Dall’iperico un aiuto contro l’Alzheimer

Dall’iperico un aiuto contro l’Alzheimer

Un lavoro pubblicato su FEBS Letters da alcuni ricercatori dell’Istituto di Biofisica del CNR di Pisa mette in evidenza la possibilità dell’ipericina di perturbare ed inibire i processi di aggregazione dei peptidi beta-amiloidi, responsabili dell’insorgere del morbo. L’ipericina, pigmento naturale estratto dall’Hypericum perforatum (una pianta comunemente nota come iperico o “erba di San Giovanni”), può severamente perturbare i processi di polimerizzazione dei peptidi beta-amiloidi responsabili dell’insorgere del morbo di Alzheimer. Lo rivela uno studio dei ricercatori dell’Istituto di Biofisica del Cnr di Pisa (IBF-Cnr), pubblicato la scorsa settimana sulla rivista internazionale FEBS Letters: i ricercatori Antonella Sgarbossa e Francesco Lenci, assieme allo studente Dario Buselli, hanno eseguito lo studio in […]

Alzheimer: qualche oasi nel deserto

Sono 520.000 attualmente in Italia i malati di Alzheimer, e i nuovi casi sono stimabili in circa 80.000 all’anno. Sono dati che peraltro sono destinati ad aumentare: considerando l’attuale andamento demografico e il conseguente invecchiamento della popolazione si prevede che nel 2020 i nuovi casi di Alzheimer saliranno a 113.000 l’anno. Il quadro tracciato dalla nuova indagine Censis-Aima, che ha indagato il punto di vista dei caregiver (la persona responsabile della cura del malato) è quello di una situazione per molti aspetti migliorata, a differenza del “quasi-deserto” dei servizi registrato nel 1999. Si riscontra infatti: – l’intervenuto impatto delle UVA (Unità di Valutazione Alzheimer). Nel 66,8% dei casi i pazienti […]

Da una proteina batterica una potenziale terapia per i ritardi mentali e la malattia di Alzheimer

La somministrazione della proteina batterica CNF1 (“fattore citotossico necrotizzante uno”) si è rivelata in grado di migliorare le capacità di apprendimento e memoria negli animali da laboratorio, riuscendo a modulare la morfologia del citoscheletro (ossia di quella struttura formata da fibre proteiche che dà sostegno e forma alla cellula) e a potenziare l’efficacia delle connessioni tra le cellule nervose. L’indagine è stata condotta da un team di ricercatori coordinati dal neurologo Giovanni Diana e dalla microbiologa cellulare Carla Fiorentini, del Dipartimento del Farmaco, diretto da Stefano Vella, dell’Istituto Superiore di Sanità, dove la proteina in questione, CNF1, derivata dall’Escherichia Coli, era stata scoperta nel 1983. Lo studio, pubblicato sui Proceedings […]

Un collirio contro l’Alzheimer

Un collirio contro l’Alzheimer

La molecola Ngf (il fattore di crescita nervoso – nerve growth factor), somministrata come collirio raggiunge i neuroni cerebrali, migliora le capacità cognitive e permette un nuovo approccio terapeutico contro l’Alzheimer. La scoperta – pubblicata sulla rivista Brain Research -– è di un gruppo di ricercatori del Cnr e dell’Università di Roma ‘Campus’. Nuove e interessanti prospettive nella cura della malattia di Alzheimer, grazie a un collirio che contiene la molecola Ngf. Una goccia di questa sostanza è in grado di raggiungere i neuroni del prosencefalo basale e prevenirne la morte. E’ questo il risultato di studi clinici condotti da Luigi Aloe dell’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare (Inmm) del […]

Il riccio di mare svela i segreti dell’Alzheimer

Il riccio di mare svela i segreti dell’Alzheimer

Scoperte dall’Istituto di biofisica e dall’Istituto di biomedicina e immunologia molecolare del Cnr le basi molecolari delle placche che caratterizzano la degenerazione cerebrale senile. Lo studio apre la strada a nuove prospettive di prevenzione Le responsabili dell’Alzheimer non sono, come si pensava, le fibrille che il Beta Amiloide (ßA) forma sui neuroni dei malati, bensì aggregati più piccoli ma più temibili: oligomeri di ßA. A evidenziarlo è uno studio condotto sull’embrione di riccio di mare dai ricercatori dell’Istituto di biofisica (Ibf) e dell’Istituto di biomedicina e immunologia molecolare “Alberto Monroy” (Ibim) del Consiglio nazionale delle ricerche di Palermo, coordinati da Pier Luigi San Biagio (Ibf) e Marta Di Carlo (Ibim). […]