La Stagione Teatrale: il calendario di gennaio e febbraio 2003
TEATRO DEGLI INDUSTRI Via Mazzini n. 101 tel. 0564 21151
Venerdì 24 gennaio
Il Teatro delle donne "INDOVINA DA CHI ANDIAMO A CENA?"
di Donatella Diamanti - regia di Andrea Taddei - con Katia Beni, Sonia Grassi, Niki Giustini, Graziano Salvadori, Francesco Lucente, Francesca Mainetti
Molto liberamente ispirata a "Indovina chi viene a cena?" di Stanley Kramer, "Indovina da chi andiamo a cena?" è una commedia frizzante, provocatoria, dal ritmo narrativo incalzante, in cui si parla d'amore, di sesso e di conflitti generazionali, ma anche, attraverso un gioco di specchi spinto fino alle estreme conseguenze, di intolleranza, di emarginazione per tutto ciò che secondo i più esce dalla norma, collocandosi nello spazio aberrante del contro-natura. È una satira forte e pungente sulla finta tolleranza, sul senso del peccato, su certi piccoli ma indimenticabili lapsus… Perché le parole hanno un peso... "purtroppo" ?- Donatella Diamanti
Martedì 18 febbraio
Coop. Argot "BARBARA"
testo e regia di Angelo Orlando - con Valerio Mastrandrea, Fabio Ferri, Elisabetta la Rosa
Una storia comico-surreale. Due amici decidono di farsi legare al letto di una loro cara amica. Lei scompare. Comincia un'attesa spasmodica.Una camera da letto che si trasforma in un universo dove tutto accade. Nulla è voluto. Nulla è deciso. Tutto capita. Come nella vita. La camera da letto si popola di strani individui, tutti con la loro storia ma visti attraverso uno stretto spiraglio: quello della visuale forzata dei due prigionieri. Nell'attesa compaiono diversi enigmi e molte storie s'intrecciano, ma un solo interrogativo prende forma: chi è Barbara?
TEATRO MODERNO Via Tripoli, tel.0564 22429
Giovedì 16 gennaio
Apas "LE PILLOLE D'ERCOLE"
di Maurice Hennequin e Paul Bilhaud - regia di Maurizio Nichetti - con Maurizio Micheli-Benedicta Boccoli-Elio Veller
Quando un marito fedelissimo, di professione medico, vittima dello scherzo di un collega, diventa un irresistibile dongiovanni e un mandrillo scatenato pronto a buttarsi sulla prima "femmina" che capita e quando il marito di una di queste "vittime" esige di rendergli pan per focaccia, c'è solo una cosa da fare: inventarsi una moglie fittizia e cercare di spedire il più lontano possibile la consorte legittima, salvo però incontrarla fatalmente in un albergo termale… Le pillole di Ercole, una serie di irresistibili gags, di equivoci, di qui pro quo e di imbrogli, un grande meccanismo comico.
Mercoledì 29 gennaio
(fuori abbonamento- Spettacolo riservato agli abbonati della passata stagione 2001/02)
Teatro Eliseo "STORIA D'AMORE E DI ANARCHIA"
testo e regia di Lina Wertmuller
con Giuliana De Sio-Elio delle Storie Tese
Storia d'amore e d'anarchia", la commedia dal cui testo originale fu tratto il famoso film vincitore a Cannes e che aprì la strada del successo ai film di Lina Wertmuller negli Stati Uniti, fu successivamente realizzata per il teatro in Germania, in Austria e nella Repubblica Ceka. In Italia torna solo oggi alla sua prima sede, il palcoscenico, in una edizione riveduta e corretta per l'allestimento del Teatro Eliseo. Nella commedia si intrecciano l'amore e i sogni utopici di Salomè, Tunin e Tripolina in un'Italia contadina tenuta al margine della storia. Un'Italia degli umili, dei sacrificati, dei senza lavoro, della "carne da macello", con il sogno di un riscatto dove "gli uomini sono uguali e liberi come Dio li ha creati" (la frase dell'anarchico Sgaravento rimasta impressa nella mente di Tunin-bambino). "Rivedendo il testo - dice Lina Wertmuller - ho constatato dentro me stessa come certe passioni giovanili ideologiche e sociali, pur cambiando di prospettiva con gli anni e con gli eventi storici suscitano ancora nel mio cuore intense emozioni".
Martedì 4 febbraio
Arca Azzurra Teatro-Benvenuti srl "NERO CARDINALE"
testo e regia di Ugo Chiti
con Alessandro Benvenuti, Massimo Salvianti, Lucia Socci,
Giuliana Colzi, Andrea Costaglia, Dimitri Frosali
E' una sera di carnevale del 1707. Il Cardinale Francesco Maria de Medici, convocato con urgenza dal fratello, il granduca Cosimo Terzo, è strappato dalla felice carnalità della sua villa di Lappeggi, nella quale si è guadagnato il soprannome di "cardinal cuccagna", e accolto nella fredda residenza granducale. La dinastia è in pieno declino, i figli di Cosimo non riescono a dare un erede che garantisca la discendenza. Cosimo vede in Francesco Maria l'ultima speranza. Il fratello crapulone, cardinale unicamente per motivi dinastici, deve 2scardinalrsi", sposarsi, dare alla famiglia Medici un erede e con esso un futuro. E' questa la cronaca dell'ultimo tentativo di sottrarsi ad una decadenza che ha attratto in modo particolare l'autore; una seduzione che nasce dal trovarsi come al centro di un naufragio dove, una circolare inesorabilità, sembra inghiottire ogni dinamica di vita.
Venerdì 14 febbraio
Compagnia La Famiglia delle Ortiche "OPERA BUFFA !"
di Michele Celeste
regia di Chérif
con Piera degli Esposti, Daniela Giordano, Gianluigi Fogacci, Paolo Musio, Antonella Caron, Frabrizio Parenti, Carlo Di Maio, David Baritoni
Lungamente ho aspettato questo giorno, un giorno in cui smentire i soliti piagnoni che dicevano: " non c'è più una Anna Magnani, s'è perso il modello". Ebbene, il modello c'è ancora, e gli scettici non debbono far altro che andare a teatro per ritrovarlo in Piera degli Esposti: è lei la grande attrice tragicomica che aspettavamo… Piera degli Esposti e gli altri attori della "Famiglia delle Ortiche" sono riusciti a divertire e appassionare per due ore… La commedia messa in scena con la estrosa regia di Chérif è "Opera Buffa!" dell'italo-britannico Miche Celeste. Si tratta di una rivisitazione ironica di quel periodo tumultuoso che il nostro Paese ha vissuto tra il 1943 (Repubblica di Salò) e il 1957 la stagione della fragile democrazia e della faticosa ricostruzione.Ma sullo sfondo della guerra universale, ora calda ora fredda, si staglia come in un'operetta di franz Lehar, il "triangolo" piccolo-borghese del Duce, della sua sposa contadina Rachele e della giovane amante Claretta Setacci. In una grottesca girandola di inganni, di ripicche e di scene goldoniane, le due rivali si combattono fino alla tragedia di Piazzale Loreto…Ma il fulcro dello spettacolo sta nella interpretazione che Piera degli Esposti fa del personaggio Rachele: un impasto di fierezza contadina e di astuzia machiavellica….Nantas Salvalaggio -IL TEMPO
Venerdì 28 febbraio
Teatro Metastasio-Emilia Romagna Teatro
Compagnia Lombardi-Tiezzi "AMLETO"
di William Shakespeare
regia di Federico Tiezzi
con Massimo Verdastro, Dominique Sanda, Roberto Trifirò, Massimiliano Speziali, Annibale Pavone, Stefania Gaziosi, Gabriele Benedetti, Massimo Grigò, Mario Valgoi, Marion D'Amburgo, Ciro Masella, Alessandro Schiavo.
La tragedia di Shakespeare affonda le sue radici in alcune leggende nordiche, ma miti simili sono stati rintracciati in antichissime leggende orientali. Attraverso le visioni che ognuno di questi miti suggeriva, Federico Tizzi ha lavorato ad un ostante mescolamento di Oriente e Occidente, di presente e passato, di antico e moderno per far emergere, in tutta la complessità, la stratificazione dei significati presenti in un mito che, con le parole del passato, ci parla dei dubbi e della crisi dell'uomo moderno.
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