Gli esercizi fisici migliorano la memoria

Fare ginnastica migliora anche la memoria. A dirlo, una ricerca del Columbia University Medical Center, pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, che ha mostrato che le persone che svolgono una regolare attività fisica sperimentano la nascita di cellule cerebrali in una parte interna dell’ippocampo, da sempre legato all’elaborazione della memoria. Precedenti ricerche avevano mostrato un miglioramento dei risultati di test mnemonici nelle persone più sportive. Attraverso un sistema particolare di risonanza magnetica per immagini realizzato dalla Columbia, i ricercatori hanno visualizzato per la prima volta – in persone in vita – la crescita e lo sviluppo di nuovi neuroni nel giro dentato. Il giro dentato è […]

Da una proteina batterica una potenziale terapia per i ritardi mentali e la malattia di Alzheimer

La somministrazione della proteina batterica CNF1 (“fattore citotossico necrotizzante uno”) si è rivelata in grado di migliorare le capacità di apprendimento e memoria negli animali da laboratorio, riuscendo a modulare la morfologia del citoscheletro (ossia di quella struttura formata da fibre proteiche che dà sostegno e forma alla cellula) e a potenziare l’efficacia delle connessioni tra le cellule nervose. L’indagine è stata condotta da un team di ricercatori coordinati dal neurologo Giovanni Diana e dalla microbiologa cellulare Carla Fiorentini, del Dipartimento del Farmaco, diretto da Stefano Vella, dell’Istituto Superiore di Sanità, dove la proteina in questione, CNF1, derivata dall’Escherichia Coli, era stata scoperta nel 1983. Lo studio, pubblicato sui Proceedings […]

La nicotina espande la memoria

La nicotina espande la memoria

Questa sostanza aumenta la capacità della ‘working memory’, limitando però alcuni processi della scelta del movimento nel cervello umano. A dirlo uno studio dell’Ibfm-Cnr e dell’Università di Milano-Bicocca che suggerisce l’utilizzo della nicotina nel contrastare i disturbi mnestici e le discinesie motorie del morbo di Parkinson. La nicotina è in grado di espandere le capacità della cosiddetta ‘memoria di lavoro’ o working memory, limitando però alcuni processi legati alla scelta e all’avvio del movimento nel cervello umano. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr) di Milano-Segrate in collaborazione con Alice Mado Proverbio, docente di Psicobiologia dell’Università di Milano-Bicocca. […]

Che memoria ha quel neurone!

Che memoria ha quel neurone!

Identificata per la prima volta la funzione essenziale di PC3/Tis21/BTG2 nello sviluppo neuronale e nel processo di formazione delle memorie. I risultati, pubblicati sulla rivista internazionale Plos One, sono stati dimostrati da una équipe di ricercatori del Cnr, dell’Università Lumsa e della Fondazione Santa Lucia Nel cervello dei mammiferi e di altre specie ha luogo per tutta la vita la formazione di nuovi neuroni secondo un processo denominato neurogenesi, indispensabile per la formazione della memoria nell’ippocampo, come hanno dimostrato recenti ricerche nelle quali il numero dei nuovi neuroni dell’ippocampo è stato ridotto o incrementato con varie tecniche e metodi. Questi studi non sono tuttavia riusciti a chiarire le modalità con […]