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Fisco agevolato per imprenditori ed autonomi

L'art. 13 della Legge Finanziaria introduce un particolare regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo. La norma ha lo scopo di incentivare l'intrapresa economica delle persone fisiche, sostenendone lo sforzo nei primi anni di attività, normalmente caratterizzati da ingenti costi iniziali e da un ridotto volume di affari. Chi vuole intraprendere una nuova attività imprenditoriale potrà beneficiare di notevoli facilitazioni e anche di un tutor fiscale. Sarà di oltre 20-30 milioni per triennio il possibile risparmio fiscale dei neoimprenditori professionisti che opteranno per il nuovo regime fiscale agevolato. I contribuenti che vorranno essere esentati anche da formalità contabili e dalle liquidazioni I.V.A. periodiche dovranno optare per il tutor fiscale.
Al via il provvedimento che dà attuazione alle disposizioni, contenute nell'articolo 13 della Legge Finanziaria 2001, con le quali è stata prevista la possibilità per i contribuenti di avvalersi del regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo. Con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate sono dettate le disposizioni riguardanti la scelta o la revoca dal regime agevolato, le modalità per ottenere l'assistenza fiscale nonché gli adempimenti dei contribuenti assistiti e degli uffici. Ecco i punti salienti (il testo integrale del provvedimento è reperibile sul sito del Ministero delle Finanze). Regime fiscale agevolato per le persone fisiche che intraprendono un'attività di lavoro autonomo o d'impresa.
- Le persone fisiche che iniziano un'attività di lavoro autonomo o d'impresa dal 1° gennaio 2001 possono avvalersi del regime fiscale agevolato previsto dall'articolo 13 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, a condizione che siano in possesso dei requisiti stabiliti.
- Il regime fiscale agevolato prevede il pagamento di un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche pari al 10% del reddito di lavoro autonomo o d'impresa. Per le imprese familiari l'imposta sostitutiva, calcolata sull'intero reddito d'impresa realizzato, al lordo delle quote assegnate al coniuge e ai collaboratori familiari, è dovuta dall'imprenditore.
- I contribuenti che si avvalgono del regime agevolato sono esonerati dai seguenti obblighi:
a) registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dell'imposta sul valore aggiunto;
b) liquidazioni e versamenti periodici dell'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA);
c) presentazione della dichiarazione periodica dell'IVA;
d) versamento dell'acconto annuale dell'IVA;
e) versamento delle addizionali comunali e regionali all'imposta sul reddito delle persone fisiche.
- Restano fermi i seguenti obblighi:
a) conservazione dei documenti ricevuti ed emessi;
b) fatturazione e certificazione dei corrispettivi;
c) presentazione delle dichiarazioni annuali;
d) versamento annuale dell'IVA;
e) versamento dell'acconto e del saldo dell'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP);
f) versamento dell'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, da effettuare entro i termini stabiliti per il versamento a saldo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche;
g) tenuta delle scritture contabili e adempimenti dei sostituti d'imposta previsti dall'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
- Possono usufruire del regime agevolato i soggetti che realizzano un ammontare di compensi di lavoro autonomo non superiore a lire 60 milioni o di ricavi non superiore a lire 60 milioni per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi ovvero a lire 120 milioni per le imprese aventi per oggetto altre attività. Nel caso in cui i soggetti che si avvalgono del regime fiscale agevolato esercitino contemporaneamente più attività, ai fini dell'individuazione del limite dei compensi o ricavi, si fa riferimento all'attività prevalentemente esercitata. La somma dei ricavi o dei compensi relativi alle singole attività non può superare detti limiti. Per attività prevalente s'intende quella con la quale sono stati conseguiti maggiori ricavi o compensi nel periodo d'imposta.
- Qualora il contribuente possieda altri redditi oltre a quelli assoggettati al regime fiscale agevolato i versamenti dell'imposta sul reddito delle persone fisiche sono effettuati nei modi e nei termini ordinari.
- I ricavi e i compensi relativi al reddito oggetto del regime fiscale agevolato, non sono assoggettati a ritenuta d'acconto da parte del sostituto d'imposta. A tal fine i contribuenti rilasciano un'apposita dichiarazione, dalla quale risulti che il reddito cui le somme afferiscono è soggetto ad imposta sostitutiva.
- Il regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo ha durata massima di tre anni e si applica per il primo periodo d'imposta in cui ha inizio l'attività e per i due anni successivi.
Comunicazioni relative al regime fiscale agevolato
- I soggetti che intendono avvalersi del regime fiscale agevolato comunicano la scelta operata in sede di presentazione della dichiarazione di inizio attività di cui all'articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, utilizzando il modello allegato al presente provvedimento. Tale comunicazione è trasmessa dall'ufficio locale al sistema informativo dell'Agenzia delle entrate. - La scelta operata vincola il contribuente alla sua concreta applicazione per almeno un periodo d'imposta e può essere revocata, dandone comunicazione ad un Ufficio locale dell'Agenzia delle entrate.
Assistenza fiscale
- I contribuenti che intendono avvalersi dell'assistenza fiscale dell'Agenzia delle entrate per l'adempimento degli obblighi tributari devono farne richiesta, in carta libera, ad un Ufficio Locale dell'Agenzia delle Entrate. La richiesta deve contenere gli estremi anagrafici del contribuente, il codice fiscale o il numero di partita IVA e può essere formulata utilizzando il modello disponibile sul sito www.finanze.it. Sulla base delle richieste presentate dai contribuenti, l'assistenza fiscale viene prestata dall'Ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate (tutor), o, in mancanza, dall'Ufficio Distrettuale delle Imposte dirette, competente in ragione del domicilio fiscale del richiedente.
- La richiesta di assistenza fiscale può essere presentata unitamente alla dichiarazione d'inizio attività, ovvero presentata o spedita, mediante il servizio postale con raccomandata, ad un Ufficio Locale dell'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni dalla data di presentazione della dichiarazione d'inizio di attività. Per le annualità successive alla prima la richiesta può essere presentata entro trenta giorni dall'inizio del periodo d'imposta. La richiesta di assistenza ha validità fino a revoca ed è trasmessa dall'Ufficio Locale al sistema informativo dell'Agenzia delle Entrate.
- La revoca della richiesta di assistenza fiscale ha effetto dal periodo d'imposta successivo.
- Il sistema informativo dell'Agenzia delle entrate mette a disposizione degli Uffici Locali che forniscono l'assistenza fiscale ai contribuenti in regime agevolato una funzione attraverso la quale si può verificare, sulla scorta dei dati trasmessi, lo stato e l'andamento economico dei contribuenti assistiti, nonché l'eventuale superamento dei limiti previsti.
- L'assistenza fiscale dell'Agenzia si svolge prevalentemente attraverso il servizio telematico Internet. In ogni caso, gli Uffici Locali assistono direttamente i contribuenti negli adempimenti tributari e provvedono a fornire consulenza tributaria nelle materie connesse all'applicazione del regime fiscale agevolato.
- I contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale dell'Agenzia delle entrate, al fine di effettuare la trasmissione dei dati, devono munirsi di un computer corredato di modem e stampante, dotato di un browser (Netscape Communicator o Microsoft Internet Explorer, versione 4.X o superiori, o browser equivalenti), e avente le seguenti caratteristiche minime: Ambiente Windows, Ambiente MAC/OS, Processore Pentium II o equivalente MAC POWER PC, almeno 64 Mbyte di RAM Almeno 64 Mbyte di RAM
- Ai contribuenti è riconosciuto un credito d'imposta nella misura del 40% del prezzo di acquisto delle apparecchiature informatiche e degli accessori idonei alla connessione telematica con l'Agenzia delle entrate. Il credito, utilizzabile in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, non può essere superiore all'importo di lire seicentomila e spetta anche in caso di acquisizione dei beni in locazione finanziaria; in tale ipotesi il credito, nella misura massima di lire seicentomila, è pari al 40% del prezzo di acquisto ed è utilizzato con riferimento ai canoni di locazione pagati in ciascun periodo d'imposta. Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito imponibile e non è rimborsabile.
- Per ottenere l'assistenza dell'Agenzia delle entrate per via telematica, i contribuenti devono usufruire dei servizi di un Internet Service Provider e devono richiedere un pincode e una password per accedere al servizio telematico Internet, compilando l'apposito modello disponibile sul sito uniconline.finanze.it.
Adempimenti dei contribuenti assistiti e degli uffici
- I contribuenti trasmettono, con cadenza trimestrale, i dati contabili delle operazioni effettuate nel corso dell'anno. Le trasmissioni sono effettuate rispettivamente: entro il 10 aprile per le operazioni relative al primo trimestre dell'anno, entro il 10 luglio per le operazioni relative al secondo trimestre, entro il 10 ottobre per le operazioni relative al terzo trimestre ed entro il 10 gennaio dell'anno successivo per le operazioni relative all'ultimo trimestre.
Decadenza dal regime fiscale agevolato
- I contribuenti che, nel corso del periodo d'imposta, superano, per oltre il 50%, il limite dei compensi o ricavi stabiliti per avvalersi del regime fiscale agevolato sono tenuti ad assoggettare a tassazione ordinaria, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, l'intero reddito d'impresa o di lavoro autonomo conseguito nel medesimo periodo d'imposta. Decadono, quindi, da tutti gli esoneri previsti, e non usufruiscono più dell'eventuale assistenza fiscale dell'Agenzia delle entrate, a decorrere dall'anno successivo a quello in cui è superato del 50% il limite dei ricavi e dei compensi.
Periodo transitorio di applicazione del regime fiscale agevolato
- I contribuenti che hanno già iniziato l'attività a far data dal 1° gennaio 2001 e hanno scelto il regime fiscale agevolato, ne danno notizia all'Agenzia delle entrate entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente provvedimento, presentando ad un Ufficio locale della medesima Agenzia, anche mediante il servizio postale, la comunicazione prevista. Entro gli stessi termini, i contribuenti che intendono avvalersi dell'assistenza fiscale, ne fanno richiesta all'Agenzia delle entrate.
(Fonte: Ministero delle Finanze)

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