Notizie curiose dal mondo

Vuole denunciare la polizia: “Mi avete arrestato troppo tardi”


Un uomo ricercato per reati sessuali afferma di aver perso alcune dita dei piedi per congelamento perché è stato arrestato in ritardo. L’uomo, ricercato in Florida, aveva trovato rifugio nei boschi del Maine per sfuggire alla cattura: adesso è lui a voler denunciare la polizia per ritardato arresto. Il 48enne ricercato ha trascorso tre notti nei boschi di Mattawamkeag nel rigido stato del Maine, dopo essere sfuggito ad un detective della contea di Penobscot. Adesso dichiara: “Se il detective avesse fatto il suo lavoro, non sarei fuggito ed adesso non sarei qui in ospedale, con tre dita amputate per il freddo. Adesso sto cercando un avvocato per citare in giudizio questo detective”. Il “Chief Deputy” della contea controbatte: “Ho analizzato le azioni del nostro detective. Si è comportato in maniera molto professionale. Il ricercato deve assumersi la responsabilità delle sue azioni e vivere con le conseguenze delle sue decisioni”. Non appena si sarà ristabilito, l’imputato finirà nella prigione della contea, a meno che lo stato della Florida non ne richieda l’estradizione. Certamente nessuno riuscirà a togliergli il meritato premio “Faccia Tosta dell’anno”.

In carcere due volte per aver rubato la stessa auto


Un uomo è riuscito nella mirabolante impresa di farsi arrestare due volte per aver rubato la stessa auto. L’uomo alcuni mesi fa si era impadronito dell’Alfa 164 di un vicino di casa, ma la polizia era riuscita ad intercettarlo mentre con essa si stava dirigendo in una vicina località balneare. Rilasciato dopo 3 mesi di prigione, ha ben pensato di rubare la stessa vettura poco dopo essere uscito dal carcere, e con quella ritornare finalmente a casa. Purtroppo per lui, anche stavolta è stato sorpreso da un carabiniere, in quel momento fuori servizio, ed è stato di nuovo arrestato. Adesso è in attesa di sentenza. Quando uscirà di nuovo di prigione, se proprio desidera quell’auto, farebbe meglio a chiedere al proprietario se è in vendita.

Una famiglia magnetica


In Malesia un ragazzo di 11 anni di nome Kin Seng afferma di avere strani poteri magnetici, in quanto ogni sorta di oggetti metallici gli si attacca alla pelle. Kin Seng è il nipote del già noto Liew Thow Lin, definito “l’uomo magnetico”. Ma sembra che tutta la famiglia possieda questo strano dono. Il ragazzo attira a sé vari oggetti, come martelli, forchette e coltelli, senza bisogno di concentrarsi. Sembra che il nonno, da parte sua, poco tempo fa abbia spostato una macchina per 20 metri utilizzando le forze magnetiche presenti nel suo corpo.

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