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A Bologna la più importante asta d'arte antica battuta in Italia


Immagine Nella splendida cornice di Palazzo Ratta, 260 lotti, tra dipinti, mobili, collezioni diverse e due eccezionali sculture crisoelefantine. Dipinti, mobili, due eccezionali sculture crisoelefantine, collezioni diverse tra cui: vasi galle e daume, presepe napoletano stampi antichi, incisioni, modelli in gesso del corpo umano.

Prima asta dei beni provenienti dal fallimento del Gruppo Nadini S.p.A. Dato il considerevole numero delle opere, la vendita è stata suddivisa in due parti: il primo appuntamento si terrà a Bologna il prossimo 15 novembre, mentre il secondo si terrà a Milano nel mese di marzo 2004. L'asta si presenta come il più importante incanto che si terrà in Italia nella stagione autunnale, sia per la qualità delle opere che per il loro valore. Nel catalogo è del tutto degna di nota la varietà degli oggetti collezionati con passione quasi onnivora dal Cavalier Giacomo Bizzini.

Dipinti antichi
La collezione Bizzini, incentrata sulla pittura del '600 e del '700, copre con una vastità rara, moltissimi aspetti dell'arte, non solo italiana, di questi due secoli. Si passa infatti dalla scuola veneziana del '700, rappresentata da opere di Tiepolo, Zuccarelli, Amigoni e Rotari, alla pittura fiamminga e olandese del '600; particolare rilievo hanno la pittura di figura del '600 e '700 italiano, che vede opere di Guerrieri, Mattia Preti, Solimena, Ceruti e Creti e la collezione, quasi unica per estensione e qualità, di nature morte. In questo campo la prima vendita presenta una rarissima Fruttiera di ceramica con uva, prugne e pere (olio su tavola, cm. 22x35, base d'asta: € 125.000) di Fede Galizia, una composizione che segna gli esordi della pittura di natura morta nel Nord Italia, e una delle più spettacolari tele di Cristoforo Munari: una sfarzosissima Natura morta con spartito, violino, brocca con peltro, alzata con bicchieri, piatto con anguria e dolci, ciotola di porcellana cinese e uva (olio su tela, cm 95x74, base d'asta: € 145.000), presente anche alla recente mostra monografica del pittore reggiano.
Per la pittura di figura, di capitale importanza è la grande pala con la Crocifissione (olio su tela, cm. 298x177, stima a richiesta) dipinta da Giovanni Lanfranco per il viceré di Spagna a Napoli, presso i cui discendenti il dipinto è rimasto per tre secoli, prima di entrare nelle raccolte del Gruppo Nadini; sempre in ambito emiliano, la collezione presenta uno dei capolavori della maturità di Donato Creti, l'Alessandro fa leggere la missiva al medico Filippo (olio su tela, cm. 62,5x77; base d'asta € 130.000), che il pittore bolognese dipinse per il Duca di Noailles. In ambito veneto una menzione è d'obbligo per il bozzetto di Giambattista Tiepolo, Rebecca al pozzo (olio su tela, cm.28,5x40, base d'asta € 350.000) un'opera collocabile verso il 1725, recentemente scoperta in una collezione privata americana; a pochi anni di distanza si colloca, invece, uno dei capolavori di Giacomo Ceruti: l'Incontro al pozzo (olio su tela, cm. 144x115, base d'asta € 210.000) proveniente dal ciclo di Palazzo Busseti a Tortona di cui altre tele sono conservate ai Musei Civici di Torino. Tornando al '600, una delle perle della collezione è l'Ercole e Onfale (olio su tela, cm.151x206,5, base d'asta € 165.000) dipinto da Giovan Francesco Guerrieri per la residenza romana del principe Marc'Antonio Borghese.
Mobili
Predominante è il numero dei mobili di area emiliana, soprattutto bolognesi del XVII secolo e modenesi del XVIII, ma non manca una significativa rappresentanza di arredi veneti e lombardi e neoclassici.
Spicca una monumentale Credenza Modenese del XVII secolo con cimasa intagliata con lo stemma e le armi della famiglia Montecuccoli (Base d'asta: € 40.000) e una Coppia di tavoli da muro, Bologna XVII secolo (Base d'asta: € 48.000). Da segnalare una Scrivania a bancone, Venezia XVIII secolo di grande eleganza di forme (Base d'asta: € 65.000)
Due eccezionali sculture Crisoelefantine su disegno di Jean-Jacques Pradier e Desiré-François Froment-Meurice. Ambedue le sculture provengono dalla collezione di Anatolij Demidoff, principe di San Donato e furono vendute, con il resto della collezione, a Parigi nel 1870. (Base d'asta: € 200.000)
La Baccante. Gruppo in avorio, argento dorato e patinato, bronzo, smalti per pietre preziose, base in marmo rouge brulé, Firmato sulla base: Froment-Meurice, 1851, cm. 100x39,5Su disegno di Jean-Jacques Pradier e Desiré-François Froment-Meurice. Scolpito da Jean-Jacques Pradier.
La Toilette di Venere. Gruppo in avorio, argento patinato, bronzo, smalti per pietre preziose, base in marmo rouge brulé. Firmato sulla base: Froment-Meurice, 1851 (cm. 100x39,5) Su disegno di Jean-Jacques Feuchére e Desiré-François Froment-Meurice. Avorio scolpito da Jean-François Soitoux.
Froment-Meurice è senza dubbio uno dei più grandi e geniali orafi francesi della prima metà del XIX secolo. Rappresentò la Francia alla grande Esposizione del 185 a Londra con un Servizio da tavola per la duchessa di Parma e un Surtout de table per il duca di Luynes, suo grande patrono.
Su indicazione dello stesso duca, Froment-Meurice cercò di riportare in vita la celebrata tecnica della scultura greca antica, detta 'crisoelefantina' perché le vesti erano in metalli preziosi e gli incarnati in avorio. Con questa tecnica furono realizzate, secondo le fonti, la statue di Atena Promachos nel Partenone e quella di Zeus a Olimpia.
Vasi Galle e Daume: è un insieme di 34 vasi delle celeberrime vetrerie di Nancy, prodotti all'inizio del '900; di particolare qualità un Vaso in vetro a cammeo con paesaggio lacustre (Base d'asta: € 7.500)
Antichi stampi da budino in rame: una vastissima collezione di 620 stampi e utensili da cucina prodotti tra il XIX e XX secolo.
Tra gli oggetti figurano inoltre: incisioni di Piranesi, Canaletto, Piazzetta; una trentina di modelli in gesso del corpo umano, ritratti in cera, una camera da letto neoclassica in miniatura e persino dei portapolvere da sparo.
DOVE E QUANDO
Bologna, Palazzo Ratta, Via Castiglione 24
Asta: sabato, 15 novembre; ore: 17.30
Esposizione: dall'8 al 14 novembre; ore 10-19
Preview e cocktail: venerdì 7 novembre, dalle ore 19.
Info: Porro & C., tel. 02/ 72094708


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