Il calore, e non l’impatto, ha distrutto le Torri Gemelle

Il calore, e non l’impatto, ha distrutto le Torri Gemelle

In termini di flessibilità, anche il più agile e sciolto degli uomini non può neppure lontanamente paragonarsi al polpo. Le articolazioni delle spalle, del gomito, del polso, pongono limiti precisi ai nostri movimenti. Il polpo, al contrario, è del tutto privo di articolazioni, per cui i suoi tentacoli possiedono di conseguenza una pressoché illimitata libertà di movimento. Non fosse stato per l’inferno di fuoco che ha consumato il nucleo di entrambe le Torri del World Trade Center lo scorso 11 settembre, i due grattacieli sarebbero rimasti in piedi, sebbene seriamente danneggiati. Lo affermano fisici, ingegneri ed architetti di fama mondiale, interpellati in seguito alla spaventosa tragedia. Le strutture degli edifici […]