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Dal 1987 al 31/12/1999 il Centro di Grosseto ha dato l'opportunità di un recupero a 320 persone grazie soprattutto al professionale operato
di, oggi, 6 operatori terapeutici e della preziosa collaborazione di circa 100 volontari che negli anni hanno dedicato parte del loro tempo
al Centro, agli utenti, a loro stessi. In sostanza, questo approccio Terapeutico, si basa sull'intuizione che l'individuo, schiavo di una
dipendenza, comunque motivato al cambiamento, può diventare protagonista del proprio cambiamento, del proprio recupero. Il percorso
terapeutico aiuta quindi a favorire l'apprendimento delle persone ad aiutarsi autonomamente in un processo di identificazione e superamento
del problema. I volontari da parte loro svolgono innumerevoli servizi a supporto dell'attività terapeutica: turni notti, servizi di
accompagnamento a visite mediche e uscite nel fine settimana, lavori di manutenzione, centralino e tanti altri.
Tutti, utenti, volontari, operatori, famigliari, uniti nel condividere quello che la "filosofia" del Centro insegna: l'Altro è uno
specchio che ci rimanda un'immagine di noi stessi e ci permette di mettere in discussione il nostro Sé rendendoci coscienti dei nostri
limiti. Nell'incontro con l'Altro siamo noi ad essere messi in gioco, con le nostre scelte di civiltà, certezza, verità, valori.
ASSOCIAZIONI E STRUTTURE
Oltre a questa sua primaria attività, il Centro di Solidarietà di Grosseto, ha promosso, negli anni, la nascita di altre associazioni
operative in altri settori del disagio sociale e, nel 1998, di una Cooperativa Sociale per il reinserimento lavorativo di persone
svantaggiate.
Oggi il Centro di Solidarietà di Grosseto ha la sua sede amministrativa in Via Alfieri n° 11 a Grosseto, dove trovano sede anche le altre
Associazioni che sono: Associazione "La Strada" che dal 1994 presta assistenza e supporto a persone sieropositive e affette da AIDS
e alle loro famiglie; Associazione "A.I.S.E." (Associazione Insegnanti Solidarietà Educativa) che dal 1994 ha come scopo di
sperimentare nella scuola e in altri ambiti sociali esperienze educative finalizzate alla promozione del benessere personale e in modo
particolare alla prevenzione del disagio giovanile; Associazione A.RI.S. (Associazione Ricerche Sociali) che dal 1996 esplica la sua
attività in progetti di ricerca, sondaggi, banche dati, convegni e seminari di studio, corsi di formazione e aggiornamento, dibattiti sulle
politiche sociali, pubblicazioni; Associazione "L'Altra Città" nata nel 1996 proponendosi come struttura di servizi di rete per le
varie associazioni che perseguono medesime finalità; la Cooperativa Sociale ONLUS a responsabilità limitata "Solidarietà è crescita"
nata nel 1998 con l'obiettivo di creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate.
Le strutture
Le strutture utilizzate per queste due fasi residenziali sono state ricevute in concessione dal Demanio dello Stato. L'Accoglienza - Ala
Uomini - utilizza una costruzione indipendente dietro il monumentale edificio delle chiuse. L'Accoglienza - Ala Donne - e il Reinserimento
trovano collocazione alle due estremità dell'edificio delle chiuse, originariamente abitazioni dei custodi. Con notevole dispendio
finanziario e di energie, il Ce.I.S. ha reso abitabili in poco tempo le suddette strutture ricavandone camere con servizi, cucine e
ambienti comuni necessari per una vita di Comunità.
Il lavoro
La Cooperativa Sociale, nata per favorire il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate, occupa anche gli utenti del Programma in
fase di Reinserimento Sociale che iniziano un recupero sociale della propria vita. Le attività della Cooperativa sono incentrate nel
settore dell'agricoltura, prima risorsa concreta individuata, avendo a disposizione circa 21 ettari di terreno concessi in comodato di uso
gratuito. Primo lavoro svolto, ed in parte tutt'ora in corso, è stato la bonifica dei terreni lasciati incolti per molti anni un tempo
"letto" del diversivo.
Dai terreni bonificati è stato possibile produrre ortaggi e, successivamente, è stato aperto un punto vendita nella zona di Grosseto al
fine di commercializzare i prodotti della Cooperativa stessa. Successivamente sono stati ampliati i mezzi tecnici, realizzando un pozzo e
con il relativo sistema di irrigazione e acquistando un trattore ed altre piccole attrezzature.
Ancora in via di progettazione è l'acquisto di due serre per poter produrre e commercializzare anche colture destagionalizzate. Per il
futuro è allo studio l'apertura di un settore pulizie per poter diversificare i campi di intervento.