
Caro Bruno, ho letto con molto interesse la tua lettera. Quella dei rapporti con l'altro
sesso sembra essere una delle sfide più interessanti dei nostri anni. Ora, io personalmente non è che sia mai stato un tritafemmine. Tutt'altro: a 34 suonati ho avuto tre o quattro storie di una certa importanza. Se ti può consolare, questo è perfettamente normale. Non ho capito chi ha inventato lo stereotipo di quello che "se le fa tutte" che impera in televisione e al cinema. Probabilmente qualcuno si diverte a farci sentire "coglioni" quando non ce n'è proprio motivo. Venendo al tuo caso specifico, secondo me i casi sono due: o la tipa ti vuole bene, e ti prende più o meno come sei, oppure non te ne vuole, e non ti prende nemmeno se le scodinzoli attorno modello "eccomi qui sono il tuo fedele cockerino". È così semplice? Sì, è così semplice. Se a lei piaci, passerà sicuramente sopra alla tua scarsa esperienza su "certe cose" (che poi in un rapporto di coppia sono il 20% di quel che serve). Se non lo fa, vuol dire che non ti merita. Tu pensa ai fondamentali: "tieniti su" (capelli a posto, pulizia in genere, vestito decentemente); cerca di presentarti al tuo meglio, senza però essere invadente. Parla tranquillamente con le tue amiche. Se balbetti, balbetta pure. Se diventi rosso, lascia che succeda. Insomma, sii te stesso. Se le vai a genio, sarà lei a fare un passo verso di te. Tu fanne uno verso di lei ecc. ecc. L'unica cosa che ti raccomando, perché molta gente ci casca, è di non "aggredirla", cercando subito di passare al dunque (modello "andiamo qui, andiamo là, eh? eh? dai andiamo...."). Questo NON DEVI MAI FARLO. Piuttosto, cerca di conoscere più donne possibile. Incontrare una "lei" è una questione puramente statistica. Un suggerimento? Datti una ripulita, e comincia ad andare in discoteca. Con discrezione, comincia a contattare tutte le ragazze sole che incontri (o un gruppo di ragazze, perché no?). Ricorda che alla fine anche loro sono lì per conoscere gente (a meno che siano suonate, ma quelle non ci interessano per principio, ti pare?). Non pretendere di andare
a genio a tutte. Qualcuna sicuramente ti manderà a quel paese. È normale.
Domande, pensieri, riflessioni, colpi di genio? Scrivimi, ne parleremo: ddiluca@encanta.it
“Caro David, ho letto con molto interesse i tuoi articoli perché, seppur indirizzati a tutti, sembravano scritti apposta per me. In particolare nell'ultimo in cui rispondi a Cristina e gli dici che il tuo difetto si chiama da sempre PERFEZIONISMO mi hai letto la vita! Anche io come Cristina ho 30 anni e mi ritrovo ad avere poca esperienza soprattutto in amore proprio per quel terribile difetto che si chiama perfezionismo. Questo difetto mi é stato inculcato sicuramente da un’educazione sbagliata: i miei genitori mi hanno sempre convinto che non ero come gli altri bambini ma ero migliore, e a scuola era forse effettivamente così. Ma poi si sa nella vita, specie in amore, non si può avere sempre il meglio e io ho sempre avuto paura di accontentarmi, di deludere loro e me stesso cercavo il meglio e non sono mai riuscito a raggiungerlo! Se a questo aggiungiamo una certa timidezza risultato mi ritrovo a 30 anni da solo e con solo due esperienze alle spalle peraltro durate pochi mesi. Le mie domande sono queste: come posso ora che ho capito i miei punti deboli rimediare e come dici tu buttarmi e provare?!
Non avendo le fondamenta é difficile costruire qualcosa. Tu mi dirai e allora inizia dalle fondamenta, é vero, ma come faccio per esempio a frequentare ragazze che magari hanno anni e anni di esperienze passate e decine di ex ragazzi mentre io sono solo da sempre e ho l'esperienza di un sedicenne? È meglio secondo te ammettere questi limiti e propormi come "caso umano da salvare"? O é il caso di inventare qualcosa per non apparire proprio un "coglione"? Grazie se vorrai consigliarmi”. Bruno
Tu passa alla prossima. Vedrai che col tempo ti abituerai, poi inizierai a divertirti. E la gente si chiederà come fa quello lì a "farsele tutte" (pura apparenza, ma a noi fa comodo no?). Soprattutto, ti consiglio di non "inventare" niente. Se c'è una cosa che le donne non sopportano è farsi un'idea sbagliata di un uomo.
Un abbraccio, David.