Trapianti, la fede aiuta a sopravvivere

Un gruppo di pazienti sottoposti a intervento per insufficienza epatica grave ha risposto a un questionario, dichiarando il proprio atteggiamento religioso. I risultati dell’indagine dell’Ifc-Cnr di Pisa, pubblicati su ‘Liver Transplantation’, dimostrano che credere in Dio si associa a una migliore sopravvivenza dei malati La religiosità, intesa come ‘cercare l’aiuto di Dio’, ‘avere fede in Dio’, ‘affidarsi a Dio’, ‘cercare di vedere anche nella malattia la mano di Dio’, può migliorare la prognosi di pazienti con insufficienza epatica grave, sottoposti a trapianto di fegato? Per dare una risposta in termini prognostici a tale quesito è stato somministrato a un gruppo di 179 candidati, sottoposti a trapianto fra il 2004 e […]