Hugo Pratt, “Periplo Immaginario”

Inaugurata a Siena "Periplo Immaginario", la prima grande antologica che celebra Hugo Pratt e che, fino al 28 agosto 2005, resterà aperta nel Palazzo Squarcialupi del Complesso Museale di Santa Maria della Scala. La mostra, promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi e realizzata dalla Cong SA di Losanna, offre al visitatore la possibilità di compiere un vero e proprio giro del mondo attraverso le opere nate dalla geniale fantasia di Hugo Pratt.

Comincia da Venezia e prosegue attraverso Mondo Celtico, Africa, America Latina, Nord America, Pacifico e Asia, il percorso espositivo che ripercorre l'opera dell'artista italiano scomparso 10 anni fa.
Sette mondi attraversati dall'arte di Pratt e dai suoi personaggi per un viaggio affascinante sospeso tra realtà e fantasia: i luoghi della sua vita si confondono con quelli delle fonti letterarie filtrate attraverso i ricordi delle letture d'infanzia, che hanno ispirato non solo la produzione fumettistica, ma anche tutto l'universo pittorico dell'autore: gli acquarelli, le tempere, le chine.
Ed è proprio la fusione tra letteratura e vita vissuta a rappresentare il filo conduttore delle 350 opere selezionate per l'esposizione senese che offre un percorso che consente di cogliere l'evoluzione delle grande produzione artistica di Hugo Pratt, partendo dagli esordi di Asso di Picche, dell'ormai lontano 1945, fino agli acquerelli di Wheeling realizzati pochi mesi prima della sua scomparsa.
A Siena il visitatore viene trasportato da un mondo all'altro dalla capacità evocativa delle storie di Pratt. E' possibile rivivere il mondo degli Indiani e l'ambiente di Frontiera attraverso le indimenticabili tavole di Wheeling e Ticonderoga, ispirate alle letture di Curwood, quelle di Zane Grey e di Kennett Roberts. E ritrovarsi in Africa, dove Pratt ha ambientato Gli scorpioni del deserto, sorpresi dalla staticità degli spazi immensi ma anche dalla vivacità dei colori delle insegne e delle divise ritratte da Pratt negli anni passati ad Addis Abeba col padre.
Nel viaggio immaginario di Hugo Pratt, anche la letteratura avventurosa classica di stampo anglosassone, rivive sullo sfondo di Anna nella jungla, di Sgt Kirk, di Cato Zulu e di Jesuit Joe. Una sezione speciale della mostra è dedicata alle 163 tavole di Una Ballata del Mare salato la sua prima grande storia a fumetti ed esordio di Corto Maltese, il suo personaggio più noto.
Tra le curiosità anche una vettura di Formula 1, la Ligier che, pilotata da Martin Brundle nel Gran Premio del Giappone nel 1993, rimane a tutt'oggi l'unico esempio di auto da corsa decorata da un artista di fama internazionale.
Con l'esposizione senese, viene pubblicato anche il primo catalogo ragionato sull'opera di Hugo Pratt, curato da Patrizia Zanotti e dallo scrittore e documentarista Thierry Thomas, edito da Lizard.

Hugo Pratt, “Periplo immaginario”
24 marzo-28 agosto 2005
Siena, Palazzo Squarcialupi, Complesso Mussale di Santa Maria della Scala ”Periplo immaginario” è la mostra che Siena dedica a Hugo Pratt, uno dei maestri indiscussi del fumetto moderno. Da "Asso di Picche" del 1945 a "Corto Maltese", eroe romantico che ha dato al suo autore una fama internazionale, la mostra affronta un “viaggio” immaginario tra i personaggi e le opere del grande Hugo Pratt. Ancora una volta, dopo la mostra dedicata a Tex Willer, Siena si confronta con un tema di grande interesse ed attualità come quello dei fumetti.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00 (compresi i festivi).

Per saperne di più: visita il sito dedicato alla mostra

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