
Ecco come cambia la struttura della prova scritta di matematica L'inadeguatezza della struttura tradizionale della prova scritta di matematica all'esame di Stato, da tempo segnalata dai docenti della disciplina e da esperti del mondo accademico e non, ha evidenziato l'esigenza di affrontare la questione e di prospettarne la soluzione. Dopo un lungo dibattito che ha visto l'attiva partecipazione di esperti universitari, rappresentanti delle diverse Associazioni scientifiche, di Ispettori tecnici del settore e docenti, si è giunti alla definizione del nuovo modello di prova. Problemi e quesiti, predisposti in stretta coerenza con il piano di studi seguito, saranno impostati e formulati in modo agile e snello, al fine di rendere più agevole la scelta da parte del candidato. L'articolazione delle questioni sarà ispirata al criterio di una complessità graduale e a quello della non necessaria interdipendenza tra loro. Tali requisiti della prova, oltre a favorire il primo approccio dello studente alle questioni proposte, consentiranno alle Commissioni giudicatrici di saggiare lo studente su un più ampio spettro di argomenti e di definire criteri di revisione validi per una valutazione quanto più possibile oggettiva degli elaborati dei candidati. Esempi di traccia redatti secondo le caratteristiche previste dal nuovo modello, saranno presenti nel sito del Ministero della Pubblica Istruzione (www.istruzione.it) a brevissima scadenza. Ispettori tecnici ed esperti del settore forniranno risposte collegiali ad eventuali richieste di chiarimenti avanzate da docenti e studenti interessati. Il cambiamento non riguarderà i corsi di Istituto magistrale in via di esaurimento.
Finalità
Con riferimento alla matematica studiata nell'intero corso di studi la prova scritta è intesa ad accertare:
- le conoscenze specifiche
- le competenze nell'applicare le procedure e i concetti acquisiti
- le capacità logiche e argomentative.
Struttura della Prova
Il testo è costituito da due problemi (articolati al loro interno in almeno tre quesiti, possibilmente indipendenti tra loro) e da un questionario contenente altri quesiti (da un minimo di 6 a un massimo di 10) riguardanti argomenti del programma. La tipologia delle questioni poste è tale da offrire al candidato le più ampie opportunità di esprimere conoscenze, competenze e capacità acquisite nel corso degli studi. Lo studente sarà tenuto a risolvere uno dei due problemi proposti a scelta e circa la metà dei quesiti del questionario.
Durata della prova e materiale consentito
La durata massima della prova è di sei ore. Nel corso della prova è consentito soltanto l'uso di calcolatrici non programmabili.