Troppi comfort? La termoregolazione va in tilt

Troppi comfort? La termoregolazione va in tilt

I meccanismi di tolleranza e risposta al freddo sembrerebbero non giovarsi di uno stile di vita ‘moderno’, dove la difesa dalle basse temperature è sostanzialmente comportamentale (abiti pesanti e ambienti riscaldati), la sedentarietà è in aumento e le attività fisiche o ludiche all’esterno sono ormai assai limitate. Brividi, vasocostrizione (con l’aumento della pressione arteriosa e la riduzione del battito cardiaco), stimolo della diuresi. Sono le prime e ben note risposte del corpo umano di fronte alla riduzione della temperatura cutanea: una serie di meccanismi di difesa che, da una parte, limitano la dispersione di calore attraverso la cute per difendere gli organi interni (con la riduzione della superficie vascolare e […]

Clima: global cooling o global warming?

Clima: global cooling o global warming?

La scienza dev’essere animata da un corretto scetticismo, quel mix che ci fa ricercare le pieghe oscure in teorie consolidate, la voglia della nuova scoperta, e la solida concretezza di volere un campione congruo di dati per disvelarci i veri meccanismi di funzionamento della natura, dell’universo: quindi, una rondine non fa né primavera né autunno. Catastrofismo e negazionismo non fanno parte del dibattito scientifico, semmai di quello politico. Riassumiamo quindi alcuni fatti per cercare di capire se gli avvenimenti ‘meteorologici’ di questi giorni hanno un significato climatico globale. Ondata di gelo. Siamo in presenza di un periodo invernale freddo, freddo che però non è possibile definire anomalo: infatti, le statistiche […]

Residui alimentari contro la Co2

Residui alimentari contro la Co2

Si ispira a un’antica tecnica usata dalle popolazioni precolombiane della regione amazzonica il progetto Itabi (Italian Biochar Initiative) sviluppato dall’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr per promuovere l’uso del Biochar in agricoltura. A spingere all’uso di questa metodologia, la scoperta nella zona di terreni caratterizzati da un alto contenuto in materiale carbonioso (black carbon), fino a oltre 70 volte più dei suoli circostanti. “L’ipotesi corrente è che questo carbone vegetale sia stato prodotto dalla combustione incompleta di parti vegetali e introdotto volontariamente nel terreno dalle popolazioni locali, nel corso di migliaia di anni: l’antica tecnica del ‘taglia e carbonifica’, alternativa al ‘taglia e brucia”, spiega Franco Miglietta dell’Ibimet. “E’ noto […]

Quando l’insidia si nasconde in cucina

Quando l’insidia si nasconde in cucina

Nel 943 nella città di Limoges in Francia morirono, secondo le cronache di Hugo Farsitus, circa 40.000 persone: ‘Uomini cadevano sulla strada urlando e contorcendosi, altri ancora davano segni di pazzia… sembravano divorati da un fuoco invisibile’. Il racconto non è esagerato e descrive i sintomi dell’ergotismo, una forma di intossicazione generata dall’ingestione di farine ottenute da cereali contaminati dalla ‘segale cornuta’, una malattia provocata da un fungo ascomicete. Ancora oggi si può morire banalmente per ingestione di alimenti non idonei, consumati nell’ignoranza delle indispensabili norme sull’igiene e la sicurezza alimentare. Nonostante i più frequenti problemi di tossicosi alimentare siano oggi associati alle contaminazioni da microorganismi, ci sono ancora alimenti […]

Così scappa lo scarafaggio

Così scappa lo scarafaggio

L’imprevedibilità nelle direzioni di fuga dell’animale sotto attacco in realtà risponde a traiettorie preferenziali. Lo dimostra uno studio sulla Periplaneta americana condotto da un gruppo di ricercatori tra cui Paolo Domenici dell’Iamc-Cnr, appena pubblicato su Current Biology Che direzione dovremmo prendere per sfuggire agli attacchi di un predatore che potremmo incontrare nuovamente? Scappare nella direzione opposta potrebbe sembrare la soluzione ottimale. Però questo comportamento, a lungo andare, diventerebbe prevedibile e dunque potrebbe agevolare il predatore stesso. Non sarebbe allora meglio fuggire in direzioni casuali, per generare la massima imprevedibilità? Certo, ma solo a patto di escludere fra le direzioni casuali quella che porta verso il predatore. Fino a oggi non […]

Troppa Co2? Sotterriamola

Troppa Co2? Sotterriamola

Le emissioni di gas serra sono oggi uno dei maggiori problemi ambientali che la comunità scientifica e le autorità politiche si trovino ad affrontare. “I cambiamenti climatici in corso”, sostiene Giovanni Gianelli, direttore dell’Istituto di geoscienze e georisorse (Igg) del Cnr di Pisa, “hanno portato alla luce la necessità di ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica, oltre che quello di studiare possibili metodi per il suo smaltimento”. L’Igg-Cnr ha avviato differenti studi per il ‘confinamento’ geologico della Co2, tecnologia che consiste nel catturare l’anidride carbonica e stoccarla nel sottosuolo. “La tecnica che stiamo studiando è quella del sequestro mineralogico, al momento unica tecnica che permette di intrappolare in modo […]

Le donne sono più empatiche

Le donne sono più empatiche

Vi è una differenza di genere nella reazione agli stimoli sociali. Ricercatori del laboratorio di Elettrofisiologia cognitiva dell’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con l’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia molecolare del CNR di Milano-Segrate, dimostrano che sono le donne ad essere geneticamente più interessate ai propri consimili. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista BMC Neuroscience. Vari studi hanno evidenziato una differenza tra la percezione ed espressione emotiva maschile e femminile. In generale, le donne sembrerebbero più inclini a esprimere le proprie emozioni agli altri e mostrano una maggiore facilità nella decodifica degli indicatori non verbali connessi all’espressione delle emozioni altrui. Un recente studio condotto dal gruppo di Alice Mado Proverbio […]

La memoria migliora se i neuroni sono nuovi

La memoria migliora se i neuroni sono nuovi

Un team di ricercatori del CNR-LUMSA-EBRI mostra come neuroni ‘appena nati’ nel cervello adulto divengano agenti attivi nei processi di apprendimento e memoria. I risultati sono pubblicati sulla rivista Plos Biology. La nascita di nuovi neuroni (neurogenesi) non cessa totalmente dopo lo sviluppo, ma continua per tutta la vita in alcune zone del sistema nervoso adulto. Ricerche recenti hanno mostrato che la neurogenesi è indispensabile per la formazione della memoria e interessa in particolare l’ippocampo, una parte del cervello che si trova nel lobo temporale e che è sede di funzioni cognitive di vitale importanza. Gli studi, tuttavia, non sono riusciti ancora a chiarire in che modo i neuroni ‘neonati’ […]

Le microalghe che fanno luce

Le microalghe che fanno luce

Nei laboratori ENEA creata una microalga che s’illumina. Dalle microalghe nuove opportunità per le rinnovabili. Nei laboratori di Biotecnologie dell’ENEA è stata ottenuta una nuova varietà della microalga “Chlamydomonas”, che può illuminarsi e spegnersi grazie all’aggiunta di sali al mezzo di coltura. I ricercatori dell’ENEA hanno trasferito in questa alga di acqua dolce, che diversamente da altre alghe marine non ha luminescenza propria, il gene della luciferasi, che rende luminescente la “Renilla” (un’alga conosciuta come viola marina). Questo gene viene attivato da una sorta di “interruttore genetico” (detto promotore) ottenuto con l’aggiunta di un sale comune al mezzo di coltura. Aggiungendo poi un secondo sale antagonista, l’alga si “spegne”, proprio […]

Piove o non piove, è colpa dell’inquinamento

Piove o non piove, è colpa dell’inquinamento

La relazione tra inquinamento e nuvolosità dimostrata per la prima volta con evidenza scientifica da un gruppo di ricercatori tra cui Sandro Fuzzi dell’Isac-Cnr in un articolo pubblicato su Science. Che le attività antropiche incidano sul clima è noto, come pure sul cambiamento delle caratteristiche delle nubi e sulla loro capacità di dare luogo a precipitazioni nelle aree continentali maggiormente industrializzate. Ma la relazione precisa non era finora chiara: in alcuni casi l’inquinamento sembra determinare una diminuzione delle precipitazioni, in altri un aumento. Una risposta a quest’apparente incongruenza l’hanno data un gruppo di ricercatori, fra i quali Sandro Fuzzi dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle […]