
Comprensione e attenzione per l’educazione degli animali L’educazione degli animali è un argomento che sta a cuore a molti di coloro che hanno un amico a quattro zampe. Eppure, a volte, sottovalutato. L’educazione di un cane, come di un gatto, è importantissima per consentire all’animale di vivere al meglio, e creare una convienza ottimale con il padrone. Il cane, come l’uomo, ha una sua personalità. Ma questa personalità si adatta e si plasma sulla base dei “messaggi”, diretti o indiretti, che l’animale riceve. Un padrone nervoso ed aggressivo difficilmente avrà un cane docile e paziente, e viceversa.
Sul comportamento degli animali, è inutile negarlo, influisce molto il comportamento del padrone. Ma a volte anche il padrone più attento e premuroso non riesce a trovare il modo giusto per educare il proprio cane. Una volta si parlava soprattutto di “addestramento”. E’ chiaro che, nell’educazione dell’animale, permangono ancora oggi elementi regolatori ma in un’ottica diversa.
Chi si occupa di risolvere i problemi legati all’educazione e al comportamento degli animali deve acquisire una certa sensibilità nel percepire la o le cause del disturbo dell’animale che spesso derivano dall’errata interazione tra l’animale e i componenti, o un componente, della famiglia umana. E’ necessario, perciò, comprendere la natura dell’animale, i suoi bisogni, i suoi desideri, insegnandogli a gestirli.
Educando la sua natura a meglio interagire con il “branco” umano in cui è inserto.
I risultati che dà questo tipo di approccio sono davvero notevoli: in breve tempo si vedono risolti problemi anche seri, come quelli che si creano, ad esempio, quando un nuovo animale arriva, e va a scalzare il ruolo di protagonista di quello più vecchio.
Ma i nostri animali possono essere gelosi anche di un bambino, un cane di un gatto, e così via.
Inoltre, e questo vale soprattutto per i cani che vengono adottati dopo aver già vissuto qualche esperienza di convivenza con l’uomo, la loro personalità può essere stata disturbata da una precedente cattiva interazione. Un animale percosso ingiustamente potrà diventare oltremodo timoroso, un animale spronato ad attaccare potrà diventare immotivamente aggressivo.
Educare l’animale, quindi, cane o gatto che sia, è sicuramente il modo giusto per creare la migliore convivenza. Senza dimenticare che, a volte, dovremmo riflettere anche sull’educazione del padrone:
“Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei”, cita un aforisma. E, per chiudere, un omaggio ai nostri amici a quattro zampe: “Non c'è patto che non sia stato rotto, non c'è fedeltà che non sia stata tradita, fuorché quella di un cane veramente fedele”. Konrad Lorenz.
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