Il calore, e non l’impatto, ha distrutto le Torri Gemelle

Il calore, e non l’impatto, ha distrutto le Torri Gemelle

In termini di flessibilità, anche il più agile e sciolto degli uomini non può neppure lontanamente paragonarsi al polpo. Le articolazioni delle spalle, del gomito, del polso, pongono limiti precisi ai nostri movimenti. Il polpo, al contrario, è del tutto privo di articolazioni, per cui i suoi tentacoli possiedono di conseguenza una pressoché illimitata libertà di movimento. Non fosse stato per l’inferno di fuoco che ha consumato il nucleo di entrambe le Torri del World Trade Center lo scorso 11 settembre, i due grattacieli sarebbero rimasti in piedi, sebbene seriamente danneggiati. Lo affermano fisici, ingegneri ed architetti di fama mondiale, interpellati in seguito alla spaventosa tragedia. Le strutture degli edifici […]

I tentacoli del polpo “pensano” da soli

In termini di flessibilità, anche il più agile e sciolto degli uomini non può neppure lontanamente paragonarsi al polpo. Le articolazioni delle spalle, del gomito, del polso, pongono limiti precisi ai nostri movimenti. Il polpo, al contrario, è del tutto privo di articolazioni, per cui i suoi tentacoli possiedono di conseguenza una pressoché illimitata libertà di movimento. Una tale flessibilità richiede naturalmente un tipo di controllo cerebrale particolarmente complesso, e fino ad oggi non era stata trovata una spiegazione di come potesse il cervello del polpo essere in grado di gestire attività motorie così complesse. Una nuova ricerca pubblicata dalla rivista Science sembra aver trovato una soluzione a questa domanda, […]

Il DNA dimostra l’esistenza dello yeti

Alcuni scienziati inglesi, impegnati nella ricerca dello yeti, hanno scoperto la prova finora più eclatante dell’esistenza di questa leggendaria creatura: una ciocca di capelli, il cui DNA non è stato possibile identificare. Si ritiene che il mitico uomo delle nevi, misterioso abitante delle foreste e montagne dell’Himalaya, viva nella cavità di un enorme cedro situato nel regno del Bhutan, ai confini orientali dell’Himalaya. La spedizione di scienziati inglesi si trovava in Himalaya per preparare un documentario per una televisione britannica. Lì sono entrati in contatto con il re del Bhutan, instancabile ricercatore dello yeti (vi si dedica assiduamente da dodici anni), che li ha condotti in una foresta i cui […]

Scoperta la tomba di Gengis Khan?

Nei giorni scorsi un importante ritrovamento ha scosso il mondo accademico: a circa 200 miglia a nord-est di Ulan Bator, capitale della Mongolia, è stato scoperto un antico cimitero cinto da mura. Fin qui nulla di strano o di particolarmente eclatante: sennonché, secondo gli archeologi americani autori della scoperta, vi sono forti probabilità che il cimitero contenga le leggendarie spoglie mortali di Gengis Khan, il grande conquistatore mongolo del XIII secolo, insieme ad una serie di artefatti dal valore inestimabile. Quali sono i motivi che rendono così fiduciosi gli archeologi? Prima di tutto il cimitero è situato nei pressi di luoghi in cui, secondo gli storici, sarebbero avvenuti molti eventi […]

Quei leggendari scatti d’ira di Lincoln

Abramo Lincoln notoriamente viene raffigurato nella memoria storica come un uomo calmo e riflessivo. Ma forse non tutti sanno che alcuni anni prima di diventare Presidente degli Stati Uniti, il suo temperamento era ben diverso, costituito da frequenti scatti di ira, in cui dava prova di saper esprimere una furia intensa e incontrollata. Una nuova ricerca pubblicata nell’ultimo numero di “Perspectives in Biology and Medicine” ci spiega il motivo di quegli sfoghi, attribuendoli alle pillole che Lincoln assumeva per curare la depressione. Nel diciannovesimo secolo la cosiddetta “blue mass”, massa blu, era una comune pillola antidepressiva, tra i cui costituenti era compresa una notevole quantità di mercurio. Sarebbe stato proprio […]

Le piramidi furono costruite con gli aquiloni?

Quando pensiamo alla costruzione delle piramidi egiziane, davanti ai nostri occhi appare l’immagine di migliaia di schiavi che con estreme sofferenze fanno rotolare enormi blocchi di pietra. Ma un professore di aeronautica della Caltech si è messo in testa di dimostrare come il gravoso compito potrebbe essere stato agevolato da un aquilone in grado di trasportare le pietre. Il 23 giugno scorso, in un deserto della California, Mory Gharib e la sua squadra sono riusciti ad alzare un obelisco alto tre metri e pesante tre tonnellate in posizione verticale, usando soltanto un aquilone, una carrucola ed un sostegno. Nonostante la mancanza di un vento regolare sono riusciti a mantenere l’obelisco […]

Risolto il mistero di Loch Ness?

Il famoso mostro marino non sarebbe altro che… un terremoto. Le più famose apparizioni del mostro risalgono sembrano infatti coincidere con altrettanti movimenti tellurici. Negli ultimi anni l’attività sismica nella zona si è spenta, e ciò spiegherebbe il relativo silenzio del mostro. Il mostro di Loch Ness è un prodotto della scienza, non del mito, almeno secondo Luigi Piccardi, geologo del Centro di Studio dell’Appennino. Secondo lo studioso, il famoso mostro marino non sarebbe altro che… un terremoto. Infatti, in seguito a studi dettagliati, Piccardi avrebbe scoperto una curiosa coincidenza: i molti avvistamenti della creatura durante i secoli coinciderebbero con attività sismiche della Great Glen Fault, una grande faglia che […]

Fu una costoletta ad uccidere Mozart?

Dopo il giallo della morte di Napoleone, in questi giorni è tornato alla ribalta un altro caso irrisolto, una celebre morte sospetta che ha fatto versare fiumi d’inchiostro. Questa volta parliamo di Wolfgang Amadeus Mozart, il geniale compositore morto nel 1791 a Vienna in età giovanissima. Uno specialista di malattie infettive di Seattle, tale Jan Hirschmann, ha dichiarato di avere scoperto la reale causa della morte, in seguito ad una ricerca di carattere storico e biografico: secondo le sue conclusioni l’assassino è …una costoletta di maiale mal cotta ed infestata dai vermi che Mozart avrebbe mangiato, procurandogli la trichinosi, malattia parassitaria allora sconosciuta e quindi incurabile. Ma come fa Hirschmann […]

L’uomo su Marte tra meno di 20 anni?

Nei prossimi venti anni, l’uomo potrebbe avventurarsi alla conquista di Marte L’ha dichiarato il capo della NASA Daniel Goldin ad un recente simposio tenutosi a Washington per ricordare il quarantesimo anniversario del primo viaggio americano nello spazio. Il 5 maggio 1961, esattamente 40 anni fa, avvenne infatti il primo viaggio spaziale americano, con a bordo l’astronauta David Shepard, morto nel 1998. Goldin, prendendo la parola, ha affermato con grande sicurezza che la nostra civiltà non è destinata a vivere su un solo pianeta, e che nell’arco di poche generazioni la specie umana si propagherà su altri pianeti e corpi celesti, e che saranno presto costruiti dei robot che, lasciando il […]

Alla nonna elefantessa il nemico non sfugge

Un gruppo di ricercatori che da anni studia famiglie di elefanti dell’Amboseli National Park in Kenya ha dimostrato per la prima volta che più anziana è l’elefantessa capobranco, maggiori sono le sue capacità sociali, e che queste conoscenze sono direttamente collegate al successo riproduttivo dei più giovani membri della famiglia. Gli elefanti vivono in gruppi familiari di tipo matrilineare, costituiti da una mezza dozzina di femmine e dai loro piccoli, guidati dalla femmina più anziana del gruppo. Sono animali aggressivi e furbi, per questo, in genere, gli incontri con famiglie sconosciute sono preferibilmente da evitare. In media, in un anno ogni gruppo matriarcale incontra una media di 25 famiglie. Durante […]