Immagine Beneasapersi

Imprenditoria femminile: nuove agevolazioni

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 termini per la presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n. 314, a favore dell'imprenditoria femminile. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2001. Per accelerare i tempi, il Ministero dell'Industria, Commercio ed Artigianato mette a disposizione su Internet il testo integrale del bando, nonché la modulistica necessaria. Per maggiori informazioni contattare il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato - Ufficio relazioni con il pubblico, tel. 06 47052614. L'URL del Ministero è www.minindustria.it.
Le risorse disponibili per il bando ammontano a 301 miliardi di lire e risultano composte, per 285 miliardi, dalle risorse statali relative all'esercizio finanziario 2000 già ripartite tra le regioni e le province autonome con il decreto ministeriale 20 dicembre 2000, e per 16 miliardi dalle risorse stanziate dalle regioni che hanno disposto l'integrazione delle risorse statali ai sensi dell'art. 12, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000.
Le regioni che hanno disposto l'integrazione delle risorse statali sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.
I criteri di priorità regionale di cui all'art. 12, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000 sono stati individuati dalle regioni Marche, Toscana, Campania e Molise.
In Toscana
"La Regione partecipa all'erogazione dei quasi 12 miliardi disponibili con il quarto bando previsto dalla Legge 215/95. Si tratta di un'occasione da utilizzare al meglio per la crescita dell'economia regionale e per l'affermazione di un ruolo sempre più marcato delle donne imprenditrici". Lo ha detto l'assessore regionale alle Pari Opportunità, Carla Guidi, intervenendo a Lucca al convegno su "Donne e imprese" organizzato dalla Cna. "I criteri che la Regione ha individuato - ha precisato l'assessore Guidi - stabiliscono due priorità di finanziamento per le imprenditrici: per il Settore artigiano, attraverso Artigiancredito e per quelle aziende che sorgano nei territori montani, tramite Fidi Toscana. Il nostro ruolo non è di semplice erogatore di fondi, ma la collaborazione con Enti locali, Associazioni di categoria e Camere di commercio fa sì che tutta una serie di Servizi, dall'orientamento, alle informazioni, all'animazione sul territorio, siano a disposizione delle donne imprenditrici". A questo proposito la Regione ha attivato un sito Internet (l'indirizzo è www.rete.toscana.it) interamente dedicato all'imprenditoria femminile, dove è possibile visionare il bando, ottenere copia della normativa e informazioni sull'accesso al credito. "Stiamo inoltre lavorando - ha annunciato l'assessore Carla Guidi - per incentivare al massimo l'imprenditoria femminile, utilizzando le opportunità offerte dai finanziamenti europei dei fondi strutturali, che usciranno nell'aprile prossimo. Mi auguro che anche il mondo bancario presti maggiore attenzione alle donne che intendono costituire imprese. Credo poi che un ruolo fondamentale debbano svolgerlo le Associazioni di categoria perché senza la ricchezza rappresentata dalle reti associative sarà difficile raggiungere il nostro obiettivo di portare le donne ad una sostanziale parità nel mondo del lavoro".
Auto: occhio alla revisione
Una multa da 235.000 lire e il ritiro del libretto di circolazione. Sono le sanzioni previste per gli automobilisti che non revisionano la propria auto. Alle lamentele di coloro che telefonano alla nostra associazione o chiedono consigli, l'Aduc non può che consigliare di pagare e portare l'auto alla revisione. Purtroppo il "non lo sapevo" non vale nulla e il povero cittadino, oltre a non poter usare l'auto, deve inserire nel proprio scadenzario anche questo ulteriore obbligo. La revisione dell'auto deve essere fatta ogni quattro anni dalla data di immatricolazione e successivamente ogni due anni. Può essere fatta alla Motorizzazione Civile, con un costo di 30.000 lire circa o presso le officine autorizzate, che costano di più, dalle 50 alle 100 mila lire. In alcuni Comuni è previsto anche il "bollino blu" cioè il controllo dei gas di scarico. La verifica è annuale e la sanzione per gli inadempienti è di 127.000 lire.

Inizio pagina           Chi siamo               Copyright               Cookie Policy               Privacy               P.I. 01248200535
Immagine - Scegli il miglior Hosting Scegli il miglior Hosting
Il miglior servizio di hosting è quello di SiteGround. Lo abbiamo provato per te: un servizio solido, sicuro, affidabile, le tecnologie più aggiornate, assistenza sempre a tua disposizione e prezzi imbattibili. Leggi la nostra recensione:
- Perché scegliere l'hosting di SiteGround, pro e contro
Un'offerta speciale tutta per te. Approfittane, un'occasione unica! Clicca sul link: - scopri le offerte riservate, SiteGround, vai al sito