La cocaina nemica del cuore

La cocaina nemica del cuore

Malgrado la sua assunzione sia illegale, l’uso di cocaina registrato negli ultimi dieci anni nel Nord America e nei paesi dell’Europa occidentale è in crescita: è tra l’altro la più comune droga consumata da quanti chiedono soccorso ai dipartimenti di emergenza delle strutture medicali ed è la causa principale di morte per droga negli Usa. “Il suo largo utilizzo è attribuibile alla facilità di assunzione, alla pronta disponibilità di sostanza relativamente pura, al costo abbastanza basso e alla percezione distorta che il suo uso ‘ricreazionale’ sia sicuro”, spiega Michele Emdin dell’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. “La cocaina invece, oltre ad avere altri effetti, […]

Studiare l’atleta per curare il malato

Studiare l’atleta per curare il malato

Cuore e cervello costituiscono un asse fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio corporeo. Questi due organi dialogano di continuo ed eventuali patologie dell’uno, come l’infarto o la depressione, possono alterare la funzione dell’altro sino a provocare una vera e propria malattia. In particolare lo stress, sia psichico che fisico, sembra capace di alterare la funzionalità di questi due organi così come la loro integrazione, contribuendo in modo determinante a generare patologie dell’asse cuore-cervello. Un modello naturale per lo studio degli effetti dello stress sono gli atleti, i cosiddetti ‘supersani’, la cui intensa attività sportiva li sottopone a stress psico-fisici molto forti, che teoricamente dovrebbero renderli più vulnerabili allo sviluppo di patologie […]

Abitudini e stili di vita: i rischi del cuore

Abitudini e stili di vita: i rischi del cuore

L’Istituto Superiore di Sanità ha aggiornato la Carta del rischio cardiovascolare. Valutati i fattori di rischio negli ultimi 10 anni: negli uomini aumentano obesità e sindrome metabolica, si riduce l’abitudine al fumo. Rischio raddoppiato quando il livello socio-economico è più basso. I dati presentati in una conferenza. L’aggiornamento della carta del rischio è stato reso possibile grazie all’inclusione nel data-base del Progetto CUORE della coorte dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare arruolata nel 1998; ciò ha permesso di raggiungere la numerosità di 10233 uomini e 15895 donne di età compresa fra 35 e 74 anni, sui quali sono stati raccolti e validati 932 eventi coronarici (233 fatali) e 471 cerebrovascolari (152 fatali) occorsi […]

Il peso dei 20 anni protegge il cuore

Il peso dei 20 anni protegge il cuore

Il peso ideale per salvaguardare il cuore? E’ quello che si ha a 20 anni di età suggeriscono le statistiche e il legame – ampiamente documentato – tra l’aumento del peso corporeo e problemi cardiovascolari. “Lo studio più importante finora pubblicato”, osserva il dottor Alfredo Quiñones Galvan ricercatore dell’Unità di metabolismo e nutrizione all’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa, “si fonda su un campione di oltre un milione di cittadini statunitensi, seguiti nel corso di 14 anni, e ha come riferimento l’indice di massa corporea (Imc: il rapporto tra peso e altezza, al quadrato, di un individuo). Il peso associato alla maggiore longevità è situato fra 20.5 […]

I “colpi di testa del cuore”

Sesto Convegno Internazionale di Cardiologia Interventistica Pediatrica (6th International Workshop on Interventional Pediatric Cardiology) dal 28 al 31 marzo 2007 – Crowne Plaza, San Donato Milanese. Avrà luogo dal 28 al 31 marzo 2007 presso il Crowne Plaza di San Donato Milanese il “Sesto Convegno Internazionale di Cardiologia Interventistica Pediatrica”. Il convegno (che si svolge a cadenza biennale da dodici anni e a cui parteciperanno 45 relatori provenienti da tutto il mondo), sarà presieduto e coordinato dal Dottor Mario Carminati, Direttore della Cardiologia Pediatrica del Policlinico San Donato. Nelle quattro giornate previste le relazioni saranno supportate dalla trasmissione audio-video, in collegamento diretto con la sala del congresso, di 22 casi […]

Cuore più a rischio se sei depresso

Depressione e malattie coronariche sono strettamente legate. Lo dimostra un recente studio sull’invecchiamento condotto dall’Istituto di neuroscienze del Cnr di Padova. L’alta prevalenza nella popolazione anziana di sintomi depressivi impone un’attenzione particolare a questa associazione e adeguati interventi per un problema di salute pubblica. Gli anziani italiani sono i più depressi d’Europa: il 42% della popolazione italiana ultrasessantacinquenne soffre di questa patologia, con una più alta incidenza tra le donne (52%) rispetto agli uomini (31%). E’ il risultato di un’analisi di un recente studio italiano longitudinale sull’invecchiamento, condotta da Stefania Maggi, ricercatrice dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (In-Cnr) di Padova. L’indagine dell’Ilsa (Italian Longitudinal Study on Aging), […]

Chirurgia pediatrica: un convegno per fare il punto sulle novità

Chirurgia pediatrica: un convegno per fare il punto sulle novità

Oltre 37 cardiologi pediatri scelti tra i maggiori esperti internazionali, provenienti dai più riconosciuti Centri mondiali, illustreranno le tecniche più innovative di emodinamica interventistica pediatrica e si confronteranno sui risultati ottenuti nel corso del “5th International Workshop on Interventional Pediatric Cardiology” dal 31 marzo al 2 aprile 2005. Il Dr. Mario Carminati, Direttore della Cardiologia Pediatrica del Policlinico San Donato, ha presentato alla stampa, a Milano, il Convegno di Cardiologia Interventistica Pediatrica. Il convegno, ha lo scopo di illustrare quelle metodiche, eseguite con tecnica percutanea, cioè senza aprire il torace ed evitando la circolazione extracorporea, in grado di sostituire la tradizionale cardiochirurgia per la risoluzione di varie patologie cardiovascolari congenite, […]

Infarto: la dieta mediterranea dimezza il rischio di mortalità

Infarto: la dieta mediterranea dimezza il rischio di mortalità

È quanto emerge da una ricerca dell’ANMCO e dell’Istituto “Mario Negri” di Milano, condotta su più di 11.000 pazienti colpiti da infarto in oltre 170 centri ospedalieri italiani Presentati al XXXIV Congresso dell’Associazione Nazionale Cardiologi Ospedalieri i risultati del primo studio che misura gli effetti “salvacuore” della dieta mediterranea. La dieta mediterranea dimezza il rischio di mortalità nei pazienti colpiti da infarto, indipendentemente da farmaci, fumo e stile di vita. È questo il risultato di 4 anni di indagini realizzate dall’Associazione Nazionale Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) in collaborazione con l’Istituto “Mario Negri” di Milano, su più di 11.000 pazienti in 172 centri ospedalieri distribuiti su tutto il territorio nazionale. La ricerca, […]

La birra fa bene… al cuore!

La birra fa bene… al cuore!

Bere qualche bicchiere di birra durante i pasti può essere di aiuto per prevenire le malattie del cuore. Lo afferma un gruppo di ricercatori tedeschi che hanno osservato una diminuzione della concentrazione di due proteine infiammatorie che aumentano i rischi di problemi cardiaci nei consumatori di birra. Queste due proteine sono la proteina C-reattiva (CRP), che appunto promuove la reazione infiammatoria, e il fibrinogeno, che contribuisce alla formazione di coaguli. L’aumento anche modesto dei livelli di CRP porta all’indurimento delle pareti arteriose mentre un incremento di fibrinogeno può aumentare il rischio di infarto del miocardio. I ricercatori hanno osservato che esiste un legame tra l’assunzione moderata di alcolici, come appunto […]

Soia per il diabete

Soia per il diabete

Le donne anziane affette da diabete di tipo 2 adesso hanno un nuovo modo per tenere a bada i livelli di colesterolo e di insulina nel sangue: i risultati di una nuova ricerca infatti evidenziano che l’assunzione regolare e quotidiana di soia può ridurre i rischi di malattie cardiovascolari nelle donne dopo la menopausa. Questa scoperta può avere delle ripercussioni molto importanti in quanto le donne in età non più fertile con diabete di tipo 2 hanno il quadruplo di probabilità di sviluppare problemi all’apparato cardiocircolatorio rispetto alle loro coetanee sane. Per studiare l’effetto delle proteine della soia sui livelli ematici di glucosio, insulina e altri marker di patologie cardiache, […]