Ritorna El Niño?

La temibile anomalia atmosferica nota con il nome di El Niño, responsabile di roventi siccità e devastanti inondazioni, sembra sul punto di uscire dal suo letargo, durato quattro anni, per ritornare a colpire. Lo affermano alcuni esperti metereologi statunitensi, sebbene non sia ancora possibile fare previsioni sulla forza del suo impatto sul clima mondiale. La sua ultima apparizione, nel 1997-98, procurò tremende siccità in Australia, nelle Filippine ed in Indonesia, otre a drammatiche inondazioni in America Meridionale, specialmente in Perù ed Ecuador. Il fenomeno atmosferico, cui è stato attribuito un nome apparentemente inoffensivo (“il bambino” in lingua spagnola), consiste in un anormale surriscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico orientale, che avviene […]

Rivoluzionario bastone per non-vedenti: si ispira ai pipistrelli!

Risale a pochi giorni fa la notizia dell’invenzione, da parte di alcuni scienziati britannici, di un nuovo e rivoluzionario bastone per non-vedenti, che trae ispirazione diretta dal modo di percepire la realtà esterna tipico dei pipistrelli. Questi noti mammiferi riescono infatti a muoversi con agilità pur essendo privi della vista, grazie ad un processo definito “ecolocazione”, tramite il quale inviano degli ultrasuoni che “rimbalzano” contro gli oggetti nelle vicinanze, permettendo loro di orientarsi. Lo stesso procedimento è stato adottato da alcuni ricercatori dell’Università di Leeds nella creazione del cosiddetto “Batcane”, il bastone-pipistrello che emette onde sonore non percepibili dall’orecchio umano per aiutare le persone non vedenti a localizzare gli ostacoli […]

Quel giardino inglese che influenzò Darwin

Due biologi impegnati nella ricerca delle influenze intellettuali nella vita e le opere di Charles Darwin hanno scoperto nel sud-est dell’Inghilterra un giardino risalente agli inizi del diciannovesimo secolo che ritengono “il primo esempio della storia di esperimento ecologico”. Darwin scrisse nella sua opera del 1859 “On the Origin of Species by Natural Selection” (“l’origine della specie per selezione naturale”), che un tratto di terreno seminato con vari tipi di erba è molto più produttivo di un tratto di terreno simile seminato con un solo tipo di erba. Gli scienziati si sono spesso interrogati su quale tipo di esperimento fosse alla base dell’affermazione di Darwin. Andy Hector, biologo dell’Imperial College […]

Tra gli insetti infuria la battaglia dei sessi

Uno studio su alcuni insetti conosciuti con il nome di water striders (grilli acquatici, animali simili a coleotteri con lunghe zampe che camminano sull’acqua) ha dato come risultato quello che i ricercatori definiscono la prima testimonianza di una “corsa alle armi” anatomica tra i sessi. In altre parole, sono stati notati dei mutamenti evolutivi atti a rendere più facile l’accoppiamento per i maschi, evitare un accoppiamento non necessario per le femmine. Gli scienziati hanno a lungo teorizzato che una competizione simile tra i sessi abbia avuto luogo in diverse specie, ma è sempre stato difficile provarlo perché tali cambiamenti hanno luogo in periodi di tempo lunghissimi. I ricercatori hanno studiato […]

Fu l’uomo la causa dell’estinzione dei mammut

Fino ad oggi, tra le varie teorie che cercavano di spiegare le cause dell’estinzione dei mammut e di altri grandi animali, quella più popolare e generalmente accettata chiamava in causa il ruolo giocato dai cambiamenti climatici avvenuti nel Plesistocene, durante l’Era glaciale. Ma due nuovi studi presentati in questi giorni dalla rivista “Science” sembrano affermare entrambi che la causa primaria dell’estinzione della megafauna preistorica fu dovuta all’uomo. Il primo studio, di matrice australiana, pone in rapporto l’estinzione di massa di grandi marsupiali e l’avvento dell’uomo in Australia. Usando metodi di datazione radiometrici ed ottici su vari sedimenti contenenti fossili di grandi animali, gli scienziati hanno notato che la loro estinzione […]

La tela di ragno artificiale apre la strada verso il futuro

Più resistente del Kevlar, più forte dell’acciaio, il filo della tela del ragno era da tempo al centro dell’interesse di ingegneri e scienziati per le sue potenziali applicazioni in campo medico e scientifico. Non giunge dunque inaspettata la notizia che un’azienda biotech canadese ha sviluppato un metodo per produrre fili di ragnatela artificiali inserendo i geni del ragno all’interno del genoma di mammiferi. Il tipo di seta creata artificialmente è stata denominata dragline. Forse non tutti sanno che i ragni producono sette tipi di tela diversi, ognuna delle quali si adatta a particolari scopi. Gli scienziati sono interessati soprattutto a riprodurre la cosiddetta tela dragline, quella utilizzata per costruire il […]

Scoperta la più piccola lucertola del mondo

Vive nei Caraibi, nella piccola e remota isola di Beata, geograficamente posta di fronte alle coste della Repubblica Dominicana. Il suo nome scientifico è Sphaerodactylus ariasae, ma verrà comunemente chiamata Jaragua. È stata scoperta da due biologi evoluzionisti della Pennsylvania State University, si tratta della più piccola lucertola esistente, in quanto misura meno di due centimetri, coda compresa. L’incredibile esserino si colloca tra l’altro in assoluto ai primissimi posti in fatto di misure ridotte tra le oltre 23000 specie conosciute di uccelli, mammiferi e rettili messi insieme. Il Jaragua è simile ad un geco, con la testa appuntita. La sua coda, delicatissima, si spezza facilmente, in caso di attacco da […]

Chi ha detto che le pecore sono stupide?

Le pecore, al pari dei tacchini e degli struzzi, non sono mai stati considerati i più intelligenti degli animali. Almeno fino ad adesso. Una recente ricerca effettuata da alcuni scienziati britannici infatti, potrebbe ribaltare molti luoghi comuni sulla stupidità dei più comuni ovini. Un team di scienziati comportamentali del Babraham Institute di Cambridge è riuscito a dimostrare che le pecore hanno un considerevole sistema mnemonico che le rende particolarmente abili a riconoscere le facce: tale caratteristica è considerata un sicuro sintomo d’intelligenza. Gli scienziati hanno educato 20 pecore a riconoscere e distinguere 25 paia di facce di altre pecore, usando gli elettrodi per misurare la loro attività cerebrale. I risultati […]

Il calore, e non l’impatto, ha distrutto le Torri Gemelle

Il calore, e non l’impatto, ha distrutto le Torri Gemelle

In termini di flessibilità, anche il più agile e sciolto degli uomini non può neppure lontanamente paragonarsi al polpo. Le articolazioni delle spalle, del gomito, del polso, pongono limiti precisi ai nostri movimenti. Il polpo, al contrario, è del tutto privo di articolazioni, per cui i suoi tentacoli possiedono di conseguenza una pressoché illimitata libertà di movimento. Non fosse stato per l’inferno di fuoco che ha consumato il nucleo di entrambe le Torri del World Trade Center lo scorso 11 settembre, i due grattacieli sarebbero rimasti in piedi, sebbene seriamente danneggiati. Lo affermano fisici, ingegneri ed architetti di fama mondiale, interpellati in seguito alla spaventosa tragedia. Le strutture degli edifici […]

I tentacoli del polpo “pensano” da soli

In termini di flessibilità, anche il più agile e sciolto degli uomini non può neppure lontanamente paragonarsi al polpo. Le articolazioni delle spalle, del gomito, del polso, pongono limiti precisi ai nostri movimenti. Il polpo, al contrario, è del tutto privo di articolazioni, per cui i suoi tentacoli possiedono di conseguenza una pressoché illimitata libertà di movimento. Una tale flessibilità richiede naturalmente un tipo di controllo cerebrale particolarmente complesso, e fino ad oggi non era stata trovata una spiegazione di come potesse il cervello del polpo essere in grado di gestire attività motorie così complesse. Una nuova ricerca pubblicata dalla rivista Science sembra aver trovato una soluzione a questa domanda, […]