametro che, durante l’elettrocardiogramma, misura la velocità della conduzione elettrica nel nodo atrio-ventricolare, fondamentale per la diagnosi precoce di aritmie importanti come la fibrillazione atriale. È quanto emerso da uno studio condotto dal consorzio internazionale ‘Charge’ che coinvolge 65 ricercatori di 48 centri di ricerca europei e americani e più di 28.000 volontari. All’interno di Charge […]

Nuova scoperta sul ‘ricambio’ dei neuroni

Nuova scoperta sul ‘ricambio’ dei neuroni

L’ischemia può portare all’ictus, che in Italia colpisce 200 mila persone l’anno ed è la terza causa di morte. Una ricerca cui hanno partecipato Iac-Cnr e Fondazione Santa Lucia di Roma, pubblicata su PLoS ONE, ha individuato alcuni fattori che impediscono la formazione di nuove cellule cerebrali. Una ricerca internazionale alla quale hanno partecipato ricercatori dell’Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Iac-Cnr), della Fondazione Santa Lucia di Roma, dell’Università dei Paesi Baschi e dell’Istituto Leibniz di Magdeburgo in Germania, pubblicata oggi su PLoS ONE, ha individuato alcuni fattori che, dopo un episodio di ischemia cerebrale, impediscono la formazione di nuovi neuroni ad opera di staminali […]

Idrocefalo normoteso, la malattia sconosciuta

Idrocefalo normoteso, la malattia sconosciuta

Spesso confusa con altre forme di demenza, è neurochirurgicamente trattabile. Non è una malattia conosciuta come l’Alzheimer, eppure rappresenta una percentuale variabile tra l’1 e il 6% del totale delle demenze diagnosticate negli over 65. È l’Idrocefalo Normoteso: una patologia ancora largamente sconosciuta, tanto che i suoi sintomi (difficoltà nel camminare, demenza, incontinenza) sono spesso confusi con quelli dell’Alzheimer, del Parkinson o di altre forme di demenza senile. Con conseguenze gravi: queste malattie risultano infatti a tutt’oggi incurabili, mentre la neurochirurgia offre ai pazienti affetti da Idrocefalo Normoteso prospettive di piena guarigione che, a fronte di una diagnosi tempestiva, sfiorano la totalità dei casi. E in tempi molto stretti: nella […]

Risonanza “aperta”, meno paura

Risonanza “aperta”, meno paura

Sensazione di disagio e ansia. Sono gli inconvenienti a cui molte persone vanno incontro quando devono entrare nell’angusto tubo di un tomografo per la risonanza magnetica, tecnica diagnostica d’altra parte di enorme utilità se si vuole scoprire ‘cosa c’è sotto’, cioè l’esatta conformazione e consistenza di un organo o di una parte del corpo, al fine soprattutto di evidenziare anomalie e presenze patologiche. Per facilitare questo importante esame, il laboratorio Lamia dell’Istituto nazionale di fisica della materia (Infm) del Cnr di Genova ha sviluppato una tecnologia d’avanguardia, che ha permesso la realizzazione della prima macchina al mondo a struttura completamente aperta. MrOpen (Magnetic resonance open), così si chiama l’innovativo dispositivo […]

Dall’iperico un aiuto contro l’Alzheimer

Dall’iperico un aiuto contro l’Alzheimer

Un lavoro pubblicato su FEBS Letters da alcuni ricercatori dell’Istituto di Biofisica del CNR di Pisa mette in evidenza la possibilità dell’ipericina di perturbare ed inibire i processi di aggregazione dei peptidi beta-amiloidi, responsabili dell’insorgere del morbo. L’ipericina, pigmento naturale estratto dall’Hypericum perforatum (una pianta comunemente nota come iperico o “erba di San Giovanni”), può severamente perturbare i processi di polimerizzazione dei peptidi beta-amiloidi responsabili dell’insorgere del morbo di Alzheimer. Lo rivela uno studio dei ricercatori dell’Istituto di Biofisica del Cnr di Pisa (IBF-Cnr), pubblicato la scorsa settimana sulla rivista internazionale FEBS Letters: i ricercatori Antonella Sgarbossa e Francesco Lenci, assieme allo studente Dario Buselli, hanno eseguito lo studio in […]

Cocaina, un pericolo per il cuore

Cocaina, un pericolo per il cuore

Malgrado la sua assunzione sia illegale, l’uso di cocaina registrato negli ultimi dieci anni nel Nord America e nei paesi dell’Europa occidentale è in crescita: è tra l’altro la più comune droga consumata da quanti chiedono soccorso ai dipartimenti di emergenza delle strutture medicali ed è la causa principale di morte per droga negli Usa. “Il suo largo utilizzo è attribuibile alla facilità di assunzione, alla pronta disponibilità di sostanza relativamente pura, al costo abbastanza basso e alla percezione distorta che il suo uso ‘ricreazionale’ sia sicuro”, spiega Michele Emdin dell’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. “La cocaina invece, oltre ad avere altri effetti, […]

Dimmi come dormi, ti dirò quanto ti stressi

Dimmi come dormi, ti dirò quanto ti stressi

Il Centro Extreme composto da Ifc-Cnr, Scuola Sant’Anna e Università di Pisa, studiando con un metodo innovativo la qualità del sonno dei sei astronauti impegnati nella simulazione del viaggio verso Marte, ha svelato correlazioni che consentiranno di misurare oggettivamente i livelli di stress individuale. Misurare oggettivamente la vulnerabilità individuale allo stress: è uno dei primi risultati degli esperimenti condotti dal Centro Extreme – team composto ricercatori dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ifc-Cnr), della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa – sui sei astronauti impegnati nella simulazione del viaggio spaziale verso Marte. “Abbiamo svelato correlazioni inedite e assolutamente inaspettate fra qualità del sonno e livello di […]

La durezza dell’acqua protegge dalla malattie cardiovascolari

La durezza dell’acqua potabile è inversamente correlata con l’insorgere di malattie cardiovascolari: il contenuto di calcio, e, ancor più, di magnesio, protegge il cuore. Lo affermano, sull’analisi di consistenti studi epidemiologici, Massimo Ottaviani, Laura Achene, Emanuele Ferretti e Luca Lucentini, del Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria dell’ISS, in un articolo pubblicato sul terzo numero del Notiziario dell’ISS. Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di mortalità e morbilità nel mondo industrializzato. Hanno un’eziologia multifattoriale: vi intervengono caratteristiche genetiche, fattori metabolici, stili di vita, che non bastano tuttavia a spiegare le differenze nel tasso di mortalità in varie zone del mondo. L’attenzione dei ricercatori si è così rivolta ai […]

Dire addio alla nicotina

Dire addio alla nicotina

Sarà presto possibile grazie agli studi dei ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Cnr di Milano, che hanno identificato il meccanismo che regola recettori nicotinici neuronali. Ormai è ben noto: la zona del cervello attivata dalla nicotina è la stessa coinvolta anche nei processi che controllano la memoria, l’apprendimento e il senso di soddisfazione. Lì si trovano i recettori nicotinici, molecole chiave che mediano la trasmissione tra un neurone e l’altro attraverso l’acetilcolina, attivati dalla nicotina presente nel fumo di sigaretta. “Abbiamo scoperto”, spiega Francesco Clementi, responsabile della sezione di Milano dell’Istituto di neuroscienze (In) del Cnr, “che alcune parti del cervello, soprattutto quelle connesse con i processi di memoria, di […]

Individuati nuovi geni responsabili del cancro

Individuati nuovi geni responsabili del cancro

La scoperta, fatta dai ricercatori del Reparto Genoma Umano dell’Istituto di tecnologie biomediche del Cnr, riguarda soprattutto i tumori della mammella e del polmone. “In due studi appena pubblicati, i ricercatori del Reparto Genoma Umano dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itbc) del Cnr di Segrate, hanno isolato geni coinvolti nella genesi del cancro ed in particolare in quello della mammella e del polmone, che promettono di essere di grande interesse clinico”. Così ha dichiarato il Premio Nobel Renato Dulbecco, già coordinatore del Progetto Genoma Umano del Cnr. Si è aperta quindi una nuova frontiera nella cura del cancro. Gli studi, coordinati da Paolo Vezzoni, direttore del Reparto, e finanziati anche dalla […]