
Back to the rock, come dicono a Los Angeles, bentornato a Vasco uscito il 6 aprile con un album di brani tutti inediti. "Stupido Hotel", un viaggio tra fuga e realtà. Emozioni, energia, molto rock e una nuova consapevolezza.
sce bene i ritratti femminili di Vasco, riconoscerà "La Strega" in versione moderna: "chiedi amore così" e "sei gelosa di te/ ti guardi intorno se c´è/ una vestita uguale/ è che sedurre per te/ è più importante/ che respirare", "ma tu li baci tutti/ e lasci tutto com´è". Una chicca è rappresentata dall´innesto rap nel hard-rock di "Io ti accontento". Per la prima volta compaiono, "ospiti" (.non è un duetto!) di un brano di Vasco, due rapper: l´emergente californiano Black Diamond e la grintosa Monyka "Mo" Johnigan protagonisti di un vero e proprio divertente "litigio" a sfondo sessuale. C´è poi l´ammiccante "Standing ovation", che si può leggere in diversi modi, ognuno sceglierà il proprio, contrapposta al rock´n roll di "Stendimi", in perfetto arrangiamento anni ´80. Ma ci sono anche l´ironia pungente del rockettone "Perché non piangi per me!?" e quella più soft di "Quel vestito semplice" ("è un giorno che si scivola/ tra noia e umidità/ nel buio resto immobile/ lo sai che cosa fa/ la noia e l´umidità.." Poche e essenziali parole per "Tu vuoi da me qualcosa", in cui la base ritmica sottolinea l´intensità del brano. L´ultima trasgressione di Vasco arriva con le immagini simboliche e provocatorie di "Stupido Hotel", il brano che dà il titolo all´album, in cui violoncello, archi e chitarra acustica fanno da contrappunto alla chitarra elettrica: