
Il Centro di Solidarietà di Grosseto
Il Centro di Solidarietà di Grosseto opera nel settore del recupero e del reinserimento sociale dei tossicodipendenti dall'ottobre 1987, affiancando, con i suoi volontari, l'operato del C.S.A. (Centro di Solidarietà di Arezzo). Il Programma Terapeutico del C.S.A., che propone la metodologia propria del Ce.I.S. definita Progetto Uomo, è articolato in tre fasi: Accoglienza, Comunità Terapeutica e Reinserimento Sociale.
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"Siamo qui perché non c'è alcun rifugio dove nasconderci da noi stessi.
Fino a quando un uomo non confronta se stesso negli occhi e nei cuori degli altri, scappa.
Fino a che non permette loro di condividere i suoi segreti, non ha scampo da questi.
Timoroso di essere conosciuto né può conoscere se stesso né gli altri, sarà solo.
Dove altro se non nei nostri punti comuni possiamo trovare un tale specchio?
Qui insieme una Persona può alla fine manifestarsi chiaramente a se stessa non come il gigante dei suoi sogni né il nano delle sue paure,
ma come un uomo parte di un tutto con il suo contributo da offrire.
Su questo terreno noi possiamo tutti mettere radici e crescere non più soli come nella morte,
ma vivi a noi stessi e agli altri".
La filosofia del Centro Solidarietà di Grosseto
A Grosseto si trovano le fasi dell'Accoglienza e del Reinserimento Sociale.
L' Accoglienza è il luogo dove avviene il primo incontro tra l'utente ed il programma tramite colloqui individuali. Dopo la detossicazione da ogni sostanza stupefacente, e con il sostegno del Servizio Pubblico, l'utente inizia la frequenza al Programma. La graduale frequenza ai vari gruppi di crescita dell'individuo permette all'utente di arrivare ad una maggiore consapevolezza di sé. La fase di Accoglienza si svolge in forma diurna o residenziale; nella forma diurna gli utenti vengono accompagnati al centro dai loro familiari il mattino alle ore 9 e rientrano nelle loro abitazioni alle ore 18. Al centro, con gli utenti residenziali, condividono i vari momenti della giornata scandita da momenti d'insieme, gruppi e seminari terapeutici, e dal lavoro, suddiviso in settori (cucina, pulizie e manutenzione), per il mantenimento del centro strutturato tipo "casa".
Il Reinserimento Sociale è stato aperto a Grosseto nel 1990, in quanto si manifestò l'importanza, per gli utenti del Programma Terapeutico, di un aiuto nella reintegrazione nel tessuto sociale del territorio di origine. Infatti, il Reinserimento permette di far sperimentare quotidianamente agli utenti che è possibile vivere con gli altri, lavorare, studiare, socializzare e affrontare i problemi di tutti i giorni. In questa fase l'utente si trasferisce in una nuova casa e organizza il suo tempo in modo diverso; tuttavia vive una fase comunitaria, con gli impegni di partecipazione che essa comporta.
Nella filosofia del "Progetto Uomo" la famiglia di ogni singolo utente gioca un ruolo fondamentale e, ove possibile, viene direttamente coinvolta nel percorso di recupero con gruppi e seminari.
(continua)