Quando l'handicap diventa vocazione
di Paolo Romani

Un cantore della fede, che nella fede ha trovato la forza e nella musica il mezzo per raggiungere i cuori degli uomini.

L'handicap motorio rappresenta per Roberto Bignoli uno stimolo ad elevarsi sulle ali della musica. Seguendo con sacrificio la sua vocazione artistica, grazie al dono di una voce eccezionale, ha scelto di cantare Dio, testimoniare la propria esperienza di fede ed il cammino vissuto attraverso la musica leggera, o per usare un'espressione più poetica, "la leggerezza della musica". Ha al suo attivo diversi album, tra cui "Tempo di pace", prodotto dalla Paoline e partecipazioni a compilations internazionali. Il suo brano "Ballata per Maria" che apre il Cd "Il Mondo canta Maria" è diventato una popolarissima sigla di "Radio Maria". Si è esibito dinanzi al Papa, e in concerti in Europa, Stati Uniti e America Latina. Un talento indiscusso per un percorso artistico ed esistenziale cominciato, però, tutto in salita. Bignoli, che oggi ha 44 anni, si è dovuto confrontare sin dall'età d'un anno, con difficoltà motorie causate dalla poliomielite. Dopo l'infanzia in collegio, ha vissuto una giovinezza molto travagliata, attraverso i movimenti di contestazione giovanile e della beat generation.
In che modo hai cercato di superare le difficoltà della vita e quelle dell'handicap?
Dopo diverse esperienze difficili in cui la mia vita non aveva senso, ho incontrato l' amore di Dio. Il mio cambiamento di rotta è iniziato dopo un viaggio a Medjugorje. Lì ho sentito subito nel mio cuore una gran voglia di cambiare. Tornato a casa ho cominciato a pregare, a dire quotidianamente il Rosario e ad andare a Messa. Così se in precedenza avevo provato la strada della canzone nel mondo dello spettacolo, ora desideravo dedicarmi a scrivere testi musicali di carattere religioso. Così è nata la prima "Canzone per Maria".
Di cosa parlano le tue canzoni?
Dell'amore di Cristo per tutti gli uomini, della bellezza del creato, della gioia di vivere che contagia anche chi deve affrontare la sofferenza. lo non cerco di convincere nessuno, presento la mia esperienza di incontro. Lontano da ogni retorica è possibile proporre al pubblico canzoni che sappiano raccontare tematiche forti e valori veri, anche al ritmo di una canzone orecchiabile.
Cos'ha significato per te il Giubileo?
Penso che rappresenti per tutta l'umanità un'occasione importante per rimettersi in discussione, per riconciliarsi, per costruire insieme un futuro migliore, per dare speranza ai giovani. Come padre di due bambine, guardo anch'io a loro come segni di futuro.

ROBERTO BIGNOLI - La storia
Cantautore di ispirazione cristiana
Fin da bambino ha la passione per la musica, la sua carriera artistica comincia all'età di sedici anni, partecipa a varie manifestazioni canore e vari Festival di musica leggera, ha fatto da "spalla" ad alcuni "Big". Ha cantato per le strade di città italiane ed estere raccogliendo approvazioni e pubblico. Dal 1984, in seguito ad un'esperienza di fede molto forte, si è impegnato professionalmente ad intraprendere un nuovo discorso musicale proponendo, attraverso le sue canzoni di cantautore nuove tematiche di carattere sociale e religioso e quindi oltre che lavorare nei classici ambienti dello spettacolo ha cominciato a cantare nelle scuole, chiese, carceri, ospedali e comunità di recupero, raccontando la sua esperienza di vita travagliata da un'infanzia infelice dovuta alla malattia e le esperienze che lo hanno spinto sempre verso il vuoto e il buio, fino a quando una Luce si è accesa: quella della speranza nata attraverso la Fede.
La sua testimonianza è semplice e consiste nell'esprimere, attraverso la musica e le parole, l'Amore di Cristo che può arrivare al Cuore di ogni uomo che desidera aprirsi a Lui. Ha al suo attivo diversi album di canzoni e dopo quattro anni di silenzio pubblica con le Edizioni Paoline "Tempo di Pace" un lavoro ricco di musicalità e di tematiche forti, dove c'è tutta la voglia di raccontarsi e raccontare i percorsi di una ricerca interiore di Cristo, fonte di infinita Pace, e insieme i drammi sociali che oggi sconvolgono la terra, da combattere con l'Amore vero.
Una proposta di canzoni impegnate, nate dal vissuto e lontane da una facile retorica; spinta a vivere profondamente il messaggio evangelico, ad abbracciare con forza la fede in Dio e nella provvidenza per conseguire finalmente la pace tanto attesa: pace tra gli uomini e pace nel cuore di ogni uomo. Tra i brani che compongono la raccolta è compreso "Concerto a Sarajevo" dedicato ai bambini vittime delle guerre e dedicato in modo particolare a Mons.Tonino Bello in occasione della marcia della Pace tenutasi a Sarajevo insieme ai Beati costruttori di Pace. Ha tenuto concerti oltre che in tutta Italia, Europa, Canada, Usa, America Centrale e Latina, Argentina, Malta.
Molti mass-media sia cattolici che laici hanno parlato di lui, Roberto è stato promotore di Festival internazionali di musica cristiana e produttore artistico di compilation di musica cristiana Internazionale, ha partecipato alla GmG di Parigi con tre concerti insiemi agli artisti dell'Ass.Magnificat Italia e alla GmG di Roma con un concerto a Tor Vergata per i volontari promosso dall'Ass.Nazionale "Il mio Dio canta giovane".
È autore ed interprete di "BALLATA PER MARIA", sigla di Radio Maria Italia-America Centrale e Latina.

Per contatti ed informazioni
Roberto Bignoli
Viale Papiniano 31 - 20123 Milano
Tel. 02/48194361 - Cell.0339/6233785
E-mail: RobertoBignoli@iol.it

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