Immagine Counseling psicologico

risponde il dr. Vincenzo Masini

Fine di una storia: volere e non volere

Lo ha lasciato, ma ancora prova qualcosa. Era passione, ma era amore?

"Caro dottore, non so neppure perché sto iniziando a scriverle questa lettera, è la prima volta che espongo ad un estraneo i miei sentimenti. La mia storia è iniziata due anni fa, i primi mesi tutto O.K. come accade nella maggior parte delle storie, pensavo di essere molto innamorata, lui è un personaggio che ha molto successo con le donne, fama da donnaiolo ecc. io ero diventata morbosamente gelosa di lui, lo avevo idealizzato ero fiera all'idea di averlo tutto per me. Probabilmente non era amore, non lo so. Le sue provocazioni, il fatto che fosse alla continua ricerca della libertà, facevano da effetto collante per me. In seguito è subentrato un problema antipatico, superato il fattore gelosia verso le altre donne sua sorella è diventata gelosa di me, ora mi rendo conto, non lo abbiamo messo in una bella situazione, era conteso tra di noi, gli facevamo paranoie assurde e scenate di gelosia, io lo accusavo di non reputarmi la persona più importante ecc. si può immaginare le stupidaggini che si riescono a dire in certi momenti. Alla fine dopo mille liti ho deciso di porre fine al rapporto, probabilmente condizionata anche dai miei ai quali non piaceva… ho messo la parola fine perché non riuscivo più a convivere con questi sentimenti di gelosia nei suoi confronti, volevo smettere di provarli ma con tutto l'impegno non ci sono riuscita, prendevano il sopravvento. I sentimenti per lui penso ci siano sempre perché mi basta ascoltare una canzone, vederlo di sfuggita per provare il desiderio di buttarmi tra le sue braccia, ma la cosa che più mi sconvolge è che il mio desiderio si limita a quello, non vorrei tornare con lui per fare una storia seria, e non capisco il perché, confondo il razionale con l'irrazionale… a volte lo desidero a tal punto da veder scorrere delle lacrime sul mio viso, vorrei fare l'amore con lui… però finisce tutto lì, non lo vorrei come compagno di una vita, però lo vorrei. Penso di essere estremamente confusa, non dovevo lasciarlo?" Sole

Beh! Certo la sua è passione dipendente. Credo che lasciarlo sia stata una cosa saggia. Tutto l'insieme delle gelosie mi fa percepire una dimensione morbosa che ha poco a che fare con l'amore.
L'amore è innanzitutto amicizia, chiarezza, simpatia, trasparenza, gioia, libertà, condivisione, scambio, sostegno, poi anche passione.
Ma oggi siamo talmente condizionati dalla cultura emozionale di telefilm e canzonette che non capiamo più cos'è l'amore al punto che qualcuno leggendo la mia risposta dirà: ma cosa ne sai lui dell'amore che provo io?
Cosa ne sa del non dormire la notte sognando la passione?
Cosa ne sa del tormento del mio cuore?
Cosa ne sa lo psicologo di quello che prova una donna?
Beh! beati quelli che san tutto!
E che vivon tutto loro...
Masini

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