Cancro e mutazioni genetiche: i danni provocati da cocaina ed ecstasy

Cancro e mutazioni genetiche: i danni provocati da cocaina ed ecstasy

Agiscono sul Dna, provocandone delle mutazioni, e il loro utilizzo aumenta il rischio di cancro. Sono l’ecstasy e la cocaina, le droghe più diffuse tra giovani e atleti. È la sensazionale scoperta dei ricercatori dell’Ibba – Cnr di Pisa dopo uno studio, unico al mondo, durato oltre tre anni L’ecstasy e la cocaina, ovvero le droghe più diffuse e consumate soprattutto dai giovani e dagli sportivi, specie del settore amatoriale, oltre a essere tossiche e creare dipendenza agiscono direttamente a livello del Dna trasformandolo e provocandone delle mutazioni. A scoprire la genotossicità di queste droghe sono stati i ricercatori del reparto di Mutagenesi e differenziamento della sezione di Pisa dell’Ibba […]

Ragazzi in sovrappeso: raddoppia il rischio droghe

Ragazzi in sovrappeso: raddoppia il rischio droghe

Una ricerca condotta dall’Ifc-Cnr e pubblicata su PlosOne rileva che l’uso di sostanze illegali è più diffuso fra gli adolescenti con questo problema rispetto ai coetanei normopeso, come pure il binge drinking e il fumo. Disturbi alimentari e comportamenti a rischio rimandano agli stessi fattori di disagio psicosociale. L’uso di droghe tra i ragazzi in sovrappeso è circa doppio in confronto ai coetanei normopeso. A rivelarlo è uno studio realizzato dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa su più di 33.000 studenti delle scuole superiori italiane. La ricerca è stata pubblicata su PlosOne. I ricercatori hanno preso in considerazione l’uso di cocaina, eroina, stimolanti, allucinogeni […]

Topi mutanti insensibili alla cocaina

Topi mutanti insensibili alla cocaina

Da uno studio sul recettore GPR37 dell’Ibc-Cnr un modello animale meno sensibile agli effetti stimolanti prodotti dalle droghe d’abuso. Una strada per la possibile produzione di loro antagonisti farmacologici. Un recettore presente nel cervello dei mammiferi, chiamato GPR37, può provocare una maggiore sensibilità, sia a sostanze tossiche legate al morbo di Parkinson, sia agli effetti stimolanti della cocaina e di altre droghe. Lo sostiene un gruppo di ricercatori dell’Istituto di biologia cellulare (Ibc) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Monterotondo, guidato dal direttore, prof. Glauco Tocchini-Valentini, in uno studio pubblicato sull’ultimo numero di PNAS, Proceedings of the National Academy of Sciences of the USA. La ricerca ha dimostrato come il […]