Immagine Beneasapersi

Difendersi dai veleni nascosti nei prodotti per la casa

Litri di antibatterici, manciate di detersivi, creme, liquidi e sgrassatori spruzzati ovunque. La primavera è il momento dell’anno, con le classiche “pulizie di primavera”, in cui i detergenti domestici diventano indispensabili per mettere ordine in casa. Ma siamo sicuri che sia davvero così? Sul numero de “Il Salvagente” del 8-15 aprile 2010, si scopre che utilizzare litri di sostanze chimiche forse non è la soluzione migliore per il nostro ambiente domestico e per la nostra salute.

La regola fondamentale è quella di leggere attentamente le etichette. Perché, come ricorda l’articolo de “Il Salvagente”, alcuni ingredienti dei detergenti domestici sono più tossici di altri, e, se pure presenti in piccole dosi, vanno utilizzati con accortezza o addirittura evitati. Nell’articolo viene riportato il piccolo elenco di composti “pericolosi” stilato dall’Environmental Working Organization, big tra le associazioni ambientaliste statunitensi, e alcuni dei prodotti tra i più venduti che li contengono. Un lavoro non scontato, visto che per un consumatore non è facile conoscere l’esatta composizione dei detergenti, in quanto la legge europea non impone alle ditte di inserire l’elenco in etichetta, come avviene ad esempio per i cosmetici, e solo alcune aziende lo fanno sui loro siti ufficiali. Un problema molto presente, legato ai detersivi, è quello connesso alle reazioni allergiche ai composti chimici, molti dei quali in grado di provocare risposte anche a dosi bassissime. Anche se, in generale, l’Italia ha vietato da tempo l’inserimento in questi prodotti delle sostanze più nocive per l’uomo, e i prodotti che contengono i prodotti più pericolosi riportano la croce di Santandrea in confezione, questo non è sufficiente per stare tranquilli.
L’articolo spiega come uno studio di un’Università della California abbia confermato che, se usati in certe condizioni, molti detersivi e deodoranti ambientali emettono inquinanti a livelli tali da costituire un rischio per la salute. Lo studio ha analizzato le reazioni provocate da due classi di sostanze, gli eteri glicolici e i terpeni, entrambi presenti in tantissimi prodotti. I primi sono solventi usati in molti detersivi, e classificati come pericolosi contaminanti per l’aria, i terpeni sono sostanze chimiche presenti negli oli di pino, di limone o d’arancia e utilizzati come solventi o come fragranze. Di per sé non tossici, a contatto con l’ozono producono sostanze assai nocive come la formaldeide. Quindi, se non si pulisce in condizioni ottimali, in ambienti grandi e areati, o se c’è un’esposizione cronica a queste sostanze, secondo gli studiosi si rischiano danni alla salute.
L’articolo prosegue con interessanti approfondimenti sugli ammorbidenti e sugli sgrassatori, riportando un elenco di prodotti che contiene sostanze che appartengono alla lista di ingredienti che l’EWC indica come quelli che, secondo le conoscenze scientifiche attuali, possono creare maggiori problemi per la salute e per l’ambiente.
Tra i prodotti che contengono Ethanolamine ci sono CIF Power Cream con scudo attivo cucina e Cif sgrassatore con bicarbonato, Smac detergente disinfettante, Argentil cream, Fornet disincrostante, Svelto sgrassatore universale; Benzalkonium chloride è invece contenuto in Lysoform casa e bagno, Vetril multisuperficie igienizzante; 2-butoxyethanol è contenuto in Vim crema con microsfere e Vim inox trigger. L’elenco contiene anche i nomi di altri prodotti e sostanze.
Come fare, allora, a ridurre al minimo i rischi mantenendo la casa pulita?
Leggere l’etichetta, utilizzare la minima quantità necessaria, pulire sempre a finestre aperte, usare sempre i guanti, evitare gli antibatterici, non mescolare mai sostanze diverse.
Infine, ci sono prodotti e strategie “all’antica” che possono dare ottimi risultati, senza rischi per la salute: acqua e giornale per i vetri, aceto per i pavimenti, bicarbonato di sodio per lo sporco difficile. Aspirapolvere, lavaggio con acqua e aceto e panno in microfibra promettono pavimenti splendenti. Vale quindi la pena di provare. Come sempre, per tutti gli approfondimenti, vi rimandiamo alla lettura del settimanale dei diritti, dei consumi e delle scelte, ovvero “Il Salvagente”.

Per saperne di più: il sito de “Il Salvagente”







Inizio pagina           Chi siamo               Copyright               Cookie Policy               Privacy               P.I. 01248200535
Immagine - Scegli il miglior Hosting Scegli il miglior Hosting
Il miglior servizio di hosting è quello di SiteGround. Lo abbiamo provato per te: un servizio solido, sicuro, affidabile, le tecnologie più aggiornate, assistenza sempre a tua disposizione e prezzi imbattibili. Leggi la nostra recensione:
- Perché scegliere l'hosting di SiteGround, pro e contro
Un'offerta speciale tutta per te. Approfittane, un'occasione unica! Clicca sul link: - scopri le offerte riservate, SiteGround, vai al sito