"Comunicare per essere" podcast
Talk radio sulla comunicazione e le relazioni interpersonali

a cura di Annarosa Pacini

Questa sezione di Encanta ospita il podcast "Comunicare per essere": brevi puntate stile talk radio dedicate alla comunicazione ed alle relazioni interpersonali. Teorie, tecniche, consigli e suggerimenti per comprendere e migliorare il nostro stile comunicativo, ed anche quello degli altri, approfondimenti sul corso di comunicazione e sugli argomenti trattati, incursioni nell'affascinante mondo della grafologia. Durante le puntate vengono affrontati anche gli argomenti suggeriti dagli ascoltatori, con risposte ai quesiti ed alle osservazioni che arrivano tramite posta elettronica. Infine, un programma a parte è dedicato alla rubrica della "Posta di Annarosa": lettere, riflessioni, questioni di vita e di cuore, in cui voi, con le vostre storie, siete i protagonisti.
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In queste pagine trovate l'archivio completo delle puntate del Podcast, diviso per argomento, in ordine cronologico, dalle prime alle ultime, quindi le puntate più recenti sono nelle pagine successive.
Vivere e convivere, il filo sottile tra condividere e subire
Comunicazione, dinamiche relazionali, puntata 78 del 6 marzo 2010
La convivenza richiede sempre un certo impegno ed allenamento. Ancor di piu' se ci accade di vivere con persone che hanno stili di vita diversi dai nostri o modi di fare che non condividiamo. Cosi', ci scrive un'ascoltatrice, raccontando la sua esperienza, come comunicare e comportarsi con una persona tirchia ma anche generosa? Sopportare? Affrontare? Cambiare noi stessi o provare a confrontarci veramente con gli altri? Per domande ed approfondimenti sulla comunicazione e le dinamiche relazionali, scrivete a: comunicare@encanta.it
'Perche' non essere se stessi? Sta tutto lì il segreto di apparire al meglio. Se si e' un levriero, perché provarsi a sembrare un pechinese?' E. Sitwell
In questa puntata del podcast potete ascoltare: Mr Khalid - N'nsaak, licenza Creative Commons 3.0
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Ansia e stress: come imparare a non preoccuparsi troppo
Comunicazione, dinamiche relazionali, puntata n. 77 del 2 marzo 2010
La tendenza a rimuginare nasce dal desiderio di controllare la realta'. Ma piu' ci preoccupiamo e meno il nostro corpo e' in grado di affrontare gli stress quotidiani. Eppure, secondo alcuni esperti, preoccuparsi fa bene, perche' puo' motivare o spingere a non trascurare dettagli importanti. Dal numero di marzo 2010 di “Mente e cervello”, un interessante articolo sul rapporto tra preoccupazione, comportamento e stress. Che puo’ avere anche una lettura grafologica: secondo le caratteristiche individuali, infatti, le reazioni alle preoccupazioni possono essere molto diverse. Per domande ed approfondimenti su questi argomenti, scrivete a: comunicare@encanta.it
“Il futuro si costruisce un giorno per volta”. Dean Acheson In questa puntata del podcast potete ascoltare: The Twins(Double T), Album 'My Musical', brano 'I would', licenza Creative Commons
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Linguaggio del corpo: il potere del sorriso
Comunicazione, dinamiche relazionali, puntata n. 76 del 22 febbraio 2010
Un detto cinese consiglia di non aprire un negozio, se non si e' disposti ad accogliere un cliente con un sorriso. Perche' chi non sta bene con se stesso, difficilmente potra' far star bene gli altri. Cosi', gli esperti consigliano di sorridere anche senza averne voglia. Gli effetti potrebbero essere davvero sorprendenti: psiche e corpo si influenzano vicendevolmente. Ed e' proprio il caso di dire: provare non nuoce. Per domande ed approfondimenti su questi argomenti, scrivete a: comunicare@encanta.it
'Mostrarsi semplici e sorridenti e' l'arte suprema del mondo'. Esenin
In questa puntata del podcast potete ascoltare: Erica Shine, il brano “When will it end”, license url: creativecommons.org (puoi copiare, distribuire, pubblicizzare ed eseguire questo album a queste condizioni: devi riconoscere il merito all'artista - distribuisci ogni opera derivata sotto la stessa licenza)
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Il linguaggio del corpo: quello che la bocca dice
Comunicazione, dinamiche relazionali, puntata n. 75 del 18 febbraio 2010
La bocca dice molte cose, non solo con le parole. Gli angoli ai lati sollevati, abbassati, le labbra serrate: i messaggi che manda sono molti. Solo questione fisiognomica, si chiede una nostra ascoltatrice, oppure c'e' di piu'? Una mimica momentanea non influenza la nostra fisionomia. Ma se rimanda ad una tendenza interiore, invece, essa e' lo specchio dello stato emozionale. Per questo e' importante imparare ad osservare ed osservarci. Scopriamo insieme alcuni dei significati che puo' rivelare. Per domande ed approfondimenti su questi argomenti, scrivete a: comunicare@encanta.it
'Sono le parole più tacite quelle che portano la bufera'. Friedrich Nietzsche
In questa puntata del podcast potete ascoltare: Allison Crowe, il brano 'Hold back', licenza Creativecommons.org 3.0
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Un corso di comunicazione per genitori che vogliono diventare genitori
Comunicazione e dinamiche relazionali, puntata n. 74 del 10 febbraio 2010
A breve prendera' il via una nuova edizione del nostro corso di comunicazione, specificatamente indirizzato ai genitori. Genitori in essere, aspiranti genitori, genitori adottivi, aspiranti genitori adottivi. Perche' la genitorialita' nasce nel cuore e nell'animo, non dai geni. E quindi, non c'e' differenza tra l'essere genitori naturali o adottivi, se non le differenze proprie dell'individuo. Il corso affrontera' un aspetto fondamentale: le dinamiche relazionali ed i modelli comunicativi personali, non teoricamente, ma sulla base delle caratteristiche che emergono dall'analisi grafologica. Perche' non si puo' mai essere genitori in teoria. Si puo' esserlo solo in pratica. Meglio conoscere bene, allora, che tipo di persona siamo.
Per informazioni su date e programma, scrivete a: comunicare@encanta.it
'L'unico gesto di mio padre che ho apprezzato è stato quando se ne è andato via di casa'. A. S.
'Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani'. Khalil Gibran

In questa puntata del podcast potete ascoltare: Sebteix, dall'album "Tout pour le groove", il brano "Groove patata", license url: creativecommons.org 2.0
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Dolore fisico e dolore emozionale: l’influenza della mente
Comunicazione, relazioni interpersonali, puntata n. 73 del 8 febbraio 2010
In questa puntata del podcast parliamo di un interessante articolo pubblicato dal mensile ‘Mente e cervello, dedicato alla psicologia del dolore: l’idea e le aspettative che ciascuno di noi nutre riguardo al dolore determinano l’effettiva percezione della sofferenza fisica e influenzano le nostre decisioni quotidiane. Ma questo vale anche per la percezione del dolore emozionale, che, a sua volta, è in grado di influenzare lo stato fisico. Per questo, ogni dolore merita di essere attentamente ascoltato.
"Il dolore ci rimette in mezzo alle cose in modo nuovo". Clemente Rebora
In questa puntata del podcast potete ascoltare: Allison Crowe, dall'album "Little Light (originals)", il brano "Northern Lights", license url: creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/
Per informazioni su date e programma, scrivete a: comunicare@encanta.it
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Come cambiare le risposte emozionali, ovvero controllare le reazioni per migliorare i rapporti con gli altri
Comunicazione e dinamiche relazionali, puntata n. 72 del 13 gennaio 2010
Cosa significa, esattamente, controllare le proprie reazioni? Significa reprimerle, e quindi modificare il comportamento esterno, ma continuare a provare le stesse sensazioni fisiche? Sono molte le frasi che esprimono bene questo tipo di sensazione: 'avere un nodo alla gola', 'le farfalle nello stomaco', 'non vederci piu' dalla rabbia' e cosi' via. Un primo lettore chiede se c'e' un modo per migliorare, in generale, le interazioni con gli altri. Un secondo riflette che si', si puo' fare, ma solo controllandosi, perche' le sensazioni fisiche non cambiano. Invece si puo'. Purche' sia cio' che veramente siamo e vogliamo.
Per domande sulla comunicazione, sulle dinamiche relazionali, sui linguaggi non verbali, scrivi a: comunicare@encanta.it
In questa puntata del podcast potete ascoltare: Erica Shine, il brano “When will it end”, license url: creativecommons.org (puoi copiare, distribuire, pubblicizzare ed eseguire questo album a queste condizioni: devi riconoscere il merito all'artista - distribuisci ogni opera derivata sotto la stessa licenza)
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Genitori e figli adottivi: dalla parte di tutti, dalla parte di nessuno
Comunicazione e dinamiche relazionali, puntata n. 71 del 11 dicembre 2009
Qualche giorno fa ho partecipato ad una giornata sul tema dell'adozione, vista dalla parte dei professionisti del settore. Tra gli elementi emersi, le difficolta' che a volte incontrano i figli adottivi, ed i genitori adottivi. Ma l'origine del problema sta proprio nell'adozione? Oppure sono le persone a fare la differenza? Se davvero cerchiamo risposte, dovremmo allora ampliare l'orizzonte. Parlare di genitori e figli tout court. Perche', prima di ogni ruolo, vi e' la persona, con il suo modo di vedere il mondo e le sue scelte. Spesso, i problemi che incontrano le famiglie adottive non dipendono tanto dall'adozione ma sono responsabilita' diretta dei protagonisti. Alcune riflessioni per capire meglio. Per domande sulla comunicazione, sulle dinamiche relazionali, sui linguaggi non verbali, scrivi a: comunicare@encanta.it In questa puntata del podcast potete ascoltare: Allison Crowe, dall'album "Secrets (original)", il brano "Midnight", license url: http://creativecommons.org
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Il cattivo umore fa bene al cervello, ma fa male al cuore
Comunicazione e dinamiche relazionali, puntata n. 70 del 28 novembre 2009
Un articolo pubblicato su Repubblica.it parla di uno studio australiano che afferma che le persone di cattivo umore hanno una memoria migliore e maggiori capacita' di giudizio. Insomma, secondo la ricerca, la tristezza fa bene al cervello. Essere piu' critici e meno creduloni, pero', non rende certo il cattivo umore la soluzione migliore per chi vuole avere buoni rapporti con gli altri. C'd' allora un "umore ideale" che potrebbe aiutare il cervello, ma anche il cuore? Per domande sulla comunicazione, sulle dinamiche relazionali, sui linguaggi non verbali, scrivi a: comunicare@encanta.it Scarica la puntata | Iscriviti

Superare la propria tristezza per vivere meglio
Comunicazione, recensioni, puntata n. 69 del 12 novembre 2009
La vita e' fatta di cambiamenti e anche di perdite e separazioni, per i quali dobbiamo elaborare il 'lutto': perdita di una persona cara, storie d'amore finite, licenziamento o pensionamento, esilio, traslochi... Spesso non abbiamo ne'l'energia, ne' la liberta' di spirito, ne' la capacita' di prendere decisioni positive e passiamo il nostro tempo a 'ruminare'. Superare la propria tristezza e imparare a vivere di nuovo, ritrovare la pace interiore, la serenita', dare un altro senso alla propria vita: ecco cosa consiglia un libro molto interessante. Per domande sulla comunicazione, sulle dinamiche relazionali, sui linguaggi non verbali, scrivi a: comunicare@encanta.it Scarica la puntata | Iscriviti

Meglio genitori che urlano o che danno scapaccioni?
Comunicazione, dinamiche relazionali, educazione, puntata n. 68 del 5 novembre 2009
Il quesito vuole essere, volutamente, provocatorio. Ne' i genitori che urlano, ne' quelli che danno scapaccioni, sono un esempio di modello educativo o di dinamica relazionale da seguire. Eppure, come svela ricerche e libri, i due terzi dei genitori sfogano la propria rabbia urlando. Anche su bambini piccolissimi. Anche provocando in loro molte ansie e stress. Non lo fanno soltanto i genitori americani, pero'. Di genitori urlanti ce ne sono molti anche in Italia. Perche' urlano? Potrebbero non farlo? Possibili motivi, possibili soluzioni. Per domande sulla comunicazione, sulle dinamiche relazionali, sui linguaggi non verbali, scrivi a: comunicare@encanta.it
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L'importante e' che tu sia infelice
Comunicazione e dinamiche relazionali, puntata n. 67 del 20 ottobre 2009
“L'importante e' che tu sia infelice” e' il titolo del primo racconto scritto da Antonello Venditti. Non ho ancora letto il libro. Ho letto soltanto un brevissimo estratto. In cui Antonello racconta che questa frase gli veniva rivolta dalla madre. Provocazione? Chissa'. Ma la frase centra un punto fondamentale delle relazioni interpersonali: ovvero, che non e' affatto facile essere felici della felicita' degli altri. E voi, ci riuscite? Per domande sulla comunicazione, sulle dinamiche relazionali, sui linguaggi non verbali, scrivi a: comunicare@encanta.it
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Le bugie fanno male
Comunicazione e relazioni familiari, puntata n. 66 del 8 ottobre 2009
Mentire a fin di bene fa male ai bambini. Anche perche', ha scoperto uno studio americano, molti genitori mentono solo per motivi egoistici, e non per proteggere i propri figli. L'unico modo per proteggerli veramente e' dirgli la verita', ed aiutarli ad affrontarla, comprendendola, e, cosi', crescendo. Certo, dicono gli esperti, grazie alle menzogne dei genitori i figli perdono fiducia e diventano scettici. Ma questo non ci sembra un gran risultato. E a voi?
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Fuoriclasse si nasce o si diventa? I segreti del successo
Comunicazione, dinamiche relazionali - Lettere, puntata n. 65 del 4 ottobre 2009
La maggior parte delle persone e' portata a pensare che il successo sia legato al talento. Ma un giornalista americano afferma che, invece, e' legato all'impegno. Diecimila ore di impegno, per essere esatti. Ed anche all'essere al posto giusto al momento giusto. Ma cosa e' il successo? Diventare ricchi. Forse no. Il vero successo e' trovare un senso a cio' che si fa. Ma come si fa? Per domande sulla comunicazione, sulle dinamiche relazionali, sui linguaggi non verbali, scrivi a: comunicare@encanta.it
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Situazioni shockanti e bambini, il ruolo degli adulti
Comunicazione e relazioni familiari, puntata n. 64 del 2 settembre 2009
I bambini non sono adulti. Lapalissiano? Se un bambino si trova a vivere una situazione fuori dall'ordinario, che puo' impressionarlo e shockarlo, cosa deve fare l'adulto? Aspettare che capisca da solo? Pensare che lo elabori e questo passi via come nulla? Una bambina di sei anni che vede la mamma partorire la sorellina sul sedile dell'auto ne risentira'? Incredibile, a volte i genitori pensano di no. Da una storia vera alla morale della storia: i bambini non sono adulti. Per domande sulla comunicazione, sui rapporti interpersonali, sul linguaggio corporeo, scrivi a: comunicare@encanta.it
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Guarire il cuore per guarire il corpo, disturbi psicosomatici ed equilibrio emozionale
Comunicazione e dinamiche relazionali, puntata n. 63 del 26 agosto 2009
La testa che gira, l'intestino che fa i capricci, l'aria che manca, il senso di soffocamento, lo stomaco che brucia, e, ancora, il mal di testa, i dolori articolari, i problemi digestivi, e potremmo andare avanti ancora a lungo. Perche' tanti sono i malesseri emozionali, altrettanti sono i disturbi di cui soffriamo. Un collegamento sottile, a volte invisibile. Che non riusciamo a vedere. O che non vogliamo vedere. Dall'equilibrio emozionale alla salute. Per domande sulla comunicazione, sui rapporti interpersonali, sul linguaggio corporeo, scrivi a: comunicare@encanta.it
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I rapporti umani buoni fanno bene
Comunicazione e dinamiche relazionali, puntata n. 62 del 21 agosto 2009
Coltivare rapporti umani fa bene. Lo scrivono e lo confermano esperti e ricerche. Meglio avere un partner che essere soli, parlare con gli amici fa stare meglio, affrontare una difficolta' confidandola ad altri ci aiuta a superarla prima. I rapporti umani fanno bene, purche' siano buoni. E se non si riesce ad avere buoni rapporti con gli altri? La risposta alla lettera di un ascoltare. Per domande sulla comunicazione, sui rapporti interpersonali, sul linguaggio corporeo, scrivi a: comunicare@encanta.it
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Dominanti e dominati, quando una relazione e' sbilanciata
Comunicazione e vita di coppia, puntata n. 61 del 31 luglio 2009
La capacita' di mediare e di trovare dei punti di incontro e' un'ottima qualita', particolarmente nella vita di coppia. Ma la mediazione deve essere reale, e cosi' il punto di incontro. Se, invece, da una parte c'e' chi comanda e dall'altra chi obbedisce, da un lato chi non cambia e dall'altro chi finge di adeguarsi, allora piu' che di una relazione d'amore si puo' parlare di una relazione di comando. Spesso il dominato ritiene che la 'colpa' sia tutta del dominante. Il quale, a sua volta, pensa di doversi accollare tutte le responsabilita' perche' il partner, uomo o donna che sia, non e' abbastanza maturo. Fare i pro e i contro, scrive una lettrice, non e' servito. Forse potrebbe essere utile fare il: chi sono? Perche' e' assai difficile scegliere la strada da percorrere se non sappiamo chi siamo e dove vogliamo andare. Per domande sulla comunicazione, sui rapporti interpersonali, sul linguaggio corporeo, scrivi a: comunicare@encanta.it
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La durata dei programmi scaricabili e riascoltabili via i-Pod, su computer e lettori digitali, oscilla tra i 4 e i 10 minuti. I contenuti musicali sono estremamente ridotti, data la complessa problematica connessa alla disponibilità dei diritti. Per questo, le musiche presenti nei programmi sono interamente autoprodotte.

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