Vitamina D e calcio per mantenere la pressione bassa

Vitamina D e calcio per mantenere la pressione bassa

Per abbassare la pressione sanguigna nelle donne anziane, integrare l’assunzione di calcio con la vitamina D potrebbe essere ben più efficace dell’uso esclusivo di calcio, afferma una ricerca tedesca. Nello studio in oggetto sono state selezionate 148 donne che avessero compiuto almeno 70 anni. Ad una metà di esse sono stati somministrati ogni giorno 1200 grammi di calcio più 800 UI (unità internazionali) di vitamina D, mentre l’altra metà è stata trattata solamente con 1200 grammi di calcio giornalieri. Nei soggetti che hanno assunto anche la vitamina D è stata riscontrata una sensibile riduzione della pressione sanguigna sistolica, oltre ad un minor numero di battiti cardiaci al minuto ed una […]

Malasanità: colpito da una malattia sconosciuta

Tutto è cominciato una mattina maledetta (intorno al 15 febbraio 2000): mi alzo come tutti i giorni per andare a lavoro con mio padre, sento una forte pressione alla nuca, e da lì comincia l’inferno! La vicenda di Paolo Vado a lavoro ugualmente, pensando che si tratti di un disturbo passeggero, capisco però, che nel mio corpo sta succedendo qualcosa di strano. Il dolore alla testa, i disturbi visivi, la pressione alla nuca, erano dei malesseri molto insoliti, però decido di non dire niente a nessuno, pensando che tutto si sarebbe risolto da solo! Il mio istinto mi diceva che la cosa era grave, ma speravo di sbagliare. Aspetto di […]

Parto multiplo, errore da evitare

Mentre l’attenzione dei media scema, non si placano le polemiche sul parto plurigemellare che tanto ha richiamato l’attenzione della cronaca nelle ultime settimane. La gravidanza plurigemellare, dovuta alla fecondazione artificiale, è motivo di protesta da parte di specialisti: il medico dovrebbe fare tutto quanto in suo potere per evitare il verificarsi di simili situazioni. L’opinione dei più grandi esperti in merito a questa questione è unanime: una situazione del genere proietta la medicina odierna in una condizione di assoluta arretratezza ed inadeguatezza per quanto riguarda l’assistenza del paziente e la giusta applicazione dei metodi scientifici. Ed anche le statistiche non sono rassicuranti: il parto continua a rappresentare un rischio per […]