Immagine Counseling psicologico

risponde il dr. Vincenzo Masini

Vita e desiderio di vita: spesso non riusciamo ad essere chi vorremmo, ed a vivere la vita che ci aspetta. Non sempre è possibile ritrovare da soli la giusta via.

Sconfiggi il tuo dolore

"Scrivo per parlare di un problema che, da un po' di tempo a questa parte, mi rovina la vita. Sono una studentessa universitaria, e, oltre ad essere sempre depressa per i risultati negli studi che non sono quelli che vorrei raggiungere (e ciò è causa di grande tristezza per me), non posso uscire mai con i miei amici o andare in un luogo senza averlo programmato da molto tempo, partire di casa improvvisamente solo per andare a prendere qualcosa in un pub, perchè mi sento male al solo pensiero. Mi prendono dei fortissimi spasmi gastro-intestinali, tanto forti da farmi rinunciare ad uscire. Il bello (brutto, a dire il vero) è che non appena decido di rimanere a casa gli spasmi cessano. Io sono giovane, e vorrei divertirimi: ma come fare? Come risolvere il problema? C'è chi mi dice che per paura di essere giudicata dagli altri e di non piacere loro, mi sento male e non esco. Ma io mi sento male solo perchè so che mi sentirò male. Non so se riesco a spiegarmi. Non penso che non appena uscirò di casa non piacerò a nessuno. Come posso fare? Per favore, mi aiuti lei perchè io proprio non so dove andare a parare. La ringrazio infinitamente".

Continua a tenere tutta la tristezza e le cose brutte (tra due parentesi), e queste non se ne andranno mai via.
Come con i tuoi spasmi: ti divori tutto quello che di brutto la tua vita riesce a darti e scarti il meglio, e poi digerire diventa doloroso. La risposta sta nella domanda: io sono giovane e vorrei divertirmi. Ma come fare?
Divertiti.
Pensa a quello che puoi trovare fuori oltre al dolore, che è solo una piccola parte di quello che il mondo ti può dare, smettila di programmare le tue uscite e corri fuori di casa prima di averci pensato.
Prendi alla sprovvista il tuo dolore.
Si tratta di anticipare quello che può succedere.
Altrimenti ti blocca.
In ogni caso il dolore dentro di te non avrà pace finché non decidi di essere più forte di lui.
Forse davvero dovresti decidere di farti aiutare per essere più forte e più veloce.
Masini


All'origine dell'incomprensione

"Lavoro nel settore dell'assistenza sociale. Il mio problema è di tipo relazionale. Mi sento svalutata dall'èquipe e sento di essere antipatica a tutti per il mio carattere molto 'rompi'.... Purtroppo non riesco a disinteressarmi delle cose che vedo sbagliate (loro sanno che determinate cose non possono farle) e io mi ritrovo ad essere la pignola. Inoltre ho un problema di linguaggio... cioè non riesco a volte a fare una frase con un senso... spezzetto le parole e non riesco a farmi capire... e ho perdite di memoria tipo non ricordo il nome del collega o del residente... oppure quello che mi hanno detto di passare come informazione...!!!!!!!!!!!!!
Come posso risolvere questo problema?".


13 punti esclamiativi non le sembrano troppi!
Avevo capito anche senza questo spreco.
Intendo i punti esclamativi che lei ha messo dopo la parola informazione, guardi...
!!!!!!!!!!!!!
sono troppi.
Credo che il suo problema sia il troppo.
Forse lei ha bisogno di far aggiustare il suo freno a mano.
Per conquistare stabilità.
Se vuole posso anche parlarle da psicologo: avverto un eccesso di egocentrismo che le procura incomprensioni in tutte le occasioni in cui, per chiarire, complica tutte le strutture discorsive producendo equivoci.
E certo che le dicono "rompi". Una risposta?
Sì. La tolleranza.
Per sè e per gli altri.
Masini


Paura di morire

"Salve, vorrei farle una domanda, ho un problema, e forse la sua consulenza mi sarà utile per uscire da questa situazione: dopo aver vissuto un lutto in famiglia, mi sono venute a mancare delle sicurezze che prima avevo, e oltre a essere sempre ansiosa, ho paura del tempo che passa per paura che prima o poi toccherà anche a me! Forse anche paura di crescere ed invecchiare anche se ho solo 29 anni mi sento già vecchia.
Mi servirebbe un consiglio per riuscire a non far che questi pensieri diventino dei chiodi fissi nelle mia mente. La ringrazio in anticipo e spero di riuscire a tornare la ragazza di prima".


Di prima quando?
Prima del lutto?
Paura di che?
Invecchiare quando?
Facendo cosa?
chiodi fissi Quali?
È difficile rispondere a cose che non ci sono ma solo apprese... non sentite del tutto ma affrontate così, cose se non fose NORMALE morire...
ed io non morirò?
e lei?
...
Masini

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