Immagine Arte e cultura


Pittori della Realtà: "Le ragioni di una rivoluzione"

Da Foppa e Leonardo a Caravaggio e Ceruti, Cremona, Museo civico Ala Ponzone, 14 febbraio - 2 maggio 2004.

Dopo il successo di oltre trenta mostre realizzate in otto anni di intenso impegno, l'Associazione Promozione Iniziative Culturali di Cremona sta organizza, in coproduzione con il Metropolitan Museum of Art di New York, un'affascinante mostra internazionale dal titolo "Pittori della realtà. "Le Ragioni di una Rivoluzione da Foppa e Leonardo a Caravaggio e Ceruti", in programma nel Museo civico Ala Ponzone di Cremona dal 14 febbraio al 2 maggio 2004 e al Metropolitan Museum dal 27 maggio al 15 agosto 2004. La mostra, che gode del patrocinio e del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Lombardia, vuol ripercorrere le tappe della pittura naturalista in Lombardia dalla seconda metà del Quattrocento quando, a Milano, operavano il bresciano Vincenzo Foppa e Leonardo, lungo il Cinquecento e il periodo di formazione del Caravaggio negli anni '80, fino, nel Settecento, a Fra' Galgario e al Ceruti.
Questa tradizione, riconosciuta a partire dal Vasari e, nel Seicento, dall'Agucchi e dal Bellori, ha contribuito in modo decisivo alla riforma della pittura italiana tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento. Gli studi moderni hanno individuato in Lombardia - e per estensione nella zona padana - una delle province d'Europa in cui sono nati in vari periodi della storia i grandi movimenti artistici. Sia il Caravaggio che i Carracci si consideravano pittori lombardi e raccolsero un'eredità che risaliva anche a Leonardo. In una continuità secolare la Lombardia è rimasta fedele alla rappresentazione realistica, espressa nell'empiria con cui gli artisti si sono avvicinati alla natura.
Per illustrare nei suoi vari aspetti il naturalismo lombardo vengono tenuti presenti diversi temi, tra i quali l'osservazione della realtà, l'interesse per la rappresentazione dal vivo e l'uso empirico della luce, la presenza di una pittura religiosa fondata sulla realtà umile, lo scambio tra lingua e dialetto, e lo sviluppo del ritratto non idealizzato, della natura morta e della pittura di genere. L'individuazione di queste tendenze, che rendono così caratterizzata la civiltà lombarda nel quadro europeo, risale alle ricerche pionieristiche di Roberto Longhi sui precedenti del Caravaggio.
Altre esposizioni hanno affrontato questi temi. Il nostro progetto si differenzia dai precedenti perché intende coprire il lungo arco di tempo che va dalla fine del Quattrocento al Settecento incentrandosi su quei pittori lombardi che, secondo le parole dell'Agucchi, furono persino più grandi imitatori della natura dei veneziani.
La mostra comprende oltre 100 opere tra dipinti e disegni provenienti dai più grandi musei e collezioni private del mondo (The Metropolitan Museum of Art di New York, The National Gallery di Washington, Musée du Louvre di Parigi, The British Museum di Londra, The National Gallery di Londra, Kunsthistorisches Museum di Vienna, The Museum of Fine Arts di Boston, The J. Paul Getty Museum di Los Angeles, Staatliche Museen di Berlino, The Royal Library di Windsor Castle, Museo e Galleria Borghese di Roma, Galleria Palatina di Firenze, e tanti altri) per un insieme di capolavori di artisti di eccezionale importanza e richiamo, fra i quali: Vincenzo Foppa, Leonardo da Vinci, Caravaggio, Moretto da Brescia, Giovan Gerolamo Savoldo, Evaristo Baschenis, il Romanino, Annibale Carracci, Giovan Battista Moroni, Andrea Solario, Lorenzo Lotto, Sofonisba Anguissola, Giacomo Ceruti.
Biglietti e agevolazioni
Intero: euro 9,00 (il biglietto comprende: ingresso alla mostra e ingresso alla Pinacoteca Ala Ponzone, alla Collezione civica dei violini e al Museo Stradivariano).
Ridotto: euro 7,00 (militari, ragazzi fino a 18 anni, studenti universitari, ultrasessantenni, comitive di almeno 15 persone con prenotazione obbligatoria, possessori di: Carta Amicotreno di Trenitalia, biglietto ferroviario in arrivo a Cremona, tessere TCI e FAI)
Ridotto speciale: euro 6,00 (scuole di ogni ordine e grado, disabili, visitatori di mostre contemporanee collegate, gruppi oltre 200 persone, possessori di Apic Card.)
Ingresso libero: bambini fino a 6 anni, accompagnatori di scolaresche o di comitive di almeno 15 persone.
Orari: dal martedì al sabato ore 9.00-19.00; domenica e festivi ore 10.00-19.00; chiuso il lunedì
Informazioni: Apic Cremona tel. 0372 31222.

Per saperne di più: Cremonamostre.it


Trovi tutte le notizie di "Arte e la Cultura" in Archivio 1 Sezione "Attualità", oppure effettua direttamente sul sito la ricerca di ciò che ti interessa.
Inizio pagina           Chi siamo               Copyright               Cookie Policy               Privacy               P.I. 01248200535
Inizio pagina           Chi siamo               Copyright               Cookie Policy               Privacy               P.I. 01248200535
Immagine - Scegli il miglior Hosting Scegli il miglior Hosting
Il miglior servizio di hosting è quello di SiteGround. Lo abbiamo provato per te: un servizio solido, sicuro, affidabile, le tecnologie più aggiornate, assistenza sempre a tua disposizione e prezzi imbattibili. Leggi la nostra recensione:
- Perché scegliere l'hosting di SiteGround, pro e contro
Un'offerta speciale tutta per te. Approfittane, un'occasione unica! Clicca sul link: - scopri le offerte riservate, SiteGround, vai al sito