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Tutti in campo contro gli incendi


Immagine Emanata una direttiva contenente gli "indirizzi operativi" per fronteggiare il rischio incendi boschivi che nei prossimi mesi estivi è destinato ad interessare l'intero territorio nazionale. Una iniziativa importante, considerata la rilevanza del patrimonio faunistico italiano, ed i sempre numerosi incendi che, purtroppo, ogni estate lo devastano. Per prevenire gli incendi basta poco, ed è importante la collaborazione di tutti: ecco i suggerimenti del Dipartimento della Protezione Civile.

Gli indirizzi operativi, che si fondano sulla base dell'impianto organizzativo messo a punto dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, scaturiscono dai numerosi incontri con le Regioni, alle quali la legge vigente assegna dirette responsabilità di gestione dei sistemi di monitoraggio e degli interventi da terra in caso di incendio. Per la campagna di lotta agli incendi boschivi 2004, l'obiettivo principale è, ovviamente, quello di ridurre il rischio di incendi e, comunque, contenere i danni da questi causati, anche attraverso una sempre più efficace attività di previsione e prevenzione.
Particolare importanza rivestirà l'analisi delle condizioni meteoclimatiche attraverso i centri funzionali, di recente istituzione, così da poter attivare la fase di attenzione in tempi utili per la migliore azione possibile per il contrasto degli incendi e dei potenziali fattori di innesco.
Le segnalazioni di rischio elevato metteranno in preallarme le squadre di intervento a terra, composte da personale delle Regioni, del Corpo Forestale dello Stato, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del volontariato di protezione civile, nonché gli elicotteri regionali e soprattutto la flotta del Dipartimento della Protezione Civile, composta da 16 Canadair CL415 e dai grandi elicotteri S64 dislocati in diversi aeroporti della penisola individuati in maniera tale da ridurre al minimo i tempi di intervento sul fuoco.
In particolare nella direttiva viene richiesta una intensificazione dell'azione di monitoraggio e sorveglianza del territorio e di contrasto nei confronti di quanti provocano gli incendi. Al fine di recare un pronto soccorso ai bagnanti e turisti eventualmente sorpresi dalle fiamme sulle spiagge o in aree vicine viene tra l'altro previsto un rafforzamento delle attività di pattugliamento con motovedette delle coste delle zone maggiormente esposte al rischio, azione che già negli scorsi anni ha permesso una tempestiva azione di salvataggio di numerose persone in pericolo.
Gli incendi boschivi
Il patrimonio forestale italiano, tra i più importanti d'Europa per ampiezza e varietà di specie, costituisce un'immensa ricchezza per l'ambiente e l'economia, per l'equilibrio del territorio, per la conservazione della biodiversità e del paesaggio.
Tuttavia ogni anno assistiamo all'incendio di migliaia di ettari di bosco, molto spesso dovuto a cause dolose, legate alla speculazione edilizia, o all'incuria e alla disattenzione dell'uomo.
Le conseguenze per l'equilibrio naturale sono gravissime e i tempi per il riassetto dell'ecosistema molto lunghi.
Oggi, per effetto di una decisa campagna di sensibilizzazione e grazie a una migliore organizzazione del complesso apparato antincendio delle Regioni e dello Stato, il rischio, pur sempre molto alto, sembra diminuire di proporzione: si è passati dai 190.640 ettari bruciati nel 1985 ai 76.427 nel 2001.
Per conoscere il problema
In Italia i boschi ricoprono oltre 9.800.000 ettari del territorio, pari a circa il 32% dell'intera superficie nazionale. Negli ultimi 20 anni gli incendi boschivi hanno distrutto circa 1.100.000 ettari di superficie boscata: un'estensione superiore a quella dell'Abruzzo! Le cause del fenomeno sono per il 34% dovute a comportamenti errati e a disattenzione.
Prevenire gli incendi
Per prevenire gli incendi boschivi molto spesso sarebbe sufficiente rispettare alcune semplici norme di comportamento, così da salvaguardare un patrimonio comune quale è quello boschivo.
È dunque buona norma:
- non accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città: è pericoloso e vietato;
- non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, o quando si viaggia in auto o in treno;
- gettare i rifiuti negli appositi contenitori: se abbandonati, infatti, i rifiuti possono prendere fuoco;
- non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca: il calore della marmitta potrebbe incendiarle.
In caso di principio di incendio o di incendio attivo: non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme. L'incendio non è uno spettacolo e tale comportamento potrebbe intralciare l'arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento.
Per un tempestivo intervento delle squadre di soccorso e per ridurre i danni e l'estensione di un incendio boschivo, chiamare immediatamente il numero 1515 del Corpo Forestale dello Stato, senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto.
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Per saperne di più:
• Il sito del Dipartimento della Protezione Civile
• Il sito del Corpo Forestale dello Stato


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