
Ho voluto citare quest'esempio per descrivere il segno dello Scorpione, poiché rende perfettamente, a mio parere, il nucleo più profondo del suo carattere e della sua psicologia. CARATTERI GENERALI (*)
Un giorno uno scorpione, volendo attraversare un fiume e non sapendo nuotare, chiese aiuto alla rana: "Portami all'altra riva sul tuo dorso, non ti farò alcun male" - disse - e la rana accettò. Ma, giunti proprio in mezzo al fiume, lo scorpione all'improvviso morse la rana con la sua coda avvelenata. "Ma perché l'hai fatto? Anche tu morirai con me!" disse la rana agonizzando. E lo scorpione: "Lo so, ma non posso farne a meno, questa è la mia natura".
(Storiella la raccontata dal protagonista del film "La moglie del Soldato", di Neil Jordan)
Lo Scorpione è un segno dell'elemento Acqua (come il Cancro e i Pesci); i pianeti Marte e Plutone gli imprimono tutte le loro caratteristiche.
Niente descrive meglio lo Scorpione dell'animale che lo rappresenta: un animale tra i più antichi e resistenti del nostro pianeta, che quando si muove, in modo così strano e storto, sembra a disagio nella sua nera corazza. Un animale che vive di notte e rifugge il sole nascondendosi tra le fessure, capace di dare la morte col suo veleno.
Altre parole chiave per comprendere lo Scorpione: inquietudine, possesso, lotta, comando, sensibilità (anche paranormale), fascino, mistero, segretezza, aggressività autodistruttiva, introversione, sensualità, notte.
A detta di molti astrologi, è il segno più controverso e tormentato, perché in rapporto con le forze distruttive, ma anche rigeneratrici, della morte, simboleggiate dal pianeta Plutone. E' considerato un segno negativo, ma, poiché non esiste male senza bene, ha in sé anche le potenzialità della completa, luminosa (ma tormentatissima) metamorfosi.
Non è affatto semplice descrivere questo segno in tutte le sue numerosissime sfaccettature: qui segnaliamo le principali e più tipiche. La persona Scorpione non ha mai un carattere facile: Marte la rende testarda, aggressiva e disubbidiente fin da bambina, esigente e ribelle da adulta, in fondo mai contenta, mai soddisfatta di ciò che ha o è. Non si fa influenzare da nessuno, a costo di commettere grossi errori, e non vuole essere guidata da nessuno (che siano i genitori, il partner, o l"autorità" sotto qualunque forma). Ha sempre un atteggiamento un po' polemico e non conosce, per esempio, il compromesso e la diplomazia della Bilancia: non è una persona solare, né socievole, anzi è estremista e non "comprabile" con blandizie varie. Le sue simpatie e antipatie sono molto forti. E' quindi difficile trattare con lei, figuriamoci tenerle testa!
Pur non cercando in modo particolare il consenso o l'attenzione del prossimo, lo Scorpione esercita molto fascino e influenza sugli altri, perché è intrigante e per così dire "affabulatore". Non si sa come, dà sempre la sensazione che ci sia qualcosa di segreto e misterioso in tutto quello che fa o dice. Ha molto fiuto psicologico (a volte anche sensibilità paranormale), una lucidità e una intelligenza quasi diaboliche, che gli permettono di capire al volo, d'istinto (e assolutamente NON per calcolo), come trattare o sedurre la persona che gli sta di fronte. La cosa più difficile è comprenderla, perché spesso la persona Scorpione ha opinioni, azioni e modi di concepire la vita del tutto stravaganti o complicati o comunque "diversi" dalla norma: ha dentro di sé tutto un mondo nascosto e inquieto, paragonabile ad una grotta sotterranea piena di chissà quali istinti e passioni. Moltissimi Scorpioni hanno, in un modo o nell'altro, una "doppia vita", sono come il Dottor Jekill e Mr. Hyde.
Da quanto detto emerge che lo Scorpione è innanzitutto ISTINTO puro, non mediato dalla ragione, non domato, istinto quindi cieco, anche pericoloso per sé stesso se non corretto o instradato in qualche modo.
E qui veniamo al nucleo della sua personalità: lo Scorpione è, infatti, per natura fatalmente e passionalmente attratto da tutto quanto è rappresentato da Plutone, che è cioè terreno, materiale, sensuale, e quindi anche dai piaceri e dai vizi; è lì che lo dirige il suo istinto, ama pescare nel torbido, sotto qualunque forma; sa che ciò è pericoloso e può condurlo in qualche abisso, ma non può farne a meno, come dice la storiella che ho citato sopra, perché è la sua natura. E' per primo affascinato da sentimenti distruttivi e autodistruttivi (è in assoluto il segno più vendicativo, e in certi casi crudele, dello zodiaco), a volte soffre un certo sado - masochismo che è più forte d'ogni sua resistenza razionale. E' anche molto attratto dal sesso, la dimensione istintiva e "animalesca" per eccellenza, a volte in modo quasi patologico (per esempio, può esserne un consumatore sfrenato, oppure esserne terrorizzato e spaventato: comunque nella sua vita non potrà prescindere da quest'elemento).
Ma lo Scorpione, calato com'è in una dimensione così istintiva e sensuale, proprio per questo sente come pochi altri segni il contrasto tra il Bene e il Male in ogni azione che compie; pur non riuscendo spesso a dominarsi, vittima dei suoi stessi istinti, egli tuttavia percepisce pienamente una dimensione di vita più alta, elevata, più staccata dalla materia, più spirituale. Da questa consapevolezza, unita alla sua combattività e alla sua sete di conoscenza, lo Scorpione può trovare, se lo vuole, la forza per riscattarsi e per migliorarsi. Se lo Scorpione è stato spesso raffigurato come il Diavolo, questo è solo un estremo del tipo Scorpione: al polo opposto, troviamo alcuni dei più grandi asceti, Santi e mistici, che hanno lottato tutta la vita per migliorarsi e assimilarsi ad una dimensione superiore, in questo senso, lo Scorpione è stato raffigurato nell'astrologia di tutti i tempi anche come un'Aquila, animale dal volo e dall'altezza irraggiungibili.
Il personaggio che simboleggia meglio la complessità e la potenziale fecondità di questo segno è Maria Maddalena, prostituta e peccatrice, che superando se stessa divenne una delle persone più care e vicine a Gesù... continua