|  Le vostre opinioni Poesia contro la guerra "Ogni uomo è un poema, un poema vivente. Ogni animale è un poema. Ogni albero, ogni fiore è un poema. Ogni montagna, ogni sasso è un poema. La guerra, il terrore infinito hanno distrutto milioni di poemi. I signori della guerra stanno per distruggere altri milioni di poemi. Ancora una volta è necessario che ognuno contribuisca con la specificità dei propri mezzi all’edificazione di una speranza. La Casa della Poesia è anche la casa della pace e della fratellanza tra i popoli, il luogo di incontro tra le diversità". La Casa della Poesia e i poeti che ad essa fanno riferimento hanno sempre espresso posizioni contrarie all’uso della forza per dirimere i problemi e i conflitti internazionali ed esprimono il totale disaccordo con la politica di guerra che minaccia di scatenare un nuovo massacro che, per dichiarazione degli stessi che lo promuovono, avrà il significato epocale di una “seconda Hiroshima”. I conflitti ultimi assumono sempre più l’aspetto di guerre per l’egemonia politica, culturale, economica, per imporre modelli di sviluppo ed organizzare un mercato mondiale nel quale i paesi ricchi continuino a sfruttare risorse e beni a scapito dei paesi poveri. Per esprimere una netta posizione di rifiuto della guerra utilizzeremo lo strumento che unisce tutti noi e che ci sta facendo percorrere tratti di cammino comune, la poesia. Invitiamo pertanto poeti e scrittori di tutto il mondo a manifestare il proprio pensiero e il proprio dissenso e di contribuire a questo progetto di «poesia contro la guerra» aderendo all’iniziativa e inviandoci uno o più testi (dichiarazioni e/o poesie) che noi raccoglieremo sul nostro sito web ed inoltre, se avremo le risorse sufficienti a farlo, in un’antologia cartacea. Aiutateci a diffondere questo invito ad altri scrittori e poeti cercando di coinvolgere poeti di tutto il mondo, in una mondializzazione della resistenza poetica. Lo diciamo nello spirito del cantastorie siciliano Ignazio Butitta che inneggiava ad una società di “pane, pace e poesia”. Chiediamo infine a tutti gli amici, docenti universitari, insegnanti, traduttori, organizzatori, agli enti pubblici e alle istituzioni più sensibili, di esprimere la loro disponibilità ad aiutarci in questa impresa. Raffaella Marzano - Sergio Iagulli Multimedia Edizioni / Casa della poesia C.P. 125, 84100 Salerno (Italia) Tel. 089/951621 - 347/6275911 - 328/8450483 e-mail: direzione@casadellapoesia.org Dubbi Sulla salute Due cose non capisco. 1 - Le valvole cardiache. Ho sentito dire che le vecchie forse funzionavano meglio delle nuove. Se vero come si è stabilito questo? Provandole sui malati. Quindi come avrebbero fatto i chirurghi a sapere quale dei due tipi era migliore senza provare le nuove? Se le nuove non erano fuori legge dov'è la loro colpa dal punto di vista del metodo scientifico, al di là di altre implicazioni di cui sono accusati? Anche le vecchie sono all'inizio state provate sui malati e solo a posteriori si è saputo che andavano bene. I chirurghi come avrebbero dovuto immaginare che le nuove erano peggio senza la prova sui malati e l'esito a posteriori? Non lo so ma chiedo: non è che le valvole sono state provate su animali sui quali davano un risultato diverso che sull'uomo e in effetti è su quest'ultimo la vera prova dopo anni di impianto? Non è allora meglio cambiare metodo di sperimentazione se quello eventuale sull'animale dà risultati inattendibili? 2 - I viaggi per conferenze ai medici. Il problema è che c'è il dubbio che si consigliassero farmaci di altra marca con lo stesso principio attivo o che si consigliassero farmaci meno efficaci e, o, con più controindicazioni? Nel primo caso i riflessi eventuali sono solo sul portafoglio nel secondo sulla salute. Credo che sarebbe stato importante spiegare questo all'opinione pubblica. Gradita risposta. P. C. Che dice? Claudia Gerini, nell'ambito di uno spot pubblicitario del ministero della Salute, il 6-3-03, verso le 23.30,durante il Festival di Sanremo, ci informava su quanto è importante tenere una corretta alimentazione. Ci dava però una notizia non correttamente completa, dicendo, se ben capito, che le proteine sono ... carne, pesce e uova... Ometteva di dire, se ho ben sentito, che le proteine sono anche nei legumi ed in altri vegetali e che questo ultimo tipo di proteine non alza il tasso di colesterolo cosa che, invece, fanno quasi tutte le proteine di origine animale. Possibile che un'attrice - non penso sia medico la signora Gerini - abbia titolo a fornire informazioni di carattere alimentarista che potrebbero influire sulla salute dei milioni di spettatori? Non sarebbe bene che la signora Gerini, se accertato quanto da me udito, rettificasse ed integrasse avvisando che le proteine sono anche nei legumi e altri vegetali? Pino Casagrande Sanremo: Antitrust condanna Pubblitalia e Medusa per il concorso “Voci nuove per il successo” - ancora polemiche sulle classifiche La C.M.I. - Confederazione della Musica Italiana, la maggiore e più rappresentativa associazione nazionale di categoria costituente della Confcommercio, e rappresentante i produttori discografici italiani indipendenti, comunica che, su sua segnalazione, l’autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha emanato un provvedimento per pubblicità ingannevole nei confronti di Pubblitalia Production Srl, della Medusa Group Management And Production Srl e dalla Aries di Francesca Maisano, relativamente al concorso “Voci nuove per il successo” legato al Festival di Sanremo. ‘La scorsa estate - dichiara il Presidente CMI Marco Marsili - era iniziata la promozione su quotidiani e reti RAI del concorso in oggetto, che prometteva ai giovani partecipanti la presentazione ad importanti case discografiche e alla Selezione Giovani del Festival di Sanremo’. “Mi stupisco - prosegue Marsili - di come la TV pubblica si sia prestata alla promozione di un simile concorso, che aveva come palese obiettivo quello di blandire i giovani aspiranti cantanti con vaghe promesse e chimere di un successo che, dopo Il Grande Fratello, Operazione Trionfo e Saranno Famosi, sembra oramai alla portata di tutti”. “Esprimiamo contestualmente - conclude Marsili - il nostro plauso all’Antitrust, che si sta occupando di numerose altre nostre segnalazioni circa il mercato discografico e le multinazionali, e, contemporaneamente, il nostro biasimo nei confronti, oltre che della RAI, dell’Istituto dell’Audodisciplina Pubblicitaria, che, ancora una volta, si è dimostrato insensibile alla nostra segnalazione, archiviandola”. Prosegue nel frattempo la querelle sulle classifiche di vendita dei dischi, dopo che il cantautore Davide Van De Sfroos ha denunciato il fatto che il suo disco “Laiv” non sia mai apparso nelle charts nonostante le 25.000 copie vendute, e dopo le dichiarazioni del famoso produttore statunitense Butch Vig (Nirvana, Garbage, Smashing Pumpkins, Sonic Youth), che ha bollato come inattendibili le classifiche Nielsen, così come recentemente lamentato anche da Claudia Mori del Clan Celentano, che anche per questo avrebbe lasciato la FIMI, l’associazione confindustriale che raggruppa le major del disco, e che commissiona in Italia la classifica Nielsen. Milano, 5/3/03 - C.M.I. Hai anche tu una testimonianza da portare, vuoi dire la tua su fatti e cose che non ti stanno bene? Scrivi a: opinione@encanta.it | Trovi tutte le lettere di "Io la penso così" in Archivio 2, Sezione "Detto tra noi", oppure effettua direttamente sul sito la ricerca di ciò che ti interessa. |
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