Analfabetismo, un brutto ritorno

Analfabetismo, un brutto ritorno

Sono over 55, poco istruiti, spesso con professioni poco qualificate. Oppure giovanissimi, ancora a casa con i genitori, senza un lavoro né un titolo di studio. Sanno leggere e scrivere, ma hanno difficoltà a comprendere un articolo di giornale, un contratto o un foglietto delle istruzioni. Discutono, parlano di politica, di musica e di sport. Sbrigano le faccende di tutti i giorni senza mostrare apparenti difficoltà. Eppure, della realtà che li circonda colgono a malapena qualche parola e significati privi di organizzazione logica, razionale e riflessiva. Non si possono definire analfabeti strumentali, poiché sanno leggere e far di conto, ma analfabeti funzionali, cioè con un basso livello di competenze generalizzato. […]

L’arte sopravvivrà alle sue rovine

L’arte sopravvivrà alle sue rovine

Anselm Kiefer ha fatto irruzione nella scena artistica tedesca nel 1969 con una serie molto controversa di opere dedicate alla storia della Seconda guerra mondiale, capaci di risvegliare la Germania dall’amnesia collettiva che la ottenebrava. “L’arte sopravviverà alle sue rovine”, libri, novità, recensioni. Da quel momento, ogni volta la produzione artistica di Kiefer ha espresso il rifiuto per il limite, non solo nella sua monumentalità e nella potenza della sua materialità, ma anche nell’infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato. Tra dicembre 2010 e aprile 2011, Kiefer è stato il primo artista visuale a occupare la cattedra di Creazione artistica al Collège […]

Il cuore, killer silenzioso

Il cuore, killer silenzioso

Le malattie dell’apparato circolatorio sono la principale causa di morte in tutto il mondo occidentale. I dati Istat indicano che le patologie cardiovascolari provocano circa il 44% di tutte le morti, con un tasso medio di 148 decessi per 100.000 abitanti l’anno. In particolare, la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia (28%), gli accidenti cerebrovascolari sono invece al terzo posto (13%), dopo i tumori. Scarsa attività fisica, una dieta poco equilibrata e ricca di grassi, fumo e alcol sono tra le principali ragioni dell’insorgere di queste patologie, come spiega Roberto Volpe, medico del Servizio di prevenzione e protezione (Spp) del Cnr: “Possiamo distinguere tra cause modificabili […]

Cottura alla griglia: va usata con accortezza

Cottura alla griglia: va usata con accortezza

“Il contatto diretto dell’alimento con la griglia surriscaldata produce una carbonizzazione superficiale e, nello stesso tempo, il grasso che cola sulla brace genera fumi di idrocarburi policiclici aromatici (Pha) e ammine eterocicliche (Hca), sostanze con riconosciuti effetti cancerogeni”. Con la scoperta e l’utilizzo del fuoco l’uomo ha potuto arricchire la propria dieta prima fortemente limitata, dal momento che non tutti gli alimenti potevano essere consumati crudi. Oggi esistono varie tipologie di cottura, ma in passato il più semplice e immediato era costituito dal porre l’alimento direttamente sulla fiamma viva, un metodo utilizzato ancora ai giorni nostri con la grigliatura. “Grigliare la carne, il pesce o i crostacei significa esporre per […]

Il cervello non va in vacanza

Il cervello non va in vacanza

In estate possiamo finalmente godere delle vacanze, prenderci più tempo libero e dedicarci a quelle attività che durante l’anno siamo costretti a trascurare a causa degli impegni e scadenze lavorative. Abbiamo più tempo per stare all’aria aperta e praticare sport, ma anche per dedicarci a lettura, cruciverba o giochi da tavolo che, oltre a rilassarci e divertirci, costituiscono veri e propri esercizi mentali. “Leggere un libro ha diversi effetti positivi sul cervello. Leggere un romanzo coinvolgente aiuta a mettersi nei panni di un’altra persona, accrescendo la nostra capacità empatica anche nella vita reale”, spiega Federica Limongi dell’Istituto di neuroscienze (In) del Cnr di Padova. “Seguire la struttura di una storia […]

Non ti parlo più: il social uccide la parola

Non ti parlo più: il social uccide la parola

Internet continua a modificare il modo con cui le persone comunicano e si informano. Da quando il cellulare si è trasformato in smartphone, acquisendo tutti i ‘poteri’ del web, sono cambiate molte cose: se fino a pochi anni fa l’alternativa alla chiamata erano sms su schermi troppo piccoli per poter esplicitare un pensiero poco più che basilare, ora sui nuovi device si possono addirittura guardare film e, utilizzando whatsapp e telegram, scrivere testi complessi con l’ausilio di emoticon, foto, link e allegati vari, che ne chiariscono il significato. Il risultato è che le persone… telefonano sempre meno. Nel 2015 le chiamate vocali sono diminuite del 25% nei mercati sviluppati, il […]