
Alla regia, per i primi quattro episodi, ancora Giorgio Capitani che ha già diretto 11 puntate delle precedenti serie. La regia degli ultimi due appuntamenti é di Fabio Jephcott. Per saperne di più: Raiuno
Gigi Proietti torna a vestire la divisa del Maresciallo più amato della tv. Al suo fianco Veronica Pivetti é Francesca, una maestra elementare infatuata di lui fin da bambina. Sei nuove avventure, in onda la domenica e il lunedì, dal 26 ottobre in prima serata su Raiuno.
Atteso dal grande pubblico, che ha decretato il successo delle precedenti serie con ascolti record, fa il suo ritorno per la quarta volta su Raiuno "Il Maresciallo Rocca". Protagonista ovviamente Gigi Proietti, che da 7 anni interpreta uno straordinario maresciallo dei Carabinieri di stanza in una città di provincia, impegnato a indagare su delitti, a scoprire trame misteriose, a raccogliere prove per inchiodare i colpevoli, ma che alla perfezione s'immedesima anche nell'altra metà del ruolo, quella del padre di famiglia che ama, segue e soccorre i suoi figli, assicurandoli di poter contare su di lui per fronteggiare i piccoli e grandi problemi della vita. Prodotto da Rai Fiction e realizzato dalla Solaris Cinematografica di Adriano e Guglielmo Ariè, Il Maresciallo Rocca 4 ritorna alle misure e ai temi degli inizi. Laura Toscano e Franco Marotta, soggettisti e sceneggiatori delle quattro serie, hanno creato questa volta sei episodi riavvicinandosi agli otto della prima edizione andata in onda nel 1996 (quattro gli episodi realizzati sia per la seconda serie del '98 che per la terza del 2001).
"Siamo tornati alla leggerezza delle prime puntate - dice Gigi Proietti - nelle ultime edizioni il tono dello sceneggiato era diventato troppo forte, aveva preso una linea troppo drammatica. In questa ultima siamo tornati a quel simpatico melange di giallo e di familiare: si ricomincia a seguire il maresciallo anche in casa dove ne succedono di tutti i colori perché è la casa di un italiano medio, normale".
La grossa novità di questa edizione, in onda su Raiuno per tre settimane nelle prime serate di domenica e lunedì dal 26 e27 ottobre, è l'entrata in scena di Veronica Pivetti, che colma il vuoto lasciato dalla tragica scomparsa della farmacista, moglie del Maresciallo, interpretata Stefania Sandrelli, nell'ultima puntata della serie precedente. Al posto di Margherita, vedremo nel ruolo della protagonista Francesca Mariani, una maestra elementare appena trasferita nella scuola frequentata da Tommy, il piccolo adottato dalla famiglia Rocca. La giovane, figlia di un ex collega del Maresciallo, ha conosciuto Rocca da bambina e da allora è infatuata di lui, tanto che sembra animata da una gran voglia di conquistarlo. Tuttavia questo desiderio non riuscirà a trascinare Rocca al di là di un'affettuosa e protettiva amicizia. Ma la maestrina non demorderà, nonostante i continui problemi causati dalla sorella più giovane, Antonia, della quale si prende cura. Il personaggio di Francesca, creato su misura per Veronica Pivetti, è un tipo completamente diverso da Margherita. "Lei era un personaggio morbido, accogliente, in pace - racconta la Pivetti - invece Francesca è una donna moderna con molte inquietudini, non ha risolto tante cose. E stato coraggioso il regista Capitani a scegliere un'attrice come me, non sono il tipo di donna rassicurante, sono magra e non sono un cliché riconoscibile".
A parte la protagonista, il cast degli attori fissi è sostanzialmente immutato. I due figli maggiori di Rocca, Giacomo e Daniela, si sono sposati ma continueranno ad invadere la vita e la casa del Maresciallo con tutti i loro problemi personali e soprattutto coniugali, mentre il terzo figlio, Roberto, coinvolgerà il padre in un'avventura finanziaria finalizzata ad aiutarlo, come dice lui, a trovare la sua strada. In definitiva il Maresciallo Rocca non avrà un momento di tregua tra i figli, la stazione dei Carabinieri della quale è responsabile, i vecchi uomini della sua squadra ed i nuovi arrivati, in particolare l'anziano brigadiere Cacciapuoti, sempre più brontolone e in polemica con i moderni sistemi di indagine affidati alla tecnologia anziché all'intuito. I casi polizieschi sui quali il Maresciallo Rocca sarà chiamato a indagare di puntata in puntata, sono ispirati alla realtà quotidiana, soprattutto quella che capita di leggere nella cronaca dei giornali locali o di ascoltare nelle radio e nelle tv regionali. Sono i fatti che accadono nelle piccole città d'Italia, simili a Viterbo dove si trova il presidio del Maresciallo Rocca e dove lui agisce, come al solito in disaccordo con il magistrato responsabile delle indagini ma supportato dal suo diretto superiore Maggiore Aloisi.
Tutto ruota naturalmente intorno al Rocca di Proietti, che buca il video con la sua personalità prepotentemente simpatica, ricca di fiuto investigativo, decisa nell'intrappolare i colpevoli, ma comprensiva e capace di guardare le cose con ironia. Sul piano privato poi, è un uomo dolce, premuroso, sempre preoccupato di aiutare gli altri, i figli prima di tutti. Come le serie precedenti, anche questa si propone di raccontare la vita quotidiana di una persona normale che vorrebbe trascorrere il tempo in modo sereno, ma si accorge che questo desiderio è fatalmente vanificato dal suo modo d'essere, un tipo di comportamento che gli viene dettato dal senso di responsabilità, dalla sua umanità e dall'amore per la verità.
Un'altra novità riguarda la regia, che, accanto al "veterano" Giorgio Capitani che firma i primi quattro episodi, è affidata a Fabio Jephcott per gli altri due. Da ricordare che Capitani è fin dagli inizi alla guida del "Maresciallo Rocca" avendo diretto cinque degli otto episodi della prima serie, tutti e quattro quelli della seconda e i primi due dei quattro che componevano la terza. Quanto agli attori, c'è il cast dei personaggi fissi, che comprende, oltre a Gigi Proietti e Veronica Pivetti, gli interpreti già conosciuti nelle precedenti edizioni, e un cast che varia puntata per puntata. I sei episodi del "Maresciallo Rocca 4" sono stati girati a Viterbo e a Roma e hanno richiesto circa sei mesi di riprese.
I SEI EPISODI
Prima puntata - "Senza attenuanti"
Di notte un bambino aiuta suo padre a trascinare il corpo di un uomo nel fiume. Rocca è a Roma al Comando Generale dell'Arma, al quale deve dare una risposta riguardo al suo eventuale trasferimento in una località del Nord Italia. AI suo rientro scioglie ansia e tensione di figli e collaboratori: resta. La figlia Daniela fissa la data del suo matrimonio con Marco. La maestra di Tommy, il più piccolo dei figli di Rocca, convoca il Maresciallo a scuola per metterlo al corrente delle problematiche comportamentali del bambino, a suo giudizio legate all'assenza della figura paterna. Francesca, la maestra, è la figlia del Maresciallo Mariani, il comandante della stazione di Bussolengo, dove Rocca aveva mosso i suoi primi passi di giovane carabiniere. Sono trascorsi molti anni, Francesca era una ragazzina, adesso è una donna, i genitori non ci sono più e bada lei a sua sorella Antonia. Tra i due riaffiorano subito la confidenza e l'amicizia d'un tempo. Carla Mazzoli denuncia la scomparsa di suo marito Corrado Mazzoli…
Seconda puntata - "Un amore grande"
Duilio Modica è disperato. A tre mesi dalla morte di sua moglie, travolta sul ciglio della strada da un'auto pirata, l'inchiesta è ormai archiviata. Così di notte s'intrufola nei garage e nei depositi degli sfasciacarrozze per trovare quella macchina grigia e risalire al colpevole. Spesso sorpreso e denunciato, finisce a casa accompagnato dai carabinieri. Rocca prova molta pena per quell'uomo distrutto dal dolore tanto da promettergli di riaprire l'inchiesta a patto che rinunci a condurre indagini private. Duilio Modica promette ma non mantiene e alla fine pensa d'aver trovato la pista giusta, un'automobile grigia ammassata tra tante da uno sfasciacarrozze. Mentre è a cena in un ristorante con Francesca Mariani, Rocca riceve una telefonata dal comando: deve recarsi a Villa Marziale per un'emergenza. Nel giardino di Villa Marziale i collaboratori di Rocca e la Polizia scientifica sono intenti a rilevare tracce e indizi attorno al corpo del ragionier Duilio Modica che giace al di là di un cespuglio: due colpi d'arma da fuoco lo hanno raggiunto al dorso, provocandone il decesso in pochi minuti. All'interno della villa Rocca…
Terza puntata - "Per fatto personale"
Nel bagagliaio di un'auto parcheggiata nell'area di sosta di un autogrill i Carabinieri trovano il corpo senza vita di Filippo Contri, un poco di buono, intrallazzatore e ricattatore. Contri è stato colpito alla nuca dal colpo mortale infertogli con un oggetto contundente. Le indagini per quest'omicidio rivelano il coinvolgimento del consuocero di Rocca, Massimini, in una losca vicenda di omertà e trasgressione della legge. Il figlio del Maresciallo Rocca, Giacomo, è a sua volta costretto a prendere le distanze da sua moglie Cristina, figlia di Massimini e impiegata nell'azienda di macellazione del padre, e torna a vivere a casa Rocca. Contemporaneamente un caro amico di Giacomo, Aldo, intraprende una relazione amorosa con Ramona, transessuale, al quale dichiara di chiamarsi Giacomo, usando il nome dell'amico per proteggersi da eventuali indiscrezioni. Il destino fa sì che la sera del delitto Contri, Ramona si trovi nell'area di sosta dell'autogrill, luogo di appuntamento dei suoi convegni amorosi. Così durante l'interrogatorio dice a Rocca…
Quarta puntata - "La ragazza col cagnolino"
Marisa Anzani era stata rapita quando aveva solo nove anni e dopo diciotto scopre per caso, da un tatuaggio su una caviglia, il suo carceriere, Antonio Mangano. Questi l'aveva fatta franca, e grazie ai soldi del riscatto si era costruito una vita da persona perbene, perfino impegnato nel coro parrocchiale. Marisa Anzani sente ancora vive le terribili sofferenze provocate dal sequestro: la madre era precipitata nella disperazione, arrivando al suicidio, e suo padre ne era rimasto tanto segnato da morire di dolore. Sola e senza alcun sostegno economico, Marisa comincia presto a lavorare. Si avvale dell'aiuto di uno psicoterapeuta, Manlio Manfredi. Al medico racconta che nel negozio di calzature dove lavora come commessa è sicura d'aver scoperto il colpevole del suo sequestro: mentre cercava di calzare un mocassino aveva visto il tatuaggio, lo stesso del suo carceriere, un pugnale all'interno di un cerchio, disegno inconsueto e inconfondibile. Il medico la mette in guardia: corre il pericolo d'esser travolta dal desiderio di vendetta. La denuncia è l'unica strada da seguire. Marisa si reca a Viterbo. Scopre che Mangano, assieme alla moglie e alla figlia, gestisce l'albergo Aba. I ricordi ed il dolore assalgono Marisa che telefona all'aguzzino di quei terribili giorni trascorsi legata ad una catena…
Quinta puntata - "Veleni"
Siamo in pieno clima natalizio, festoso e insieme caotico. Rocca e i suoi collaboratori sono intenti allo svolgimento dei propri compiti e nello stesso tempo coinvolti dall'atmosfera festosa e dagli obblighi familiari: regali, licenze, ecc. Una storia dolorosa stride con l'atmosfera generale e incombe sui programmi e le aspettative gioiose dei nostri protagonisti: è la vicenda di Vito e Marta Jovine che hanno perduto da poco il loro figlioletto Andrea e ritengono il dottor Fausto Nobili responsabile della morte del bimbo, deceduto a causa di una insufficienza cardiaca sopravvenuta durante un intervento chirurgico eseguito da Nobili. In preda alla disperazione Vito Jovine aggredisce il dottor Nobili minacciandolo. L'aggressione avviene nel piazzale dell'ospedale e attira l'attenzione di medici, pazienti e del poliziotto di turno, che libera Nobili dall'ira di Jovine, procedendo alla stesura di un verbale-denuncia dell'accaduto. Un repentino e tragico malore, apparentemente privo di cause, determina il decesso del medico…
Sesta puntata - "L'uomo sbagliato"
Un'atroce serie di delitti legati tra loro dall'assoluta assenza di una seppur minima traccia in grado di fornire elementi per un movente. Rocca si trova di fronte ad un criminale astuto, deciso a tutto, forte tanto da annunciare di volta in volta il tragico progetto che sta per mettere in atto. La tenacia del Maresciallo, incalzato dalle pressioni di Mannino, e una provvidenziale, insospettabile forma di allergia, portano le indagini sulla pista risolutiva: un desiderio di vendetta agghiacciante, disumano, che svela la logica glaciale di un uomo schiacciato dalla solitudine, incapace di amare. Nella vita privata di Rocca arriva, come un fulmine a ciel sereno, l'annuncio del fidanzamento e, a breve, delle nozze di Francesca Mariani. Una novità che lo costringe ad uscire allo scoperto, a manifestare il suo interesse per lei. Il vestito bianco resta nello scatolone ma, forse, solo per qualche tempo ...