Anziani: 3 milioni a rischio demenza

Anziani: 3 milioni a rischio demenza

Triplicato il rischio di insorgenza della patologia nella popolazione affetta da deficit cognitivo lieve in Italia. E’ il risultato della ricerca Ilsa, condotta da Istituto di Neuroscienze del Cnr, Università di Firenze e Iss, pubblicata sulla rivista “Neurology”. Sono circa tre milioni, in Italia, gli ultrasessantacinquenni affetti da deficit cognitivo di grado lieve: un anziano su quattro. Non tutte queste persone, ovviamente, sono destinate ad una progressione del deficit verso la demenza, ma il rischio di patologia conclamata nei quattro anni successivi è triplicato rispetto ai soggetti anziani ma con funzioni cognitive normali. E’ quanto risulta da una osservazione condotta, nell’ambito del Progetto Ilsa (Italian Longitudinal Study on Aging), da […]

Uno stomaco “acido” vince l’osteoporosi

Uno stomaco “acido” vince l’osteoporosi

Un’équipe internazionale di cui fanno parte ricercatori dell’Itb-Cnr ha individuato un nuovo meccanismo alla base della patologia ossea che colpisce soprattutto donne e anziani. Allo studio, che ha ottenuto la copertina di Nature Medicine, è stato dedicato anche un editoriale da Cell Metabolism. Il lavoro, finanziato da Fondazione Cariplo e da Telethon, apre la strada a cure più mirate. Se il pH dello stomaco non è abbastanza acido le cure contro l’osteoporosi risultano vane. A dimostrarlo per la prima volta è uno studio internazionale pubblicato su Nature Medicine in cui sono coinvolti ricercatori del Laboratorio genoma umano dell’Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Itb-Cnr), presso […]

Cuore più a rischio se sei depresso

Depressione e malattie coronariche sono strettamente legate. Lo dimostra un recente studio sull’invecchiamento condotto dall’Istituto di neuroscienze del Cnr di Padova. L’alta prevalenza nella popolazione anziana di sintomi depressivi impone un’attenzione particolare a questa associazione e adeguati interventi per un problema di salute pubblica. Gli anziani italiani sono i più depressi d’Europa: il 42% della popolazione italiana ultrasessantacinquenne soffre di questa patologia, con una più alta incidenza tra le donne (52%) rispetto agli uomini (31%). E’ il risultato di un’analisi di un recente studio italiano longitudinale sull’invecchiamento, condotta da Stefania Maggi, ricercatrice dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (In-Cnr) di Padova. L’indagine dell’Ilsa (Italian Longitudinal Study on Aging), […]

Dopo i pasti il tè fa buon sangue

Dopo i pasti il tè fa buon sangue

Una bella tazza di tè dopo cena è quello che ci vuole. No, il nostro non è un improvviso attacco di anglofilia, ma un consiglio supportato dai risultati di una recente ricerca, che ha scoperto i poteri benefici del tè sui vasi sanguigni dopo un pasto ricco di sostanze grasse. Quando consumiamo un pasto ad alti contenuti di grassi, infatti, i livelli di lipidi nel sangue possono divenire molto elevati. Ciò può innescare la produzione di dannose sostanze denominate radicali liberi che potrebbero provocare l’indurimento e la costrizione dei vasi sanguigni, provocando seri danni soprattutto in coloro che già soffrono di malattie cardiovascolari. Il tè può dimostrarsi in questi casi […]

Osteoporosi: la prevenzione è d’obbligo

Osteoporosi: la prevenzione è d’obbligo

Il trenta per cento dei letti dei reparti di Ortopedia degli ospedali della provincia di Grosseto è occupato da pazienti con fratture causate da osteoporosi. Questo dato rispecchia quello nazionale, ed un recente studio prevede che, in Italia, nei prossimi dieci anni la percentuale salirà al 50%. L’impatto sociale è notevole perché tali fratture, in particolare la frattura del collo del femore, necessitano di una degenza lunga, un intervento chirurgico costoso, una riabilitazione che si può protrarre anche per tutta la vita e un alto grado di invalidità permanente, con costi onerosi per le ASL e per l’ambito familiare. L’osteoporosi, cioè la progressiva riduzione della massa ossea con indebolimento dell’osso […]