Medicine pericolose? A volte è naturale

Medicine pericolose? A volte è naturale

Attenzione a prendere contemporaneamente farmaci ed erbe: potrebbe essere inutile o addirittura dannoso. A mettere in guardia dai pericoli di tale interazione è Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di medicina naturale dell’ospedale S. Giuseppe di Empoli, protagonista di un incontro sul tema tra medici e cittadini organizzato dall’Asl 11 di Empoli. Il 20% degli italiani fa uso di prodotti naturali, erbe, integratori senza consultare il medico. “L’assunzione combinata con i farmaci potrebbe però rivelarsi controproducente o addirittura creare problemi riducendo l’effetto del medicinale, o amplificandolo fino a farlo diventare tossico”, spiega Firenzuoli. “Ecco perché prima di assumere un prodotto di erboristeria bisogna interpellare il proprio medico”. I rischi dell’interazione si […]

Attenzione ai farmaci mascherati da integratori

Attenzione ai farmaci mascherati da integratori

Il servizio di Farmacovigilanza e Fitovigilanza dell’Università di Firenze e il Centro di riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana, mettono in guardia contro i rischi di assumere integratori e prodotti vegetali di dubbia provenienza. Una ricerca nazionale è in corso per garantire la sicurezza dei cittadini che usano integratori e fitoterapici. Le ultime segnalazioni di integratori vegetali contaminati con farmaci, riferite anche dalla stampa di oggi, non sono casi isolati. Il più recente è quello dell’estratto di noce contaminato con un derivato del sildenafil (più noto col nome commerciale di VIAGRA), di origine cinese e commercializzato in tutta Italia da una ditta di Prato, ma è storia recente anche […]

Sostanze ‘naturali’? Sì, ma attenti alle interazioni

Sostanze ‘naturali’? Sì, ma attenti alle interazioni

‘Il troppo stroppia’, recita un proverbio. Massima quanto mai vera per ciò che riguarda i farmaci. Per ogni minimo disturbo se ne fa un grande utilizzo, nonostante l’etimologia rimandi, nemmeno velatamente, alla loro tossicità. Il temine greco ‘pharmacon’ significa, infatti, veleno. Per evitare disturbi ed effetti collaterali causati dai farmaci di sintesi, oggi sempre più persone si rivolgono alle fitomedicine (farmaci vegetali), pensando, erroneamente, che naturale sia sempre sinonimo di salutare e innocuo. “Innanzitutto, è bene sgombrare il campo da dubbi e falsi miti”, afferma Piergiorgio Pietta, dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr di Milano e autore di diversi libri sull’argomento. “E’ vero che le piante medicinali sono in […]

Biotecnologie e genetica: più speranze che paure

Biotecnologie e genetica: più speranze che paure

Italiani e farmaci: bene la copertura pubblica, ma non in tutte le regioni. E il 69% è favorevole alla vendita dei medicinali anche nei supermercati. Secondo il 27,6% degli italiani stare bene vuol dire «sentirsi in forma, essere in grado di svolgere le normali attività» (-7,9% rispetto alla precedente indagine del 1998). A crescere nell’ultimo decennio è stato il consenso alla definizione di stato di salute come «assenza di malattie», fatta propria da quasi il 22% degli intervistati, con un balzo di quasi 10 punti percentuali. Rispetto al passato, l’invecchiamento della popolazione e la crescente competizione sociale e lavorativa spostano l’attenzione verso un nucleo essenziale e pragmatico del concetto di […]

Succhi e farmaci, un mix rischioso

Succhi e farmaci, un mix rischioso

Molte persone sono a conoscenza che una spremuta di pompelmo, se assunta durante una cura con farmaci, può aumentarne di molto e anche rapidamente la tossicità. Pochi sanno invece che non è solo il pompelmo a causare interazioni farmacologiche con medicinali di sintesi. Ed il problema nasce in particolare durante il periodo estivo, quando si fa maggiore ricorso a bevande dissentanti o rinfrescanti, dal tè alle spremute di agrumi, dal succo di pomodoro a quello di melograno. Inoltre, giustamente, si inviatano le persone anziane a bere di più nel periodo estivo, proprio per evitare la disidratazione, ma sono proprio gli anziani quelli che assumono più farmaci, anche contemporaneamente, e che […]

Dolore cronico: in arrivo nuove cure

Dolore cronico: in arrivo nuove cure

Una nuova molecola, allo studio presso il Dip. del Farmaco dell’ISS, promette di essere un valido punto di partenza per la messa a punto di farmaci in grado di porre fine alle sofferenze di quei pazienti, ancora troppi, che soffrono di dolore cronico e in cui l’attuale terapia del dolore si dimostra inefficace. A tal fine sta lavorando un gruppo di ricercatori del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), alle prese con una molecola mostratasi efficace nel prevenire la risposta delle terminazioni nervose deputate a riconoscere le sensazioni di dolore. “La nostra ricerca – spiegano Stefano Pieretti e Amalia Di Giannuario, ricercatori del Dipartimento del Farmaco dell’ISS – […]

Nuove strategie nelle cure contro i tumori

Scoperto un nuovo meccanismo d’azione degli antitumorali: uno studio dell’Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha identificato le conseguenze sulle cellule dei danni prodotti al Dna da farmaci contro il cancro, aprendo la strada a nuove terapie. La ricerca è stata pubblicata su “Cancer Research”. L’analisi della risposta cellulare ai danni sul DNA è essenziale per poter comprendere la tossicità e l’efficacia delle attuali terapie antitumorali che nella maggior parte dei casi agiscono proprio sul DNA. Un importante passo avanti in questa direzione arriva dal gruppo di ricerca coordinato dalla dr.ssa Alessandra Montecucco presso l’Istituto di Genetica Molecolare (Igm) del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Pavia, che […]

Terapia del dolore, un diritto del malato

Terapia del dolore, un diritto del malato

Meno problemi per la prescrizione dei farmaci contro il dolore: è quanto prevede la circolare del ministro Girolamo Sirchia pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 10 gennaio 2004. La circolare, si spiega nello stesso documento, arriva dopo alcune analisi sul consumo dei farmaci oppiacei dalle quali risulta che ”l’Italia è un paese che non risponde ai reali bisogni dei pazienti” che soffrono a causa di tumori e malattie degenerative, ed in particolare viene negato il giusto sollievo in particolare nella fase terminale. I governi dei singoli paesi hanno il dovere morale di garantire agli operatori gli strumenti per poter mettere in atto le indicazioni dell’OMS soprattutto nei paesi industrializzati dove le […]