Il segno del Leone
(23 luglio-23 agosto)
di Gaia Gounaras


Quelle che seguono sono le linee fondamentali della personalità che la tradizione astrologica riferisce al "tipo" Leone, cioè ad una persona che abbia caratteri Leone particolarmente forti nel tema di nascita. Ma se una persona Leone ha, come spesso accade, caratteristiche dominanti di altri segni o l'ascendente in un segno diverso, questa descrizione sarà parzialmente sbagliata. In astrologia infatti ognuno di noi è un caso a sé, e non esistono due Leone uguali, così come non esistono due persone uguali.

Il segno del Leone appartiene all'elemento fuoco, insieme all'Ariete e al Sagittario. In astrologia questo segno è governato dal Sole, il pianeta cui dobbiamo la vita sulla Terra, ed è simboleggiato dal Leone, animale fiero e regale per antonomasia. Come sempre, l'osservazione attenta dei simboli ci offre molti spunti per comprendere la personalità del tipo Leone. Immaginiamo dunque il Sole nel cielo, e che cosa esso significhi per noi umani: è il re dell'universo, principio indispensabile, unico, maestoso, dispensatore di vita e calore, generoso nel far maturare i frutti della Terra. Sole giallo come l'oro, che infatti è il metallo del Leone (ed è anche il suo colore, insieme con l'arancio vivo). Giallo come l'oro, come il grano maturo che illumina i campi in piena estate, come il girasole, un'altra sua pianta simbolica. Il caldissimo mese di agosto, il mese del Leone (23 luglio-23 agosto) nell'antichità era chiamato sol leonis, cioè sole del Leone, da cui il nostro solleone. Osserviamo anche il comportamento del leone nella savana: bellissimo e fiero, dal pelo biondo e folta criniera (simile alla raggiera del Sole), è il re degli animali, la sua forza e la ferocia si sommano all'autorità (ma anche alla dolcezza e alla generosità) che dimostra all'interno della sua famiglia. Anche nella storia dell'arte, il leone è sempre stato usato per rappresentare forza e potenza. Tanto a livello umano che universale, il segno del Leone esprime quanto di più nobile, maturo e forte possa esistere; le parole chiave per descrivere un Leone tipico sono: potenza, aristocrazia, autorità, coraggio, amore per il dominio, nobiltà d'animo, fortissimo orgoglio, volontà ferrea, bisogno di "brillare" in ogni situazione. Possiede eleganza e naturale istinto del leader, saggezza e carisma innati, cosicché all'interno di un gruppo si trova senza sforzo sempre in una posizione di rilievo. Proprio come il Sole infatti, il Leone ha un bisogno naturale e fortissimo di sentirsi più in alto degli altri, di essere ammirato, di dare sfogo massimo al suo ego, e cercherà nella sua vita di orientarsi in modo da raggiungere questi obiettivi. In nessun altro segno come nel Leone, però, è fondamentale tener conto del grado di maturazione interiore della persona, e di come i pianeti sono disposti nella sua carta del cielo. Bastano pochi valori mal aspettati, o di segno disarmonico, per ribaltare queste buone qualità in quelle opposte. Così come negli altri segni zodiacali infatti, anche nel Leone possiamo avere il tipo evoluto, o al contrario il tipo deteriore, con tutta una serie di sfumature intermedie, ed è dunque assai sbagliato considerare tutti i Leoni uguali! Così dunque, come il Sole in cielo può causare la morte della vita, la siccità, il colpo di sole, l'accecamento, l'incendio....e così come il leone della foresta fa spesso la parte del leone o il patto leonino esercitando violenza e potere in modo brutale, altrettanto possiamo trovare dei Leone in cui le qualità del segno si esasperano in senso negativo, e diventano tirannia, violenza gratuita, sete smodata di potere, arrivismo, egoismo, superbia, esibizionismo, prodigalità eccessiva, arroganza... Ciò premesso, osserviamo il tipo Leone come dovrebbe essere, cioè al meglio della sua simbologia astrologica. Il suo motto potrebbe essere "volere è potere": la forza di volontà è forte, e i suoi sforzi danno il meglio non tanto in velocità quanto in durata. Lo spiccato senso del dovere e dell'onore donano ai suoi atti rigore e coerenza: è il tipo classico che si spezza ma non si piega, e mantiene sempre ciò che promette. La fatica e l'attività continua per lui non sono un problema; la costituzione fisica e psichica del Leone infatti è tra le più forti dello zodiaco. Il Leone proprio per queste qualità sa affermarsi nella professione, e predilige i ruoli di comando, tenendo anche conto del fatto che è un indipendente e i ruoli subordinati gli vanno stretti; inoltre, è assai difficilmente influenzabile, e preferisce dare l'esempio piuttosto che seguirlo. Colpisce molto del Leone l'incrollabile fiducia che ha in sé, la sicurezza delle sue opinioni, la fermezza del carattere: tutte cose che gli procurano considerazione e ammirazione da parte degli altri, tanto da farlo assurgere senza forzature a ruolo di guida. E' un capo nato, e non stupisce dunque che un Leone raggiunga posti di elevata importanza. Ma anche in situazioni più normali, le persone volentieri riporranno fiducia in lui, che anche grazie ad un naturale paternalismo sarà il leader della sua famiglia, del gruppo di amici, del gruppo di lavoro, di un movimento culturale o sociale… capace in ogni caso di trascinare gli altri con la forza del suo entusiasmo. I limiti da cui deve guardarsi, e che si riscontrano spesso nel nato del Leone, sono di conseguenza la presunzione, perché difficilmente crede di essere in errore; l'arroganza, perché tutto gli sembra dovuto; l'egoismo, perché per lui è normale che tutto gli ruoti attorno, e se ciò non accade si irrita moltissimo! Anche la prepotenza e l'eccessiva intransigenza sono suoi difetti tipici, insieme alla vanità. Un altro tratto tipico del Leone è che detesta essere preso in giro, anche se per solo scherzo; ha un senso della dignità che può apparire patologico per chi non ne conosce la natura. Mettere in dubbio le sue capacità, o peggio umiliarlo, rappresentano per lui le ferite più grandi che gli si possano infliggere, specie se viene colpito con meschinità e viltà. Una semplice gaffe è per un Leone un danno orribile per la propria immagine, alla quale tiene moltissimo. Non dimentica mai un torto o un'umiliazione ricevuta: è l'essere più orgoglioso dello zodiaco, e se potrà riscattarsi lo farà senza pietà, ma con correttezza e classe. Una delle più belle doti del Leone positivo è la generosità: nella sua mente non esiste il calcolo o l'interesse, ma lo slancio entusiasta e il bisogno di elargire, tipico della sua natura solare così calda e irradiante. Adora fare regali, prodigarsi per gli altri, far sentire la sua presenza in modo concreto e senza badare a spese. Solo in presenza di aspetti particolarmente negativi troveremo un Leone avaro e arido. Infine, un vero Leone si riconosce sempre dalla nobiltà, tolleranza e dall'ampiezza delle sue vedute, una qualità che ad esempio gli permette di riconoscere e mettere in secondo piano i limiti altrui per valorizzarne piuttosto le doti. L'eleganza del Leone è proverbiale: personalmente non ho mai conosciuto un vero Leone sciatto o trascurato, al contrario uomini e donne del segno amano moltissimo curare il proprio aspetto, apparire abbronzati, in buona forma fisica, essere ben vestiti e profumati. Si muovono con naturale scioltezza, hanno classe e portamento, una presenza che si impone, proprio come i loro colleghi felini; hanno buon gusto, amano vestiti lussuosi e gioielli importanti (specie di oro giallo). Il tipo fisico Leone, uomo o donna, in genere è biondo con occhi azzurri, bel fisico asciutto e mascolino, mani belle e nervose, sguardo diretto e fiero, fisionomia che può ricordare appunto quella di un felino. Ricordiamo che molti Leone, proprio in consonanza con la ricerca del bello ed il bisogno di brillare che li contraddistingue, spesso seguono percorsi artistici importanti: è adatto al Leone in particolare il mestiere di attore e regista, e vale la pena di evidenziare che mostri sacri di Hollywood come Robert Redford, Al Pacino, Robert de Niro, appartengono tutti a questo segno. Un bell'esempio tutto italiano è il Maestro Riccardo Muti, direttore d'orchestra dall'atteggiamento tipicamente leonino. Il Leone infine detesta la meschinità, la pochezza, tanto nei sentimenti che nella vita materiale: per questo vuole una bella casa, abitudini confortevoli, e….un partner alla sua altezza! L'uomo Leone ha bisogno di una donna che lo ammiri e che lo consideri il Sole della sua vita, accettando che sia lui a condurre il rapporto. Questa donna non deve mai tradirlo, pur godendo di notevole libertà (perché il Leone non è geloso o possessivo), dev'essere elegante, intelligente, e saper brillare con lui in società. Lui ricambierà tanta devozione con generosità, un menage sempre stimolante e amore costante e passionale, da buon segno di fuoco. La donna Leone è per natura una first lady: unisce l'amore all'ambizione e per questo ha bisogno di un compagno importante, di cui essere sempre orgogliosa. Ama molto stare al centro dell'attenzione, distinguersi, essere corteggiata, ricevere regali costosi. Cura molto il suo aspetto e non sembrerebbe ridicola neanche con un vaso in testa. Perfetta organizzatrice, detesta però i lavori umili o casalinghi. Vede in grande, e il suo compagno non deve commettere l'errore di soffocare le sue ambizioni, perché la donna Leone ha bisogno di spazio ed è portata al comando: sarà spesso l'artefice nascosta dei successi del suo partner, e cercherà comunque di realizzare anche se stessa sul lavoro. Se il partner comprenderà questa sua esigenza, gli sarà fedele con amore costante e appassionato. Alcuni personaggi dai tratti leonini particolarmente eloquenti meritano di essere citati: Luigi XIV (detto il Re Sole), Alessandro il Grande, Benito Mussolini, Napoleone Bonaparte, Mahatma Gandhi, Lorenzo il Magnifico, Jaqueline Kennedy.

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