Dieta mediterranea ed olio extravergine di oliva: via il colesterolo

Dieta mediterranea ed olio extravergine di oliva: via il colesterolo

Un cucchiaio di olio extravergine di oliva al giorno toglie il colesterolo di torno. Questo il sorprendente risultato di un breve studio pubblicato sull’ultimo numero dell’European Journal of Clinical Nutrition. I partecipanti allo studio, 16 adulti sani, hanno consumato 25 ml di olio extravergine al giorno per una settimana (circa due cucchiaini da caffè) , mostrando un livello considerevolmente più basso di ossidazione del colesterolo “cattivo” e livelli più alti di sostanze antiossidanti nel sangue, specialmente di fenoli. Gli antiossidanti aiutano ad impedire i danni causati dai radicali liberi, derivati dei normali processi corporei che possono danneggiare i tessuti e provocare l’indurimento delle arterie con conseguenti patologie cardiache. La scoperta […]

Succo di frutta, nemico dei bambini

Succo di frutta, nemico dei bambini

I genitori che danno da bere ai loro bambini succo di frutta, magari per integrare la loro dieta con vitamine e sali minerali, potrebbero a lungo termine minarne la salute, afferma un gruppo di pediatri americani. Un eccessivo uso di succo di frutta può provocare l’indebolimento dei denti, diarrea, dolori allo stomaco e, nei neonati, malnutrizione, specialmente se bevuto a spese del latte. Il succo di frutta non offrirebbe infatti alcun beneficio prima dei 6 mesi di vita, anzi, potrebbe essere uno dei maggiori responsabili dell’obesità infantile, diffusissima soprattutto negli Stati Uniti, ma che non risparmia neanche l’area europea. Il succo di frutta nel biberon, magari prima di andare a […]

Bambini: capirsi con empatia

Bambini: capirsi con empatia

Uno studio del Cnr di Milano e dell’Università di Milano-Bicocca fa luce su quello che accade nel cervello quando empatizziamo con i bambini. Sfatato un luogo comune: per comprendere maggiormente lo stato emotivo dei piccoli l’essere donna non basta, serve l’amore materno. Come ogni genitore sa, i bambini comunicano con il pianto e le espressioni facciali. Affinché siano soddisfatti i loro bisogni occorre perciò che gli adulti empatizzino (l’empatia è la risposta automatica del cervello alla percezione dello stato fisiologico o psicologico di un’altra persona) con il loro disagio e rispondano in maniera adeguata alle loro necessità. Ma gli adulti sono in grado di riconoscere lo stato emotivo dei bambini […]