Malattie cardiovascolari: meno rischi grazie alla genetica

Malattie cardiovascolari: meno rischi grazie alla genetica

Individuato un nuovo gene ritenuto responsabile della regolazione della rigidità arteriosa, patologia tra le più pericolose per il nostro sistema. Lo studio, realizzato nell’ambito del progetto ProgeNIA dell’Inn-Cnr, è stato pubblicato sulla rivista Circulation Cardiovascular Genetics. Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di mortalità nel mondo occidentale e, in particolare, le patologie delle grandi arterie giocano un ruolo fondamentale nella loro patogenesi. In questo senso la rigidità arteriosa, di cui si tende a soffrire in età avanzata o per errati stili di vita, è considerata ad alto rischio per l’insorgenza di malattie come l’aterosclerosi o l’ipertensione. Ma uno studio condotto dall’Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia (Inn) del […]

Stress e malattia, alla ricerca di risposte

Stress e malattia, alla ricerca di risposte

Dallo studio della risposta psico-fisica degli atleti di ultra-triathlon, impegnati in prove estreme, nuove prospettive per la cura di malattie cardiovascolari di pazienti comuni, con ‘Ironscience’. E’ quanto stanno sperimentando i ricercatori dell’Ifc-Cnr con i colleghi della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa. Stress e malattia: la relazione è stretta e ora ben documentata. Ma si può recuperare. Lo hanno dimostrato ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con i colleghi della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa, con “Ironscience”, un esperimento scientifico senza precedenti al mondo che ha visto impegnati, all’isola dell’Asinara, in Sardegna, 14 tra i migliori “superatleti” italiani: una gara di “ultra-triathlon” finalizzata a valutare la […]

La durezza dell’acqua protegge dalla malattie cardiovascolari

La durezza dell’acqua potabile è inversamente correlata con l’insorgere di malattie cardiovascolari: il contenuto di calcio, e, ancor più, di magnesio, protegge il cuore. Lo affermano, sull’analisi di consistenti studi epidemiologici, Massimo Ottaviani, Laura Achene, Emanuele Ferretti e Luca Lucentini, del Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria dell’ISS, in un articolo pubblicato sul terzo numero del Notiziario dell’ISS. Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di mortalità e morbilità nel mondo industrializzato. Hanno un’eziologia multifattoriale: vi intervengono caratteristiche genetiche, fattori metabolici, stili di vita, che non bastano tuttavia a spiegare le differenze nel tasso di mortalità in varie zone del mondo. L’attenzione dei ricercatori si è così rivolta ai […]

Il cuore, killer silenzioso

Il cuore, killer silenzioso

Le malattie dell’apparato circolatorio sono la principale causa di morte in tutto il mondo occidentale. I dati Istat indicano che le patologie cardiovascolari provocano circa il 44% di tutte le morti, con un tasso medio di 148 decessi per 100.000 abitanti l’anno. In particolare, la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia (28%), gli accidenti cerebrovascolari sono invece al terzo posto (13%), dopo i tumori. Scarsa attività fisica, una dieta poco equilibrata e ricca di grassi, fumo e alcol sono tra le principali ragioni dell’insorgere di queste patologie, come spiega Roberto Volpe, medico del Servizio di prevenzione e protezione (Spp) del Cnr: “Possiamo distinguere tra cause modificabili […]

Longevità: ancora lontana la tappa dei cento anni

Anche se le malattie cardiovascolari, il morbo di Alzheimer ed il cancro andranno a scomparire, l’aspettativa di vita umana alla nascita non riuscirà ad abbattere il tetto dei cento anni entro questo secolo. Questo è quando dichiarato da un gruppo di ricercatori durante l’annuale congresso della “American Association for the Advance of Science” (Associazione Americana per il Progresso Scientifico), svoltasi a San Francisco il 20 febbraio scorso. Anche se molte malattie potranno essere curate, l’uomo non potrà fare molto contro l’inesorabile processo dell’invecchiamento. Il precedente rapporto dell’Associazione, risalente al 1990, aveva concluso che una ragionevole stima riguardante l’aspettativa di vita umana non potesse superare gli 85 anni di media (83 […]