
Il nome di Douglas Kirkland è legato ad alcune delle più belle foto dei divi di Hollywood sino ad oggi realizzate. Tra i tanti big incontrati, e fotografati, chi ti ha più colpito, umanamente, e chi come personaggio?
Quando, e perché, hai deciso di dedicarti a questa professione?
Quali consigli puoi dare a chi volesse intraprendere questa professione?
Il workshop è dedicato alla donna, in particolare alla donna italiana:
cosa ti ha spinto a questa scelta?
Come Maestro, quali sono le più grandi soddisfazioni, durante un Workshop?
Da Los Angeles a Massa Marittima. Cosa rappresenta per te l'Italia?
Credi che fare il fotografo in Europa, anziché in US, possa dare un
diverso impulso alla carriera, al modo di fare fotografie, oppure ciò che
fa la differenza è soltanto il fotografo?
Progetti di prossima realizzazione
Un suggerimento per chi si avvicina alla professione con il sogno di
diventare un grande fotografo
Chi è Douglas Kirkland, quando mette da parte l'obiettivo?
IN BREVE
Un personaggio, una storia. Ma quella di Douglas Kirkland ha segnato in modo indelebile la scena della fotografia mondiale. Tra le sue foto più famose, quelle che hanno reso immortali personaggi come Marilyn Monroe o Elisabeth Taylor, fino ai giorni nostri, con Antonio Banderas, Arnold Schwarzenegger, i protagonisti di Titanic. Foto capaci di cogliere il lato più vero di ognuno. Come ogni autentico "grande" - si è grandi nell'animo, prima che in ogni altra cosa - è disponibile, brillante, sempre attento a ciò che gli accade intorno. Kirkland sarà uno dei Maestri dei Workshops del Toscana Foto Festival, Edizione 2001. Scopriamolo insieme.
Umanamente, direi senz'altro Elizabeth Taylor. Nel 1961 con la sua generosità mi dette un'opportunità che avrebbe avuto un'enorme conseguenza per la mia carriera. La guardai negli occhi e le dissi: "Si rende conto che cosa significherebbe per un principiante come me se mi permettesse di fotografarla?" Lei in un primo momento non disse niente, poi rispose "Vieni domani sera alle 8,30". E così la mia carriera come fotografo delle star del cinema ebbe inizio!
Come personaggio, invece, Marilyn Monroe. Tra tutte le star che ho fotografato, nessuna conserva ancora oggi un fascino come il suo.
Ci sono foto cui sei particolarmente legato, e perché?
L'ultimo incarico è sempre il più importante per me, ma se guardo indietro tutto il mio lavoro passato, ogni immagine mi restituisce ricordi speciali di eventi, luoghi ed individui.
Da ragazzo, in Canada, il mondo della fotografia aveva un immenso fascino, perché rappresentava l'opportunità di viaggiare e di vivere tra le persone più interessanti del mondo. Non ricordo di aver voluto mai essere altri che un fotografo.
Il mondo della fotografia è in continua evoluzione, gli obiettivi ed i metodi devono perciò adattarsi continuamente a questi cambiamenti… ma tutto ha sempre inizio con la passione e l'amore per l'arte.
Ritratti con l'anima: come si riesce a catturare l'anima di chi si fotografa?
Ritengo che tutti gli individui siano interessanti e, chiunque io stia fotografando, diventa per me la persona più importante del mondo in quel momento. C'è solo una star, ed è la persona che sta di fronte al mio obiettivo.
Ho sempre amato le donne. Le donne italiane possiedono quel certo senso di profondità, mistero e passione che non finiscono mai di affascinarmi.
Riuscire ad eccitare, stimolare e ispirare i miei studenti e vederli creare belle immagini.
L'Italia, dal punto di vista sentimentale, è diventata per me e mia moglie la nostra seconda patria. Proviamo una speciale affinità nei confronti dei luoghi e della gente, superiore a qualsiasi altra parte del mondo.
Credo che nella mente di ogni fotografo vi sia sempre la volontà di distinguersi come artista, non importa quale sia la sua provenienza. Questa professione non conosce confini.
Un libro riguardante la mia sessione con Maryiln Monroe sarà pubblicato da Motta nell'autunno del 2001. Attualmente sto lavorando ad un progetto sulle donne italiane, insieme a mia moglie italo-francese, Francoise. Poi un libro su 50 anni di fotografia, senza contare gli incarichi quotidiani!
Lavora duro e ricordati che, alla fine, tutto quello che lasci dietro di te sono le immagini.
Anche quando non ho la macchina fotografica in mano continuo ad essere ossessionato dalla fotografia e dalle immagini!
Douglas Kirkland. Marilyn Monroe, Orson Welles, Sophia Loren, Elizabeth Taylor, Robert Redford, Dustin Hoffman, Kate Winslet, Leonardo DiCaprio: sono soltanto un piccolo esempio dei volti famosi che Douglas Kirkland ha fotografato. Uno il suo segreto: la capacità di cogliere, attraverso le foto, la vera anima di chi si trova davanti. Per foto immortali, capaci di rimanere nella storia della Fotografia. Workshop: "Fotografando la Donna". Il corso ha lo scopo di scoprire la "donna reale", e le motivazioni più profonde che fanno di ogni fotografo un artista.
La mostra: "Goddess"
"Every woman is a Goddess for me. It was difficult to choose only 20 significant ones from the beautiful and wonderful women I have photographed since the 1960's.
Each of them tells a different story and casts her special magic in my memory". D. K.
Link: Douglas Kirkland
Nel sito di Kirkland, alcune delle sue stupende foto. "Celebrities", "Classic", ma anche "Wet", "Icons", "Alterated reality". Assolutamente da vedere.