
Ha sedici anni. E fa sesso con il cugino di 18. Per un’attrazione fatale, ma non ne parlano. Un rapporto pericoloso, che deve essere chiarito. Cesare, invece, ne ha ventisette, e si domanda perché i rapporti tra uomini e donne siano così difficili. Esiste una risposta?
Sesso tra cugini: un rapporto pericoloso
Mi rendo conto di quanto può essere eccitante un rapporto pericoloso come quello che lei vive con suo cugino.
Che difficili, i rapporti uomo-donna
“Caro Dr. Masini, ho 27 anni e non riesco a capire come mai oggi i rapporti uomo-donna sono così difficili. Dopo una brutta esperienza di un rapporto lungo finito male a causa di conflitti di carattere di entrambi, dove però io avevo assunto un ruolo di prepotenza, ho cercato di pormi in modo gentile e disponibile con le ragazze, ascoltare i loro problemi, aiutarle, fargli dei regali, ma mi sono coperto di ridicolo e sono stato abbastanza preso in giro. A questo punto credo che continuerò a comportarmi in modo gentile, senza tuttavia mostrare i miei veri sentimenti, perché altrimenti rischio di essere manipolato. Accetto volentieri suoi consigli”. Cesare
I rapporti sentimentali con le donne sono ovviamente difficili tanto è vero che nella vita ne funzionano pochi.
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“Salve! Sono una ragazza di 16 anni e volevo cercare di risolvere una cosa che non so se definire problema o no. Mio zio possiede una casa in montagna e ci invita tutti gli anni alle vacanze di Natale per sciare. Suo figlio (mio cugino di terzo grado) ha 18 anni e con lui non passo molto tempo durante l'anno, giusto se ci si vede in giro o ai pranzi tra parenti. Viene con noi anche il mio cugino di primo grado. Di notte, per stare tutti e tre assieme a parlare, io mi metto nel letto vicino a mio cugino di terzo grado e sembra che una forza improvvisa ci spinga a fare sesso. Questo va avanti ormai da tre anni. Ogni volta si fa sempre più seria. Certo, non dico che mi dispiace farlo, perché alla fine la penetrazione non avviene mai. Quello che non capisco è il fatto che non ne abbiamo mai parlato, come se non fosse accaduto niente. Come mai succede questo? Ed è frequente il sesso tra parenti?”
Soprattutto perché è implicito, incosciente ed avvincente.
Purtroppo non le può fare del bene per due motivi:
1) il fatto che venga gestito come un processo inconscio e che quindi ci sia una rimozione
collettiva da parte di ambedue lo confina in una situazione preconscia ed onirica la quale a sua volta alimenta processi di allontanamento dalla realtà, con formazioni di personalità critiche e fuorvianti da una sana e chiara sessualità.
2) il fatto che sia suo cugino rende più tranquilla l’apertura alla sessualità, in qualche modo, intrafamiliare, ma non rende collegabile la sessualità all'amore. Ciò potrà significare per lei un grosso problema quando incontrerà qualche ragazzo di cui si innamora. Lo dirà? Lo terrà per sé?
Ci sarà sempre nella sua vita, se non sceglie deliberatamente cosa fare, una zona d'ombra sul sesso e sul piacere. Credo che sarebbe importante chiarire
e scegliere.
Quelli con la donna della propria vita. Il più è trovarla.